| Borat | 8 | Da vedere e rivedere, una demenziale e sarcastica presa per il culo degli States. |
| Mongol | 8 | Buona recitazione, ambientazioni e storia in un film kazakho su Gengis Kan /Temucin) . |
| Rec | 8 | Un horror veramente agghiacciante, coinvolgente e intensamente realistico! Da non perdere! |
| 21 grammi | 7 | Un film sulla morte. Flashback che si ricompone come un puzzle. Sean Penn è il punto debole, altri bravissimi. |
| Nomad – The warrior | 7 | Film storico kazakho sull'ascesa di Kublai Kan, molto curato, ben recitato, grandi paesaggi e scene d'insieme. |
| Postino suona sempre due volte (il) | 7 | Versione del 1981 con Lange e Nicholson: lei ottima, lui buono. Anticipi tutto ma è lo stesso avvincente. |
| Trincea (La) | 7 | Film sulla prima guerra mondiale, intenso, ben recitato e antimilitarista. |
| Vero come la finzione | 7 | Bella idea e attori azzeccati nelle varie parti. Dustin Hoffman ottimo nella parte del cinico. |
| Agents secrets | 6 | Meglio di quanto si potesse immaginare, la Bellucci sembra quasi un'attrice! |
| Boogie woogie – Tradire è un'arte | 6 | Il mondo dell'arte moderna londinese in una commedia discontinua ma a tratti divertente e graffiante. |
| Thank you for smoking | 6 | Leggerino ma piacevole e spiritoso. |
| Tu chiamami Peter | 6 | Interessante film sulla vita di Sellers, che mostra il lato oscuro del grande attore comico. |
| Getta la mamma dal treno | 5 | Commediola appena vedibile con un buon Danny De Vito che non è caciarone come il solito. |
| Canone inverso | 4 | Lento, noioso, estetizzante, attori scarsini, buona musica ma è un po' poco. |
| Game (The) | 4 | Pieno di prevedibilissimi colpi di scena, si trascina stancamente. Michael Douglas come il solito antipatico. |
| Quattro piume (Le) | 4 | Bei paesaggi e ambientazioni ma non è sufficiente per fare un film decente. Retorico e assurdo. |
| Son of no one (The) | 4 | Poliziesco con una trama assurda. Meglio quelli di inseguimenti e violenza pura allora. |
| Training day | 4 | Poliziesco a Los Angeles, improbabile e completamente assurdo. I due protagonisti però recitano bene. |
| Maschera di scimmia (La) | 3 | Sembrerebbe all'inizio un giallo femminista, ma è solo un para-erotico per maschi voyeur. |
| Rango | 3 | Non bastano delle animazioni super per fare un film decente, ci vuole anche una bella trama e sceneggiatura. |
| Servo ungherese (il) | 3 | Film italiano di quelli che ti fan dire: perché devo perderci il mio tempo? Confuso e mal recitato. 15 min e bon. |
| Uomo fiammifero (l') | 3 | Fiaba troppo melensa, dopo 10 minuti si smette. |
| Shangai baby | 2 | Improponibile paraporno con snervante voce che racconta in prima persona. |
| Ultimo capodanno (L') | 2 | Bastano dieci minuti per smettere di guardare questa stupida commedia italiana con Bellucci figa al vento. |
giovedì 5 gennaio 2012
Film dicembre 2011
giovedì 1 dicembre 2011
Film novembre 2011
| Scandalosa vita di Bettie Page (La) | 8 | Sottotitolato e godibilissimo, interessante spaccato dell'america bigotta e reazionaria degli anni '50. |
| Spirit (The) | 8 | Fumettistica trasposizione del cupo e ironico fumetto di Eisner. Ottimamente realizzato e interpretato. |
| Corpo celeste | 7 | Film triste e senza speranze. Una ragazzina in Calabria soffocata dalla stupida religiosità che la circonda. |
| Cosmo sul comò (il) | 7 | Non il miglior film di Aldo, Giovanni e Giacamo. Comunque a tratti molto divertente. |
| Dangerous method (A) | 7 | Un Cronemberg raffinato, interessante e incisivo. Ben recitato e ambientato. |
| Little Big Soldier | 7 | Una gradita sorpresa: film storico cinese, azione, divertimento, finale insolito e bellissimi paesaggi. |
| Poliziotto da happy hour (un) | 7 | Non ostante lo sconcertante e incomprensibile titolo italiano un buon film, azione e umorismo in Irlanda. |
| Riding the bullet | 7 | Da Stephen King un film ben diretto e recitato, accurato nella trama e nella sceneggiatura. |
