| Centenario che saltò dalla finestra (il) | 8 | Un fresco, sarcastico, dissacrante e assai divertente noir svedese, uno sberleffo alla spesso pomposa, insulsa e costosa cinematografia USA. | 14_05 |
| Grand Budapest Hotel | 8 | Divertente, rutilante, romantico, immaginifico, sarcastico, per questo film gli aggettivi positivi si sprecano! | 14_05 |
| Stangata (La) | 8 | Commedia ad orologeria con un ottimo cast, una sceneggiatura azzeccata e scenografie e ambientazioni curatissime. | 14_05 |
| Uomo del banco dei pegni (L') | 8 | Intenso e drammatico con un Rod Steiger da Oscar. Bell'affresco dei suburbi newyorkesi nei quali s'inserisce il dramma di un uomo. | 14_05 |
| Compagnia dell'anello (La) | 7 | Primo e meglio riuscito della trilogia tratta da Tolkien. Personaggi per lo più azzeccati (tranne le donne Elfo), buona colonna sonora e fotografia. | 14_05 |
| Fiori della guerra (I) | 7 | Film in crescendo, drammatico e tenero al contempo, mai scontato o stereotipato. Le femmine ne escono alla grande, i maschi molto meno. | 14_05 |
| Mafia uccide solo d'estate (La) | 7 | La Palermo compenetrata con la mafia dipinta in modo ironico e serio al tempo stesso. Buon film che mette a nudo lo sfacelo progressivo del nostro paese. | 14_05 |
| Due Torri (Le) | 6 | Secondo della serie con i pregi del primo, ma che risente della scena di battaglia troppo lunga e ispirata ai videogame. | 14_05 |
| Hobbit (the) – Un viaggio inaspettato | 6 | Primo della trilogia prequel de Il Signore degli Anelli: grandioso ma a tratti un po' lento e ridondante. | 14_05 |
| Madre (La) | 6 | Del Toro confeziona un phantom-horror accettabile. Brave le due bambine specie la più piccola eccezionale nei movimenti bestiali. | 14_05 |
| Ritorno del re (il) | 6 | Chiude la saga, ma anche qui la scena della battaglia è noiosa e appesantisce. Gollum, Frodo e Sam salvano un film, altrimenti troppo retorico. | 14_05 |
| Kryptonite nella borsa (La) | 5 | Parte bene nella sua napoletanità, poi perde vigore trascinandosi stancamente fino al termine. | 14_05 |
| All'onorevole piacciono le donne | 4 | A tratti sarebbe anche accettabile specie nella critica alla Chiesa, però troppo farsesco per cui alla fine la denuncia si annacqua fino a scomparire. | 14_05 |
| Batman the movie | 4 | Del 1966 talmente mal fatto da far sembrare il fumetto un romanzo verista e da raggiungere a tratti vette di involontaria comicità che ne alzano il voto. | 14_05 |
| Benvenuti a Zombieland | 4 | Parte bene con ironia e sarcasmo splatter che ricordano la “Notte dei morti dementi”, poi si perde nell'americanata para-buonista-sentimentale. | 14_05 |
| Jurassic Park | 4 | Tentativo insufficiente, uno dei peggiori film di Spielberg che non riesce a ricreare decentemente l'avvincente romanzo di Crichton. | 14_05 |
| Crazy stupid love | 3 | Nomen omen per questa insulsa commediola molto più “stupid” che “crazy”. Attempata protagonista orribilmente rifatta (Julianne Moore). | 14_05 |
| Moralista (il) | 3 | Grande cast (Sordi, Valeri, De Sica) per una pessima commedia buttata lì alla cdc. | 14_05 |
| Vita è meravigliosa (La) | 3 | Vecchio e famosissimo, in realtà la dimostrazione che anche una volta (seppur meno che ora) fioccavano le ignobili puttanate. | 14_05 |
| Batman e Robin | 2 | Pur con un cast eccezionale, film del tutto deludente che, a fronte di dovizia di effetti speciali, si rivela insulso, noioso e inultilmente retorico. | 14_05 |
| Evocazione (L') | 2 | Polpettone paranoramale che si fregia dell'improbabile etichetta di storia vera. I ghostbuster di turno clericali e insopportabili. | 14_05 |
| Mondo di Arthur Newman (il) | 2 | Un Fu Mattia Pascal all'americana, malamente sceneggiato e recitato, noioso e stupido. | 14_05 |
