lunedì 2 aprile 2012

Film marzo 2012


Artist (The) 8 Pluripremiato di Oscar, stranamente merita: bella fotografia e recitazione, ricrea bene gli stilemi del cinema muto.
Noialbinoi 8 Bastano pochi buoni attori ed una trama plausibile per realizzare un film islandese che svetta nel piattume generale.
Hysteria 7 Da una storia vera, un divertente e brillante film sull'invenzione del vibratore.
In Bruges – La coscienza dell'assassino 7 Ben recitato e interessante non ostante la trama un po' prevedibile. Stupenda la città di Bruges che merita già da sola.
Sbatti il mostro in prima pagina 7 Bellocchio dirige un film attento e dignitoso con qualche pausa di troppo. Betti e Volontè gli regalano una marcia in più.
Shutter island 7 Un ottimo Di Caprio in un thriller strano, inquietante e coinvolgente.
Uomini contro 7 Sugli orrori e la stupidità della guerra e della retorica militare: efficace pur con qualche ingenuità.
Aguasaltas.com 5 Commedia debolina nonostante un'idea di partenza carina. Bella l'ambientazione portoghese.
Departed, il bene e il male (The) 5 Un cast eccezionale (Nickolson, DiCaprio, Damon, Sheen) per un film che parte bene e frana inesorabilmente.
Cose dell'altro mondo 4 Favola antirazzista (?) all'acqua di rose. Abatantuono macchietta è l'unico a salvarsi dal flop generale.
Life of David Gale (The) 4 Contro la pena di morte, inutilmente complicato ed inverosimile. Kevin Spacey svagato e mai nella parte.
Profumo, storia di un assassino 4 Già il romanzo non era granché ed il film è ancora peggio piatto e noioso. Unica nota positiva la particina di Dustin Hoffman.
Twin peaks, fuoco cammina con me. 4 Il prologo della serie televisiva, irritante e difficile da seguire, flop di Lynch.
Industriale (L') 2 Stupido e improbabile, mal sceneggiato, mal diretto, mal recitato. Alcune belle inquadrature di Torino.
Arena 1 Pessimo “film di menare”. Notevole come il bravo attore Samuel Jackson reciti spessissimo in film orrendi.
Quel mostro di suocera 1 Jennifer Lopez cicciottella e Jane Fonda incartapecorita che litigano sino al miele finale. No comment.

giovedì 1 marzo 2012

Film febbraio 2012


Katyn 9 Del grande Wayda la storia dei polacchi oppressi dai due orrendi totalitarismi, russo e tedesco. Mai retorico o banale.
Amadeus 8 Molto curato nelle ambientazioni, scenografia, musiche e recitazione. Vita di Mozart-Salieri romanzata ma avvincente.
Faust 8 Film russo del 2011 ben recitato, brillante e stravolto.
Blood story 7 Juvenilia vampiresco, bravi i due protagonisti. Non si sente la mancanza di aglio, croci, paletti di frassino, preti e affini.
Quella sera dorata 7 Trama strana e interessante in un film basato sui dialoghi. Ottimo Hopkins nella parte per lui anomala del gay raffinato.
Source code 7 Fanta-thriller incalzante, ben sceneggiato e recitato. Pochi effetti speciali (finalmente!) e trama azzeccata.
Vigilato speciale 7 Un giovane Dustin Hoffman in una storia triste che dimostra l'impossibilità per un ex detenuto di rifarsi una vita.
30 minutes or less 5 Buon ritmo in un film un po' troppo ingenuo sulla scia di “Lola corre”.
Amata immortale 5 Polpettone sulla vita di Beethoven, improbabile e mal recitato. Stupenda tuttavia la colonna sonora.
Testimone involontario 4 A tratti lievemente divertente, ma comunque un'americanata esagerata.
Warrior's way (The) 4 Film del tutto campato in aria: western con arti marziali cino/coreane. A tratti buoni la fotografia e gli effetti speciali.
Ashura, la regina dei demoni 3 Nippofantasy in stile amerikano.
Porcile 3 Il peggior film di Pasolini. Della serie anche i grandi toppano.
Benvenuti al Nord 1 Rifacimento invertito del rifacimento: orrendo. Bisio e Finocchiaro, ormai sulla via del tramonto, si marchettano.