| Benvenuti al Sud | 6 | Rifacimento del francese Giù al Nord. Inferiore all'originale ma decente e validamente a favore dell'integrazione. |
| Cavalli | 6 | Bei paesaggi e cavalli di fine '800. Storia un po' lenta e a tratti smozzicata, comunque vedibile. |
| Due partite | 6 | Film teatrale di sole donne con due generazioni a confronto. Interessante e ben recitato specie la prima parte. |
| Eagle (The) | 6 | Storico a tratti fumettistico ma apprezzabile. Ottime le ambientazioni, costumi e truccatura dei barbari. |
| Number 23 (The) | 5 | Anomalo, con Jim Carrey in un ruolo drammatico. Interessante ma un po' sconclusionato. |
| Travolti da un insolito destino in un ... | 4 | Forse il peggior film della Wertmuller. Debolino e datato. |
| Unknown - senza identità | 4 | Come accade sempre più spesso un buon inizio ed una caduta irrimediabile nel secondo tempo 4 è la media. |
| Blood Rayne | 3 | Vampiresco in uno pseudo-medioevo: improbabile mezza donna vampira tettuta che aiuta gli umani. Cagata. |
| Johnny English | 3 | Mr. Bean non funziona in un film in cui si parla troppo: lasciategli fare quel che gli riesce benissimo e basta! |
| Moglie dell'astronauta (la) | 3 | Ma non c'era già stato Rosmary's baby? E allora perché rifarlo con l'alieno al posto di Satana? |
| Ombre rosse (Le) | 3 | L'idea sarebbe buona, ma la realizzazione è pessima: regia, fotografia e recitazione a dir poco irritanti. |
| Outlander, l'ultimo vichingo | 3 | Un polpettone che riunisce in sé Alien, Predator e il 13° guerriero. Deludente a parte qualche paesaggio. |
| In the mix | 2 | Fantascienza estrema: dijej negro riesce a sposare dopo vicissitudini melense la figlia del capomafia italiano. |
| Parabole Iperboli | 2 | Della serie comici che non fanno ridere (Giobbe Covatta). |
| Soldato Jane | 2 | La Moore recita come un paracarro, gli altri anche peggio. Film retorico e antifemminista. Ridley Scott si vende. |
| Crossworlds | 1 | Eroe idiota che non capisce nulla in un film di universi paralleli completamente stupido e senza senso. |
lunedì 31 ottobre 2011
Come fare il cattivo nei film di James Bond 007
Omaggio al sublime “Come fare l’indiano” di Umberto Eco (Il secondo diario minimo).
Come fare il cattivo nei film di James Bond 007
Il cattivo dei film di 007 presenta alcuni aspetti peculiari indispensabili ad una perfetta riuscita in tale ruolo.
Aspetto fisico. Il cattivo deve avere un evidente difetto fisico che lo identifichi immediatamente come cattivo: mancanza di arti, occhio di vetro, pelle deturpata, eccetera. Sono comunque accettabili varianti meno gravi quali obesità accompagnata da faccia da ex nazista o lineamenti orientali con barbetta diabolica.
Organizzazione a delinquere. Per riuscire bene nel ruolo di cattivo dovete creare un’organizzazione gigantesca e potentissima, che estenda i suoi piani criminosi ai cinque continenti. Periodicamente convocate una riunione dei capi di zona e uccidetene un paio in modo particolarmente efferato poiché hanno mancato di pochissimo gli obiettivi loro assegnati. In questo modo otterrete il duplice risultato di indebolire i vertici dell’organizzazione e di terrorizzare i superstiti.
Sede dell’organizzazione. Particolare cura deve essere posta nella scelta della sede in una località di villeggiatura internazionale. Il cattivo acquisterà l’edificio più elegante e appariscente in modo da poter essere facilmente individuato. Durante l’indispensabile ristrutturazione, la sede dovrà essere modificata in base al principio della “reazione a catena” (vedi oltre).
Collaboratori. Sono di tre tipi:
Guardia del corpo. Un gigante muto e analfabeta, dotato di forza erculea, devozione totale e intelletto scarso.
Forze paramilitari accuratamente scelte per la loro incapacità di centrare il bersaglio e l’attitudine a mettersi sulla linea di tiro dei compagni. Per questo ruolo andranno benissimo gli indiani e i soldati nazisti e giapponesi dei film.