| Si vive solo due volte | 2 | Il voto è nel titolo per uno 007 noioso, che un Connery imbolsito non riesce a tenere su, perdendosi nelle stantie ovvietà di una serie troppo lunga. | 14_05 |
| Dozzina del diavolo (La) | 1 | Pregevoli e insoliti i disegni dei titoli di testa, poi meglio spegnere quest'ignobile cagata ed uscire per un bel gelato da passeggio. | 14_05 |
| Guerra di Charlie Wilson (La) | 1 | Cast di richiamo (Julia Roberts malamente rifatta e Tom Hanks) per un patriottico-retorico del tutto insopportabile. | 14_05 |
| Pacific Rim | 1 | Fantascienza alla Uforobot adatto a quattrenni decerebrati: regista e sceneggiatori andrebbero impiccati al primo lampione disponibile. | 14_05 |
domenica 1 giugno 2014
Film maggio 2014
venerdì 2 maggio 2014
Film aprile 2014
| Intoccabili (gli) | 8 | Brian De Palma sfrutta al meglio un ottimo cast, rievocando in un film mai retorico l'epoca del proibizionismo. Un classico del genere. |
| Balla coi lupi | 7 | Lunghissimo, grande fotografia e colonna sonora, la storia di un uomo per ricordare l'olocausto dei Pellerossa vergogna di una nazione che si autodefinisce culla della democrazia. |
| Blue in the face | 7 | Il seguito del mitico Smoking all'altezza del suo predecessore, buona recitazione, interessanti quadri di vita vissuta. |
| Vacca e il prigioniero (La) | 7 | Fernandel in una ironica storia sulle vicissitudini di un prigioniero francese in fuga dalla Germania: grande umanità, humor, garbo e recitazione. |
| Arte di vincere (L') | 6 | Interessante sul mondo del baseball: si continua a non capire nulla di questo nobile giuoco, ma trama, sceneggiatura e recitazione reggono bene. |
| Prestige (The) | 6 | Un avvincente duello tra prestigiatori pronti a tutto pur di carpire il trucco del rivale. Con un tocco forse troppo fantascientifico. Bravi gli attori. |
| Road (The) | 6 | Crudo viaggio post-apocalittico ottimamente fotografato. Intenso ma i troppi flash-back appesantiscono la trama e sono spesso inutili. |
| Slevin, patto criminale | 6 | Noir fuori del coro, ironico e a tratti sarcastico. Trama senza plausibilità ma ci si diverte forse proprio per questo. |
| Smetto quando voglio | 6 | Surreale ma garbata commediola che ironizza sulla situazione dei laureati precari o disoccupati. Eccessivamente stereotipata la protagonista. |
| Ultimo treno da Mosca (L') – Contessa Alessandra (la) | 5 | Pregevoli il bianconero e le scene della povera gente sballottata tra i fanatici rossi e bianchi. I protagonisti invece statici e non all'altezza. |
| Bianca come il latte, rossa come il sangue. | 4 | Film per liceali, brutto ma lievemente meglio di quanto si penserebbe, voto da 2 raddoppiato perché si svolge a Torino e ciò tiene svegli. |
| Gigolò per caso | 4 | Turturro ingaggia Woody Allen nel vano tentativo di imbrillantinare un film dalla sceneggiatura deludente e imballata. |
| Batman begins | 3 | Le origini di Batman: appena passabile il primo tempo, poi frana assoluta allorché l'eroe entra finalmente in azione, stucchevole e stupido. |
| Batman forever | 3 | Ennesimo Batman funestato da una sceneggiatura ed una regia approssimate e futili. Si salva solo Tom Lee Jones, il cattivo di turno. |
| Fredda luce del giorno (La) | 3 | Solita menata: l'eroe che non capisce nulla, solo contro tutti, si salva alla fine per puro caso. Innovativo: inseguimenti in garage e fabbriche in rovina. |
| Ricatto (il) | 3 | Anche il mondo della musica classica funestato dalla stupidità di registi e sceneggiatori: assurdo, idiota, mal recitato. Solo la musica è buona. |