mercoledì 1 febbraio 2012

Film gennaio 2012


Amici del bar Margherita (gli) 7 Film di Pupi Avati curato e con buoni attori. A tratti discontinuo.
Mammuth 7 Depardieau grasso, imbambolato e simpatico in una fiaba moderna e metropolitana. Forte la nipote.
Miracolo a S.Anna 7 Non piace ai critici, ma va visto come una metafora ed una fiaba sul razzismo e la stupidità e ferocia della guerra.
Ombra del nemico (L') 7 Film danese sulla resistenza al nazismo. Drammatico e crudele.
Venere Nera 7 Nel 1815 ragazza ottentotta nell'Europa bigotta e razzista. Non che adesso siamo molto meglio. Bello e intenso.
Bunker (The) 6 Seconda guerra mondiale: in un bunker tedesco tra horror e sogno.
Emotivi anonimi 6 Commediola francese, leggerina ma piacevole e garbata.
Gatto e il canarino 6 Giallo e suspance alla Agata Christie, buoni attori ma regia appena passabile. La trama cade nel finale.
Lezione di felicità 5 Gradevole commedia francese che diventa irreparabilmente melensa nell'ultima mezz'ora. Peccato.
Capriccio all'italiana 4 Belli gli episodi di Monicelli e Pasolini, il resto pessimo.
Talpa (La) 4 Già il romanzo di Le Carré era pesante e noioso, figuriamoci il film, curato ma prolisso e spesso incomprensibile.
Duchessa (La) 3 Storico nel '700 inglese, l'insulsa vita di nobili idioti raccontata con lentezza esasperante. Ghigliottina forever.
Sette volte donna 3 Grandi solisti, grande direttore d'orchestra, pessimo risultato.
Terra silenziosa (La) 3 Fanta australiano: cagata.

giovedì 5 gennaio 2012

Film dicembre 2011


Borat 8 Da vedere e rivedere, una demenziale e sarcastica presa per il culo degli States.

Mongol 8 Buona recitazione, ambientazioni e storia in un film kazakho su Gengis Kan /Temucin)
.
Rec 8 Un horror veramente agghiacciante, coinvolgente e intensamente realistico! Da non perdere!

21 grammi 7 Un film sulla morte. Flashback che si ricompone come un puzzle. Sean Penn è il punto debole, altri bravissimi.

Nomad – The warrior 7 Film storico kazakho sull'ascesa di Kublai Kan, molto curato, ben recitato, grandi paesaggi e scene d'insieme.

Postino suona sempre due volte (il) 7 Versione del 1981 con Lange e Nicholson: lei ottima, lui buono. Anticipi tutto ma è lo stesso avvincente.

Trincea (La) 7 Film sulla prima guerra mondiale, intenso, ben recitato e antimilitarista.

Vero come la finzione 7 Bella idea e attori azzeccati nelle varie parti. Dustin Hoffman ottimo nella parte del cinico.

Agents secrets 6 Meglio di quanto si potesse immaginare, la Bellucci sembra quasi un'attrice!

Boogie woogie – Tradire è un'arte 6 Il mondo dell'arte moderna londinese in una commedia discontinua ma a tratti divertente e graffiante.

Thank you for smoking 6 Leggerino ma piacevole e spiritoso.

Tu chiamami Peter 6 Interessante film sulla vita di Sellers, che mostra il lato oscuro del grande attore comico.

Getta la mamma dal treno 5 Commediola appena vedibile con un buon Danny De Vito che non è caciarone come il solito.

Canone inverso 4 Lento, noioso, estetizzante, attori scarsini, buona musica ma è un po' poco.

Game (The) 4 Pieno di prevedibilissimi colpi di scena, si trascina stancamente. Michael Douglas come il solito antipatico.