Informatori locali caratterizzati da infima intelligenza hanno il compito di individuare prontamente l’agente nemico, cosa per loro difficilissima. Com’è noto infatti 007 durante le sue missioni non adotta alcun travestimento, frequenta i locali e gli alberghi più eleganti, si presenta dicendo :” Mi chiamo Bond, James Bond”. La spia che staziona nella hall dell’albergo nascosta dietro un palmizio non immaginerà mai che Bond, James Bond e James Bond siano la stessa persona.
La bonazza. Quando 007, dopo essersi messo in mostra cercando di attirare l’attenzione in tutti i modi possibili, sarà finalmente scoperto, il cattivo farà entrare in gioco una ragazza bellissima con lo scopo di irretire Bond e carpirgli piani e segreti. La bonazza andrà scelta per la sua attitudine a innamorarsi di James e tradire il cattivo nel momento cruciale.
L’azione. Allorché 007, dopo molti tentativi andati a vuoto, riuscirà finalmente a farsi catturare dal cattivo, si dovrà procedere come segue:
Giro turistico della sede dell’organizzazione, accompagnato da un’accurata spiegazione di tutti gli aspetti tecnici e logistici.
Conferenza sugli scopi e i piani criminosi.
Fornitura di un mezzo di fuga adeguato.
Incarico al gigante muto di sopprimere l’agente lontano da occhi indiscreti. Il bruto, anziché uccidere subito 007, gli darà ogni possibilità di liberarsi, lottare e prevalere in extremis.
Liberatosi del gigante, a James Bond basterà rompere una qualsiasi attrezzatura per innescare la reazione a catena che distruggerà la base e i suoi occupanti.
All’ultimo momento Bond e la bonazza fuggiranno, di solito via mare, sul mezzo predisposto per loro in precedenza, per essere poi recuperati dai buoni che, com’è noto, arrivano sempre in ritardo.
Nota bene. Nel predisporre il mezzo di fuga non dimenticare un aspetto fondamentale: esso dovrà contenere un divano, un letto o almeno un tappeto adatti alla bisogna, sì da farsi sorprendere in atteggiamenti lascivi dagli invidiosi soccorritori.
Film ottobre 2011
| Rashomon | 9 | Grande storia, ottimi attori e la superba regia e fotografia di Kurosawa. Un film intramontabile. |
| Ombra del vampiro (L') | 8 | Di sicuro uno dei migliori vampiri della storia del cinema, se non il migliore. Grande film. |
| Sorpasso (il) | 8 | Il miglior film di Gassman ed anche Trintignan perfettamente nella parte. Un classico intramontabile. |
| Dead man | 7 | Western grottesco e anomalo con Depp ed un bel bianconero. Niente male. |
| E' stato morto un ragazzo | 7 | Bel documentario su un triste caso di cronaca con polizia assassina. Di quei film che fanno incazzare. |
| W Verdi Giuseppe | 7 | Un film sull'opera ed il risorgimento: godibilissimo, spiritoso ed educativo. |
| Notte dei girasoli (La) | 6 | Film spagnolo ben recitato, la trama un po' incongrua. Come nella realtà il pulo subodora ma non risolve. |
| Pelle che abito (la) | 6 | Uno strano Almodòvar: forse conviene apprezzare la musica, la fotografia e le inquadrature anziché la storia. |
| Respiro del diavolo (il) | 6 | Una sorpresa, ma i film in cui il malvagio è il bambino brillano nel piattume dell'horror parapoliziesco noir. |
| Sleep dealer | 6 | Fanta messicana in un futuro prossimo. Storia accettabile, multinazionali stronze il che la rende plausibile. |
| 30 giorni al buio | 5 | Vampiri in Alaska, splatter sanguinolento a tratti non male, soprattutto si risolleva nel finale anomalo. |
| Amnèsia | 4 | Film confuso, Abatantuono non riesce da solo a salvarlo. Anche i grandi registi (Salvatores) a volte sbracano. |
| Campi insanguinati | 4 | Da uno Stephen King, buona la trama ma debole la realizzazione e la recitazione. |
| Martin | 4 | Romero gestisce meglio gli zombi dei vampiri o pseudo tali: l'idea c'è, attori e realizzazione no. |
| Sunshine cleaning | 4 | Il film è decente per la prima metà (6) poi scade irrimediabilmente nel melenso (2): la media è 4. |