| Solo per vendetta | 3 | Nic Cage ancora più inespressivo dell'usuale (se questo è possibile) nel solito filmaccio del poveraccio solo contro tutti. |
| Benvenuto presidente | 2 | Favola buonista e fintamente critica del sistema, non morde e neanche graffia e dopo poche risate si scade nella farsa più scontata. |
| Catwoman | 2 | Nel 2005 fece il pieno ai Razzie Awards (l'Oscar al negativo) e se ne capisce il perché. I due protagonisti sono ottimi ballerini, unica nota positiva. |
| Cavalier oscuro (il) | 2 | Non bastano gli effetti speciali, la fotografia ed un pregevole Joker, per salvare dalla catastrofe questo ignobile e melenso polpettone. |
| Cavaliere oscuro – Il ritorno (il) | 2 | Terzo della minisaga di Batman non si dicosta dagli altri per insipienza, stupida retorica, cattiva recitazione, effetti speciali visti e rivisti. |
| Man in black 3 | 2 | Pessimo, soprattutto se raffrontato all'ottimo primo esempio della serie. |
| A spasso con i disnosauri | 1 | Anche il quattrenne dopo i primi 5 minuti di fascinazione, vomita disgustato dai dialoghi incessanti, stupidi e fuori luogo e dalla storia pietosa. |
| Colpi di fortuna | 1 | La nota coppia di presentatori del Tv Le iene, malamente blaterante in un'orrida comediaccia in ambiente portuale. |
| Hunger games: la ragazza di fuoco | 1 | E questa sarebbe l'osannata risposta alla pessima serie Twilight? Ma mi faccia il piacere! |
| Lincoln | 1 | La retorica fin dai primi minuti lo rende insopportabile e non si può continuarne la visione. |
mercoledì 2 aprile 2014
Film marzo 2014
| Mia classe (La) | 7 | Pregevole film sul mondo degli extracomunitari in una classe per adulti con un ironico e impegnato maestro. Simpatia e umanità. |
| Pecora nera (La) | 7 | Titolo non invitante per un film che si dimostra centrato, narrativamente solido, ben recitato con i flashback che hanno finalmente il loro perché. |
| Uomini e topi | 7 | Solida trasposizione del capolavoro di Steinbeck, bella e tragica storia nell'America della grande depressione. Pregevoli tutti gli attori. |
| 12 anni schiavo | 6 | Oscar 2014 per questa intensa storia sulla schiavitù dell'America culla della democrazia (?), a tratti forse troppo poco incisivo. |
| Belle et Sebastien | 6 | Stupendi panorami e ambientazioni in questo film per ragazzi apprezzabile anche da un pubblico adulto. |
| Moliere in bicicletta | 6 | Commedia colta, elegante e a tratti sussiegosa. Manca però di mordente ed il triangolo appare banale. Ottimo il protagonista misantropo. |
| Pirati | 6 | Polanski si cimenta in un'avventura venata di comicità, ben supportato da un Matthau cinico e avido. Un po' troppo fumettistico. |
| Rush | 6 | Ci si aspetterebbe una puttanata sul mondo dei motori ed invece sorprende per equilibrio ed un giusto mix tra spettacolarità e dialoghi. |
| Sacro Gra | 6 | Il Grande Raccordo Anulare protagonista di un interessante para-documentario che segue vari personaggi saltando dall'uno all'altro. |
| Soldato blu | 6 | Impegno etnico-sociale sul massacro dei nativi nordamericani. Ha il pregio di mostrare che gli olocausti sono stati tanti. |
| Migliore offerta (La) | 5 | Interessante sul mondo delle aste, ma troppo irrealistico ed inutilmente contorto nella trama. Esagerato il protagonista nei suoi tic maniacali. |
| Killer elite | 3 | La solita trama esagerata, irrealistica e fintamente spacciata come storia vera. Azione a gogo vista e rivista già mille volte, De Niro marchettasi. |
| Mantenuto (il) | 3 | Un po' meglio rispetto ad altre regie di Ugo Tognazzi, ma pur sempre scarsissimo. |
| Oblivion | 3 | Fanta intrepretato da un cast di paracarri (Tom Cruise & C.), qualche squarcio fotografico notevole. Freeman essendo nero naturalmente muore. |