Quattro piume (Le) 4 Bei paesaggi e ambientazioni ma non è sufficiente per fare un film decente. Retorico e assurdo.

Son of no one (The) 4 Poliziesco con una trama assurda. Meglio quelli di inseguimenti e violenza pura allora.

Training day 4 Poliziesco a Los Angeles, improbabile e completamente assurdo. I due protagonisti però recitano bene.

Maschera di scimmia (La) 3 Sembrerebbe all'inizio un giallo femminista, ma è solo un para-erotico per maschi voyeur.

Rango 3 Non bastano delle animazioni super per fare un film decente, ci vuole anche una bella trama e sceneggiatura.

Servo ungherese (il) 3 Film italiano di quelli che ti fan dire: perché devo perderci il mio tempo? Confuso e mal recitato. 15 min e bon.

Uomo fiammifero (l') 3 Fiaba troppo melensa, dopo 10 minuti si smette.

Shangai baby 2 Improponibile paraporno con snervante voce che racconta in prima persona.

Ultimo capodanno (L') 2 Bastano dieci minuti per smettere di guardare questa stupida commedia italiana con Bellucci figa al vento.

giovedì 1 dicembre 2011

Film novembre 2011


Scandalosa vita di Bettie Page (La) 8 Sottotitolato e godibilissimo, interessante spaccato dell'america bigotta e reazionaria degli anni '50.
Spirit (The) 8 Fumettistica trasposizione del cupo e ironico fumetto di Eisner. Ottimamente realizzato e interpretato.
Corpo celeste 7 Film triste e senza speranze. Una ragazzina in Calabria soffocata dalla stupida religiosità che la circonda.
Cosmo sul comò (il) 7 Non il miglior film di Aldo, Giovanni e Giacamo. Comunque a tratti molto divertente.
Dangerous method (A) 7 Un Cronemberg raffinato, interessante e incisivo. Ben recitato e ambientato.
Little Big Soldier 7 Una gradita sorpresa: film storico cinese, azione, divertimento, finale insolito e bellissimi paesaggi.
Poliziotto da happy hour (un) 7 Non ostante lo sconcertante e incomprensibile titolo italiano un buon film, azione e umorismo in Irlanda.
Riding the bullet 7 Da Stephen King un film ben diretto e recitato, accurato nella trama e nella sceneggiatura.
Benvenuti al Sud 6 Rifacimento del francese Giù al Nord. Inferiore all'originale ma decente e validamente a favore dell'integrazione.
Cavalli 6 Bei paesaggi e cavalli di fine '800. Storia un po' lenta e a tratti smozzicata, comunque vedibile.
Due partite 6 Film teatrale di sole donne con due generazioni a confronto. Interessante e ben recitato specie la prima parte.
Eagle (The) 6 Storico a tratti fumettistico ma apprezzabile. Ottime le ambientazioni, costumi e truccatura dei barbari.
Number 23 (The) 5 Anomalo, con Jim Carrey in un ruolo drammatico. Interessante ma un po' sconclusionato.
Travolti da un insolito destino in un ... 4 Forse il peggior film della Wertmuller. Debolino e datato.
Unknown - senza identità 4 Come accade sempre più spesso un buon inizio ed una caduta irrimediabile nel secondo tempo 4 è la media.
Blood Rayne 3 Vampiresco in uno pseudo-medioevo: improbabile mezza donna vampira tettuta che aiuta gli umani. Cagata.
Johnny English 3 Mr. Bean non funziona in un film in cui si parla troppo: lasciategli fare quel che gli riesce benissimo e basta!
Moglie dell'astronauta (la) 3 Ma non c'era già stato Rosmary's baby? E allora perché rifarlo con l'alieno al posto di Satana?
Ombre rosse (Le) 3 L'idea sarebbe buona, ma la realizzazione è pessima: regia, fotografia e recitazione a dir poco irritanti.
Outlander, l'ultimo vichingo 3 Un polpettone che riunisce in sé Alien, Predator e il 13° guerriero. Deludente a parte qualche paesaggio.
In the mix 2 Fantascienza estrema: dijej negro riesce a sposare dopo vicissitudini melense la figlia del capomafia italiano.
Parabole Iperboli 2 Della serie comici che non fanno ridere (Giobbe Covatta).
Soldato Jane 2 La Moore recita come un paracarro, gli altri anche peggio. Film retorico e antifemminista. Ridley Scott si vende.
Crossworlds 1 Eroe idiota che non capisce nulla in un film di universi paralleli completamente stupido e senza senso.