| 30 giorni al buio 2 | 2 | A Los Angeles e lontani dall'Alaska i vampiri proprio non funzionano. Penoso. |
| Assassination | 2 | Bronson imbolsito in un film ritagliato su misura per lui. Risultato penoso. Jill Ireland acida e segaligna. |
| Dura verità (la) | 2 | Solita trama insulsa: bella, sofisticata e frigidina si innamora del bruto cafone che detesta. Bastaaaaaaaaaa. |
| Final Destination 5 | 2 | L'internazionale gli dà 3 palle ma è una cagata totale. Non si arriva neanche a metà. |
| Melachonia | 2 | Lento, prolisso, estetizzante, piagnucoloso: Lars Von Trier, checché ne dicano i critici, ha toppato in pieno. |
| Primo dei bugiardi (il) | 2 | Un'idea assurda ma potenzialmente divertente realizzata nel peggiore dei modi. Una pena. |
| Signore della truffa (il) | 2 | Film per la tv: Proietti sembra la caricatura di se stesso, gli altri del tutto incapaci, sceneggiatura di un demente. |
| Testimone nudo | 1 | Senza capo né coda, è in realtà un paraporno travestito da poliziesco. Solo i negri non scopano, i bianchi tutti. |
venerdì 30 settembre 2011
Film settembre 2011
| Giorno della civetta (il) | 8 | Non sente gli anni che passano, un film che ti fa dire: 2 ore spese al meglio. Grande Lee J. Cobb. |
| Portaborse (il) | 8 | Stupendo Lucchetti sulla politica anni '80 con Moretti e Orlando: siamo messi peggio di allora, il che è tutto dire. |
| Bye,bye,Berlusconi | 7 | Strano film del filone film dentro il film. Comunque pregevole, spiritoso e cazzuto. Niente male. |
| Cafè express | 7 | Un'Italia che non c'è più e appare molto migliore. Un film comico, tenero, drammatico allo stesso tempo. |
| Habemus Papam | 7 | Piccoli non rincoglionisce e continua a inanellare ottime interpretazioni. Grottesco, satirico e umano. |
| Isola di Arturo (L') | 7 | Ben recitato, ottimo bianco nero e ambientazione sicula. |
| Onion movie (The) | 7 | Che ci dimostra come alcuni americani siano ancora in grado di produrre un divertente film cinico e demenziale. |
| Storia semplice (Una) | 7 | Buon film tratto da Sciascia, perfetto Volonté. Purtroppo gli altri, seppur decenti, scompaiono al suo confronto. |
| Ultimo dominatore dell'aria (L') | 7 | Fantasy per ragazzi di ottima fattura, grandioso e con personaggi azzeccati. Ottime scene di Tai-chi e di magia. |
| Vacanze intelligenti (Le) | 7 | Un cult della comicità e dal sarcasmo, con Sordi e Longhi in gran spolvero. I figli un po' datati e stereotipati. |
| Anplagghed al cinema | 6 | Ottimi i primi due episodi (bancomat e galleria d'arte moderna) poi in calando. |
| Gorbaciov | 6 | La maschera tragica e grottesca di Serpillo, giustifica un film altrimenti troppo lento e imballato. |
| History of violence (a) | 6 | Cronemberg, eccessivo come sempre ma vedibile. Non così sanguinolento come ci si aspetterebbe. |
| Assault on precint 13 | 5 | Carpenter con una trama alla “zombi” ma senza zombi. Stereotipi: il nero scurissimo muore, quello caffelatte no. |
| Ragazza sul ponte (la) | 5 | Bella l'idea e il bianconero, brutta la realizzazione: da un film francese pretendo molto di più. |
| Conan | 4 | Prolisso e noioso. Si doveva sfruttare meglio Schwarzy portandolo in una dimensione epica alla Howard. |
| Fobici (i) | 4 | '4 episodi, il 1° e il 3° decenti, gli altri 2 inguardabili. La Ferilli abbassa comunque la media, Laurenzi positivo. |
| Nati stanchi | 4 | Ficarra e Picone giovani. Film debolino e con pochissimi momenti comici. |
| Sesso e potere | 4 | De Niro e Hoffmann in un film imbecille che dipinge gli amerikani come idioti raggirati da un pugno di lestofanti. |
| SoloMetro | 4 | Parte bene poi si perde irrimediabilmente in melensi stereotipi ed assurde coincidenze. |
| Alien Nation | 3 | Caan sembra più alieno degli extra, idiozie: gli alieni si ubriacano con il latte e temono l'acqua come l'acido. |
| Texas | 3 | Una film che sembra una telenovela. Un paio di camei di vecchi caratteristi, un po' poco nella frana generale. |