| Piacevoli notti (Le) | 3 | Un Rinascimento pecoreccio, il cui Gassman e Tognazzi fanno malamente il verso a Boccaccio, mal coadiuvati dai comprimari. |
| Saving Mr. Banks | 3 | Retorica esaltazione del buonismo disneiano. L'acida protagonista esagerata, si salva solo Tom Hanks mal coadiuvato da sceneggiatura melensa. |
| Regola del silenzio (La) | 2 | Vecchie cariatidi incartapecorite (Redford e Christie) trascinano lifting cadenti in una storia di ridicolo paraterrorismo all'americana. |
| A proposito di Davis | 1 | Osannato dai critici, ennesimo film insopportabile dei due Coen, che ne azzeccano uno su cinque o anche meno. |
| Dittatore (il) | 1 | Non fa ridere ma piangere questo film inguardabile che vorrebbe essere comico ma è solo insulso. |
| Grande Gatsby (il) | 1 | Come rendere insipido, insulso e inutilmente rutilante uno splendido romanzo. Bleah. |
| Grandmaster | 1 | L'unica cosa interessante sono 30 secondi di Taichi Tuisho con il biscotto. Un po' poco se annegato nella noia e nella retorica stupidità |
| Poter dei soldi (il) | 1 | Ennesima e irritante americanata ad uso di pseudo yuppies spompati ed insulsi come il protagonista. |
| Scatenato (Lo) | 1 | Il povero Gassman (ma certe marchette avrebbe anche potuto risparmiarsele e risparmiarcele) diretto e sceneggiato in modo ignobile. |
lunedì 3 marzo 2014
Film febbraio 2014
| Allegro non troppo | 9 | Che dire di questo film praticamente perfetto, sarcastico, corrosivo, che seppellisce definitivamente l'immeritatamente blasonato “Fantasia”? |
| Cul de sac | 8 | Dramma e umorismo nero firmato Polanski: grandi inetrpreti, grande fotografia e ambientazioni, grande bianconero. |
| Blue Jasmine | 7 | Un Woody Allen serioso ci regala questo bel dramma che ricorda vagamente e si ispira al mitico “Un tram chiamato desiderio”. |
| Butch Cassidy | 7 | Western pirotecnico ormai divenuto un classico. Newman e Redford scanzonati, unico neo la brutta colonna sonora. |
| Dallas Buyers Club | 7 | Una bella e gradita sorpresa. Il dramma dell'Aids visto in modo mai retorico, coinvolgente, spietato contro le multinazionali farmaceutiche. |
| Riflessi in un occhio doro | 7 | Grande cast ed ottima recitazione in questo film torbido, ossessivo, claustrofobico e malsano che affascina lasciando l'amaro in bocca. |
| Sotto una buona stella | 6 | Una Cortellesi in gran forma tiene su l'ennesimo film di Gigione Verdone, che si conferma tuttavia l'unico erede della commedia all'italiana. |
| Morte a Venezia | 5 | Il grande Visconti questa volta toppa in un film curatissimo nella regia e ambientazione, ma noioso, statico, irritante nella sua insulsa morbosità. |
| Piccola impresa meridionale | 5 | Grandi paesaggi della Sardegna non bastano a portare alla sufficienza la commedia di Papaleo un po' troppo arruffata e macchiettistica. |
| Tutta colpa di Freud | 5 | Commediola ammiccante e un po' debolina, che con una maggiore attenzione di regista e attori avrebbe forse raggiunto la sufficienza. |
| Decima vittima (La) | 4 | Non riuscita trasposizione di un grande racconto dell'immenso Sheckley. Sceneggiatura zoppicante, Mastroianni e Andress totalmente imballati. |
| Quintet | 4 | Altman si cimenta nella scienze-fiction con risultati deludenti: bella l'ambientazione, ma trama inconsistente in cui frana un cast eccezionale. |
| Vichinghi (i) | 3 | Kirk Douglas si autoproduce in un noioso polpettone Hollywoodiano, in cui anche il brillante Tony Curtis appare la caricatura di se stesso. |
| Amore non va in vacanza (L') | 2 | Film talmente brodoso che non si riesce neanche a reagire: si dovrebbe smettere dopo 5 minuti, ma si giace in stato comatoso fino al termine. |