lunedì 31 ottobre 2011

Come fare il cattivo nei film di James Bond 007

Omaggio al sublime “Come fare l’indiano” di Umberto Eco (Il secondo diario minimo).
 Come fare il cattivo nei film di James Bond 007

Il cattivo dei film di 007 presenta alcuni aspetti peculiari indispensabili ad una perfetta riuscita in tale ruolo.
Aspetto fisico. Il cattivo deve avere un evidente difetto fisico che lo identifichi immediatamente come cattivo: mancanza di arti, occhio di vetro, pelle deturpata, eccetera. Sono comunque accettabili varianti meno gravi quali obesità accompagnata da faccia da ex nazista o lineamenti orientali con barbetta diabolica.
Organizzazione a delinquere. Per riuscire bene nel ruolo di cattivo dovete creare un’organizzazione gigantesca e potentissima, che estenda i suoi piani criminosi ai cinque continenti. Periodicamente convocate una riunione dei capi di zona e uccidetene un paio in modo particolarmente efferato poiché hanno mancato di pochissimo gli obiettivi loro assegnati. In questo modo otterrete il duplice risultato di indebolire i vertici dell’organizzazione e di terrorizzare i superstiti.
Sede dell’organizzazione. Particolare cura deve essere posta nella scelta della sede in una località di villeggiatura internazionale. Il cattivo acquisterà l’edificio più elegante e appariscente in modo da poter essere facilmente individuato. Durante l’indispensabile ristrutturazione, la sede dovrà essere modificata in base al principio della “reazione a catena” (vedi oltre).
Collaboratori. Sono di tre tipi:
Guardia del corpo. Un gigante muto e analfabeta, dotato di forza erculea, devozione totale e intelletto scarso.
Forze paramilitari accuratamente scelte per la loro incapacità di centrare il bersaglio e l’attitudine a mettersi sulla linea di tiro dei compagni. Per questo ruolo andranno benissimo gli indiani e i soldati nazisti e giapponesi dei film.
Informatori locali caratterizzati da infima intelligenza hanno il compito di individuare prontamente l’agente nemico, cosa per loro difficilissima. Com’è noto infatti 007 durante le sue missioni non adotta alcun travestimento, frequenta i locali e gli alberghi più eleganti, si presenta dicendo :” Mi chiamo Bond, James Bond”. La spia che staziona nella hall dell’albergo nascosta dietro un palmizio non immaginerà mai che Bond, James Bond e James Bond siano la stessa persona.
La bonazza. Quando 007, dopo essersi messo in mostra cercando di attirare l’attenzione in tutti i modi possibili, sarà finalmente scoperto, il cattivo farà entrare in gioco una ragazza bellissima con lo scopo di irretire Bond e carpirgli piani e segreti. La bonazza andrà scelta per la sua attitudine a innamorarsi di James e tradire il cattivo nel momento cruciale.
L’azione. Allorché 007, dopo molti tentativi andati a vuoto, riuscirà finalmente a farsi catturare dal cattivo, si dovrà procedere come segue:
Giro turistico della sede dell’organizzazione, accompagnato da un’accurata spiegazione di tutti gli aspetti tecnici e logistici.
Conferenza sugli scopi e i piani criminosi.
Fornitura di un mezzo di fuga adeguato.
Incarico al gigante muto di sopprimere l’agente lontano da occhi indiscreti. Il bruto, anziché uccidere subito 007, gli darà ogni possibilità di liberarsi, lottare e prevalere in extremis.
Liberatosi del gigante, a James Bond basterà rompere una qualsiasi attrezzatura per innescare la reazione a catena che distruggerà la base e i suoi occupanti.
All’ultimo momento Bond e la bonazza fuggiranno, di solito via mare,  sul mezzo predisposto per loro in precedenza, per essere poi recuperati dai buoni che, com’è noto, arrivano sempre in ritardo.
Nota bene. Nel predisporre il mezzo di fuga non dimenticare un aspetto fondamentale: esso dovrà contenere un divano, un letto o almeno un tappeto adatti alla bisogna, sì da farsi sorprendere in atteggiamenti lascivi dagli invidiosi soccorritori.