| Arrapaho | 2 | Da non credere; che gli Squallor (ma saranno stati davvero loro?) cantino solo canzoni demenziali e basta! |
| Hanna | 2 | Perché un film così sconclusionato? A che scopo? E' stupido, non è interessante, non dice nulla. |
| Hit and run | 2 | Splatter che vorrebbe essere ad alta tensione ma annoia. |
| Ululato (L') | 2 | Penoso, confusionario e involontariamente comico. Le scene più terrificanti inducono sonnolenza. |
| Pool (The) | 1 | Il peggior film immaginabile sulla scia di Scream e stato realizzato! Complimenti! |
| Vieni via con me | 1 | Italiano ambientato in Usa. Pessimi tutti, compresa la Melato che si marketta. Si resiste al massimo 15 minuti. |
mercoledì 31 agosto 2011
Film agosto 2011
| Caimano (il) | 9 | Super Moretti, ben articolato, avvincente, va via liscio con i grandi Orlando e Buy. |
| Taxi driver | 8 | Non sente gli anni ed è sempre un grande classico. De Niro, Foster, Keitel giovani e già bravissimi. |
| Turné | 8 | Bel film di Salvatores, ottimi Bentivoglio e Abatantuono, sotto tono e statica la Morante. |
| A 30 secondi dalla fine | 7 | Duro, crudo, cupo e violento, nessuna retorica, nessun eroe a parte il nero treno che corre tra i ghiacci. |
| North Face, una storia vera | 7 | Molto curato e avvincente, alcuni particolari troppo romanzati, specie la figura della giornalista fotografa. |
| Femmine contro maschi | 6 | Una puttanata, ma meglio di quanto pensassi: faceva anche ridere! |
| In the electric mist | 6 | Giallo solido e un po' lento. Bella l'ambientazione in Louisiana. Lee Jones ingessato ma nel personaggio. |
| Avatar | 5 | L'ambientazione è stupenda, la storia come il solito in questi film idiota e insulsa. |
| Priest | 5 | Fumettone assurdo e schizoide, si salvano le eccellenti ambientazioni, le scenografie e il cartoon iniziale. |
| Come ammazzare il capo e vivere felici | 4 | Minkiata amerikana senza capo né coda. |
| Pinguini di Mister Popper (i) | 4 | Jim Carrey ed i simpatici pinguini non bastano a rendere accettabile l'ennesima amerikanata disneyana. |
| Sette Anime | 4 | Debolino e inverosimile, con qualche scena qua e là interessante. Willy Smith inespressivo e monocorde. |
| Uomini che odiano le donne | 4 | Lento, prolisso, insulso nella trama, non ho letto il famoso romanzo, ma meglio così. |
| Body of evidence | 3 | Madonna con la bessa e botulinizzata, Dafoe con la bessa e impallato, un legal thriller poco legal e poco thriller. |
| Cosa fare a Denver quando sei morto | 3 | Confuso, noioso e irritante. |
| Maschi contro femmine | 3 | Una puttanata, ma peggio di quanto pensassi: non faceva neanche ridere! |
| Marito di troppo (un) | 3 | Arridatece Kill Bill: Uma Thurman conduttrice radiofonica che lascia il re balbuziente per un pompiere è troppo. |
| Per sfortuna che ci sei | 2 | Una commedia francese che sembra un'americanata. Insulsa. Pessimi attori, pessima sceneggiatura. |
| Thor | 2 | Puttanata ineffabile. Anthony Hopkins rincoglionito cerca di chiudere nel modo peggiore una carriera gloriosa. |
| Spie. Nati per spiare. (le) | 1 | Oscenamente non umoristico, una pena infinita, ho resistito 20 minuti prima di cancellarlo dalla chiavetta. |
sabato 27 febbraio 2010
Antirupia
Dal Dizionario Gergale di Via Nizza (anno XXIX dell'Era Atomica).
RUPIA f. fig. Errore, sbaglio, svista, topica che si fa per distrazione,che si dice per non pensare a quello che si dice,che si commette per sbadataggine e disattenzione. Cfr. Numero, Antirupia.
NUMERO m. Bislaccheria, stravaganza azione fuor del consueto e dell'ordinario fatta per lo più ad uso della platea; può essere involontario se ci si incappa per puro caso; volontario e gratuito; volontario per cancellare, grazie ad esso, i malefici effetti di una rupia, e rientra allora nella categoria delle antirupie. In ogni caso, straluna e diverte chi ha la fortuna di assistervi.