| Gravity | 2 | Incensato dalla critica, ma chi vogliono prendere in giro con questo filmaccio stupido e del tutto incongruo scientificamente e non? |
| Principe e la ballerina | 2 | Si guarda fino alla fine solo per rifarsi gli occhi con la bella e brava Marilyn. Ignobile marchetta del baronetto shakespeariano Lawrence Olivier. |
| Fischio al naso (il) | 1 | Ugo Tognazzi è grande come attore, ma avrebbe dovuto evitare la regia! Come rovinare lo stupendo racconto di Buzzati. |
venerdì 31 gennaio 2014
Film gennaio 2014
| Città amara | 8 | Forse il capolavoro di Huston, amaro come il titolo italiano, spaccato iperrealistico del triste e volgare mondo della piccola boxe americana. |
| Dersu Uzala | 8 | Insolito film di un Kurosawa sempre eccellente: grandi paesaggi, bella storia, personaggi umani e credibili, protagonista stupendo. |
| Venere in pelliccia | 8 | Polanski riesce ancora a fare centro con questo film teatrale, immaginifico, forte e sensuale, colto e intrigante, lucidamente femminista. |
| C'era una volta il West | 7 | Solido ed epico di Leone che insegna agli Americani come si fanno i western. Memorabili i primi 10 minuti da gustare nei minimi dettagli. |
| Fossa dei serpenti (La) | 7 | Grande prova di recitazione di Olivia de Havilland che svetta sui colleghi. Pellicola cupa e tragica, sulla follia e l'orrenda pratica dell'elettroshock. |
| Quartet | 7 | Uno stuolo di veri musicisti in pensione per una commedia gradevole, divertente, ben recitata. Bravo Hoffmann come rgista. |
| Vita agra (La) | 7 | Interessante prova di Tognazzi ben nella parte di questo a tratti amaro bianco/nero ambientato in una Milano ormai scomparsa. |
| Capitale umano (il) | 6 | Dura e cinica commedia drammatica di Virzì. I maschi ne escono con le ossa rotte, le femmine solo in parte. Pregevole con qualche ingenuità. |
| Distretto 13 | 6 | Poliziesco originale nella trama, con un buon ritmo. Non ci sono gli zombi di Romero ma è quasi come se ci fossero. |
| Sole Rosso | 6 | Insolito western con un cast eccezionale: un raffinato e aitante samurai alle prese con la rozza società americana di pistoleri e bovari. |
| Al diavolo la celebrità | 4 | Farsesco con Campanini che si impegna al massimo, ma non riesce a risollevare una pessima riedizione comica del mito di Faust. |
| Caccia a Ottobre Rosso | 4 | Azione sottomarina da un romanzo di Clancy. Sempre esagerato, tutti gigioneggano, Connery particolarmente statico e monocorde. |
| Avvoltoi hanno fame (Gli) | 3 | Shirley McLaine in un western pessimo con il solito Eastwood non ancora evoluto. Come suora non ingannerebbe neanche un cieco sordomuto. |
| Controsesso | 3 | Manfredi e Tognazzi si alternano in tre episodi dalla sceneggiatura e regia insulse e irritanti. |
| Scommessa con la morte | 3 | Eastwood svogliato in un ennesimo film della serie dell'ispettore Callaghan, tirato via alla cazzo di cane. |
| Sole a catinelle | 3 | Checco Zalone non riesce nena che ad avvicinarsi alla simpatia suscitata con il suo primo film. Anzi peggiora ad ogni nuova prova. |
| Cattivi pensieri | 2 | Tognazzi si cimenta malamente nella regia realizzando una puttanata ineffabile. Bellissima la Fenech, se ciò può consolare. |
| Con gli occhi dell'assassino | 2 | Solita rimasticatura della cieca alle prese con maniaco omicida, raffazzonata, stupida, incoerente e illogica. Pessima la recitazione di tutti quanti. |
| Corda tesa | 2 | Clint Eastwood incatenato nell'ennesimo idiota filmaccio poliziesco. Per fortuna poi si riscatterà con la sua seconda giovinezza come regista. |
| Bella scontrosa (La) | 1 | Film noiosissimo, incomprensibile e del tutto inutile. Dopo dieci minuti si spegne per sfinimento. |