Film ottobre 2011

Rashomon 9 Grande storia, ottimi attori e la superba regia e fotografia di Kurosawa. Un film intramontabile.
Ombra del vampiro (L') 8 Di sicuro uno dei migliori vampiri della storia del cinema, se non il migliore. Grande film.
Sorpasso (il) 8 Il miglior film di Gassman ed anche Trintignan perfettamente nella parte. Un classico intramontabile.
Dead man 7 Western grottesco e anomalo con Depp ed un bel bianconero. Niente male.
E' stato morto un ragazzo 7 Bel documentario su un triste caso di cronaca con polizia assassina. Di quei film che fanno incazzare.
W Verdi Giuseppe 7 Un film sull'opera ed il risorgimento: godibilissimo, spiritoso ed educativo.
Notte dei girasoli (La) 6 Film spagnolo ben recitato, la trama un po' incongrua. Come nella realtà il pulo subodora ma non risolve.
Pelle che abito (la) 6 Uno strano Almodòvar: forse conviene apprezzare la musica, la fotografia e le inquadrature anziché la storia.
Respiro del diavolo (il) 6 Una sorpresa, ma i film in cui il malvagio è il bambino brillano nel piattume dell'horror parapoliziesco noir.
Sleep dealer 6 Fanta messicana in un futuro prossimo. Storia accettabile, multinazionali stronze il che la rende plausibile.
30 giorni al buio 5 Vampiri in Alaska, splatter sanguinolento a tratti non male, soprattutto si risolleva nel finale anomalo.
Amnèsia 4 Film confuso, Abatantuono non riesce da solo a salvarlo. Anche i grandi registi (Salvatores) a volte sbracano.
Campi insanguinati 4 Da uno Stephen King, buona la trama ma debole la realizzazione e la recitazione.
Martin 4 Romero gestisce meglio gli zombi dei vampiri o pseudo tali: l'idea c'è, attori e realizzazione no.
Sunshine cleaning 4 Il film è decente per la prima metà (6) poi scade irrimediabilmente nel melenso (2): la media è 4.
30 giorni al buio 2 2 A Los Angeles e lontani dall'Alaska i vampiri proprio non funzionano. Penoso.
Assassination 2 Bronson imbolsito in un film ritagliato su misura per lui. Risultato penoso. Jill Ireland acida e segaligna.
Dura verità (la) 2 Solita trama insulsa: bella, sofisticata e frigidina si innamora del bruto cafone che detesta. Bastaaaaaaaaaa.
Final Destination 5 2 L'internazionale gli dà 3 palle ma è una cagata totale. Non si arriva neanche a metà.
Melachonia 2 Lento, prolisso, estetizzante, piagnucoloso: Lars Von Trier, checché ne dicano i critici, ha toppato in pieno.
Primo dei bugiardi (il) 2 Un'idea assurda ma potenzialmente divertente realizzata nel peggiore dei modi. Una pena.
Signore della truffa (il) 2 Film per la tv: Proietti sembra la caricatura di se stesso, gli altri del tutto incapaci, sceneggiatura di un demente.
Testimone nudo 1 Senza capo né coda, è in realtà un paraporno travestito da poliziesco. Solo i negri non scopano, i bianchi tutti.
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