ANTIRUPIA f. 1) gesto, azione o detto di particolare vivezza e efficacia in virtù del quale viene a cessare l'effetto della rupia. Tale azione volontaria, se abortita, genera automaticamente una nuova rupia di maggiore entità. 2) Categoria socio-filosofica a cui soggiace ogni azione e pensiero umano. Recenti studi hanno dimostrato che, oltre che nella razza umana, anche in alcuni bruti è presente l'antirupia.
EZIOLOGIA DELL'ANTIRUPIA
L'Antirupia può caratterizzare la società nel suo complesso ovvero l'individuo.
E' una forza spesso inconscia che determina azioni e pensieri in modo irrazionale.
L'Antirupia spiega in modo esauriente la più parte delle azioni e dei pensieri umani.
Rientrano genericamente nella categoria Antirupia tutte le questioni di principio, le superstizioni e le religioni, il razzismo, il politically correct, le nevrosi personali e sociali, teorie politiche o pseudoscientifiche basate su presupposti irrazionali o incompleti, tutti gli atteggiamenti personali o sociali che non hanno una motivazione fattuale.
Chi soggiace all'antirupia, consciamente o inconsciamente la utilizza per liberarsi da una rupia. Un osservatore esterno imparziale si accorgerà però facilmente dell'inanità di tale tentativo.
Alcuni esempi (ve ne sono di innumerevoli) valgano a chiarire meglio il concetto.
- Germania e Giappone per antirupia non si arresero quando la seconda guerra era ormai evidentemente persa, con la conseguenza di inutili sofferenze e distruzioni per sé e gli avversari.
- I sostenitori di una teoria si rifiutano per antirupia di esaminare seriamente le prove e le argomentazioni che contrastano con la loro teoria (cfr. processo a Galileo, creazionisti, etc)
- In politica l'antirupia fa sì che vengano rigettate le istanze della parte avversa anche quando siano giustificate dai fatti. Quando la stessa proposta in un secondo tempo viene fatta dal proprio schieramento, essa è subito accettata indipendentemente dalla sua giustificazione fattuale.
- Il marito, accusato dalla moglie di essere poco presente nella vita famigliare, invece di rispondere nel merito, per antirupia accuserà la moglie di spendere troppi soldi in trattamenti di bellezza.
- Porto gli amici a vedere un film dicendo loro che è bellissimo (l'avevo visto vent'anni fa e mi era piaciuto). Mi accorgo che ora non mi dice più niente ed anche agli amici non piace. Nella discussione che seguirà per l'antirupia sosterrò che è un capolavoro.
- Per antirupia considero solo i dati statistici che avvalorano il mio pensiero, tralasciando gli altri.
- All'età di sette anni asserisco che il risotto non mi piace, solo perché i genitori mi hanno vietato di giocare alla playstation. Negli anni successivi, benché il risotto mi piaccia moltissimo, per l'antirupia continuerò a non mangiarlo in presenza dei genitori.
- Avendo dedicato molti anni della mia vita alla filatelia, anche quando me ne sarò stufato continuerò a praticarla, descrivendola come un hobby bellissimo.
Rimozione dell antirupia
La rimozione delle proprie antirupie personali è un percorso lungo e difficile che non sarà mai completo in quanto nuove antirupie possono generarsi in ogni momento senza che ne siamo consapevoli. Innanzitutto bisogna identificare le proprie antirupie, analizzarle razionalmente e, quando ci si convince della loro stupidità, cambiare se è possibile il proprio comportamento. Quando per motivi personali o sociali tale cambiamento non sia possibile o conveniente, ci si contenterà di essere ben consci che in tale circostanza l'antirupia è in azione.
Dal punto di vista delle antirupie che investono un'intera società, la rimozione è molto lunga e difficile e spesso richiede secoli oppure un accadimento improvviso e catastrofico. Le antirupie sociali però risorgeranno in altra forma. Ad esempio storicamente nel corso dei secoli si passa dalla schiavitù al politically correct.
CANZONE DELL'ANTIRUPIA
l'antirupia è molto bella
dolce come caramella
l'antirupia ti sollazza
del tuo ego è la corazza
l'antirupia è un'ancella
ch'amo come mia sorella
è un'amica un po' crudele
che nel tempo ti è fedele
se mi sento un po' demente
lei mi fà più intelligente
mi conduce nella vita
con la forza sua infinita.
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