| Epic movie | 1 | Dovrebbe far ridere questa presa in giro degli stereotipi della commedia americana che ammicca ai teenager? Ebbene no, noiosa e stucchevole. |
mercoledì 1 gennaio 2014
Eventi dicembre 2013
| Coro Liturgico Parrocchiale di San Giorgio Martire – Chieri 7 dic | 4 | Esecuzione piatta, voci non abbastanza amalgamate, lagne da beghine. |
| Europa Cantat di Reano – Chieri 8 dic | 2 | Con un nome così altisonante (Europa Cantat) ci si aspettava di meglio, invece il buio assoluto. |
| Orchestra Musiqueros – Chieri 13 dic | sv | Non ha senso offrire come concerto natalizio una recita da asilo nido. Dispiace per i poveri bambini gettati allo sbaraglio da una deprecabile mancanza di misura dei genitori. |
| Filarmonica Chierese e Coro Penthagamma – Chieri 14 dic | sv | Perché esporre gli sfortunati handicappati per la smania esibizionistica di chi li dirige e li offre al pietoso, obbligato e politically correct applauso? A chi giova? |
| Coro Arco Alpino A.N.A. Chieri – Chieri 14 dic | 7 | Buon coro di voci maschili che sanno il fatto loro nel tipico repertorio di canti di montagna e popolari. Peccato che data l'età media non si intraveda un ricambio generazionale. |
| Corale Vivaldi di Cambiano – Chieri 15 dic | 6 | Coro, immagino giovane, dall'aria un po' inesperta, ma molto ben diretto e piacevole da ascoltarsi, con le quattro voci che si integrano ben l'una con l'altra. |
| Coro Polifoniico InCantando – Chieri 15 dic | 7 | Bel coro, buona la direzione e bene impostato, con le voci soliste che si alternano a seconda del pezzo. Programma pregevole e originale che spazia anche nel jazz e nel rock. |
| Coro Karl Richter – Chieri 1s dic | 3 | Se la tirano molto, interpretando malamente facili melodie da messa. Lagne ripetitive a iosa. Esecrabile la giovane solista. Buono e il migliore l'innominato organista. |
| Corale Civica Musicainsieme – Chieri 19 dic | 6 | Coro decentemente impostato che traballa però nelle voci soliste e subisce le difficoltà (Adeste Fideles da dimenticare). Buono l'intermezzo con giovane flautista e cembalo. |
| L'eco delle colline di Cantarana – Chieri 20 dic | 4 | Nonostante l'evidente e lodevole impegno del bravo direttore, questo coro spesso sbanda in un gracidio confuso (nomen omen!). Le voci femminili spesso metalliche e stonate. |
| Orchestra Giovanni Battista Polledro – Chieri 21 dic | 8 | Ottima orchestra di giovani esecutori competenti e appassionati nella cornice del Duomo di Chieri dalla buona acustica. Bel repertorio di Mozart, Haydn e Schubert. |
| Coro di Torino – Torino 25 dic | 5 | Coro un po' sfiatato ma con alcuni elementi di pregio accompagna la messa natalizia del gruppo Abele. Esecuzioni quasi decenti con un repertorio musicalmente semplice. |
| World Press Photo – Bard 26 dic | 7 | L'annuale importante mostra del fotogiornalismo, quest'anno particolarmente cruda e a tratti shoccante. |
| Magnum Contact Sheet – Bard 26 dic | 9 | Interessantissima esposizione che mostra i provini tra i quali vennero scelte famosissime foto della Magnum. Assolutamente da non perdere. |
Film dicembre 2013
| Effetto notte | 8 | Film di raro equilibrio forse il capolavoro di Truffaut, ben recitato e che ci mostra con dovizia di particolari il film dentro il film. |
| Irina Palm | 8 | Una Marianne Faithfull strepitosa interprete di un film che tratta una materia scabrosa con insolita e pregevole ironia e delicatezza. |
| Morte è la fanciulla (La) | 8 | Polansky firma questo dramma a tre accompagnato dalle note sublimi di Schubert. Manifesto anche femminista con ottimi interpreti. |
| Nirvana | 7 | Salvatores crea un dei migliori film di fanta di sempre. La risposta italiana a Blade Runner con un ottimo Abatantuono e uno statico Lambert. |
| Per qualche dollaro in più. | 7 | L'accademia del western all'italiana con frasi e scene memorabili. Van Cleef, Eastwood e Volonté grandi con una trama un po' raffazzonata. |
| Postino (il) | 7 | L'ultimo indimenticabile addio di un Troisi minato dal suo male incurabile. Perfetto anche Noiret-Neruda, bellissima la Cucinotta. |
| Signore e signori buonanotte | 7 | Rutilante film comico e disilluso nello stesso tempo infarcito di ottimi attori. Eccezionale Manfredi nella parte del cardinale morente. |
| Splendor | 7 | Troisi e Mastroianni in un film di Scola e che ci riporta alla quotidianità di un piccolo cinema di paese, mondo purtroppo ormai del tutto scomparso. |
| True Lies | 7 | Cameron firma un primo tempo da Oscar ed un secondo più arruffato con uno Schwarzenegger che prende in giro egregiamente i film di 007. |
| Vita difficile (Una) | 7 | Dino Risi dirige un Sordi giornalista velleitario ed una bellissima Lea Massari in una storia giocata tra fascismo ed anni '50. |
| Vizietto (il) | 7 | Buona la coppia di omosessuali italo-francese. Alcune situazioni farsesche di troppo, ma Tognazzi è perfetto, equilibrato e mai volgare. |
| Corvo Rosso non avrai il mio scalpo | 6 | Storia un po' esagerata e melodrammatica, ma paesaggi e fotografia eccellenti. |
| Se permettete parliamo di donne | 6 | Gassman mattatore per questo film a episodi cucito su misura per lui e per la sua capacità istrionesca. A tratti troppo farsesco ma divertente. |
| Successo (il) | 6 | Divertente film con Gassman scatenato nel suo ruolo prediletto dell'italiano cialtrone. Buoni comprimari. |
| Telefoni bianchi | 6 | Un fascismo forse troppo da burletta per questa storia in cui Risi riesce ad amalgamare bene attori comici e non. |
| Terrazza (La) | 6 | Interessante esperimento relativistico di seguire a turno vari personaggi nella stessa unità di tempo: godibile con qualche riserva. |
| Tolgo il disturbo | 6 | Un insolito Gassman nella parte di un nonno un po' svanito ma ironico e arguto, complice di una simpatica nipotina. |
| Vedo nudo | 6 | A episodi con Manfredi mattatore, alcuni pregevoli altri meno. Nel complesso apprezzabile. |
| Fantasma dell'Opera (il) | 5 | Leccata riedizione del famoso musical di Loyd Webber. Rutilante ma noioso, orribile la versione musicale italiana voluta dall'autore. |
| Gente di Roma | 5 | Episodico e pseudodocumentaristico alterna momenti divertenti ad altri banali e noiosi. |
| Più bella serata della mia vita (la) | 5 | Da un racconto di Durrenmatt, Scola porta un Sordi insolitamente sfasato in un improbabile castello svizzero. Bella l'idea ma non la realizzazione. |
| Primo amore | 5 | Un ottimo Tognazzi mal supportato da una sceneggiatura buona nel primo tempo ma che poi sbrodola irrimediabilmente. |
| Viale della speranza (il) | 5 | Una Cinecittà d'altri tempi a tratti ben descritta. Peccato che la trama sia troppo esile e la sceneggiatura incerta, per cui il film delude. |
| Cena (La) | 4 | Raffazzonato del regista Scola, infarcito di attori famosi con una sceneggiatura deludente e di poco momento. |
| Profeta (il) | 4 | Risi e Gassman toppano con una sceneggiatura di finta denuncia del consumismo, mal congegnata e pessimamente recitata dai comprimari. |
| Gaucio (il) | 3 | Filmaccio sbracato della coppa Risi-Gassman in un'Argentina fintamente esotica e popolata solo da italiani. |
| Mio nome è nessuno (il) | 3 | Anche i grandi toppano. Qui Leone scivola malamente nel tentativo di realizzare un western comico. Henry Fonda e Terence Hill sperduti. |
| Teresa | 1 | Dino Risi sbraca: la camionista formosa e caciarona è inguardabile. |
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