martedì 1 ottobre 2013

Film settembre 2013


Borghese piccolo piccolo (un) 8 Drammatico, comico, amaro, sarcastico e tragico, un perfetto Sordi e la grande risposta italiana al pessimo “Il giustiziere della notte”.
Mon Oncle 8 La massima espressione del genio comico-surreale di Tati. Grandi tutti, soprattutto lei, la sublime padrona di casa e la casa stessa, è ovvio!
Anatomia di un omicidio 7 Considerato il miglior legal-thriller, ottima regia, fotografia, recitazione, sceneggiatura ma trama un po' inverosimile ed esagerata.
Appartamento (L') 7 Commedia brillante e tenera con Jack Lemmon e Shirley Maclaine giovani e in gran spolvero.
Last action hero 7 Gustosa presa in giro dei film d'azione, piena di riferimenti. Schwarzy si conferma migliore come attore comico-brillante.
Spietati (Gli) 7 Eastwood si ritaglia un western intenso, crudo, violento e privo di retorica. Buona prova di tutti, attrici e attori.
Occhi senza volto 6 Grottesco, splatter, pregevole horror-noir francese d'annata, con un'eccezionale Alida Valli.
Piombo Rovente 6 Intricato, cupo e sconsolato, ha il suo punto di forza nello stupendo bianconero. Insolito Burt Lancaster nella parte del cattivissimo.
Brian di Nazareth 5 I Monthy Phyton eccellono negli episodi brevi, questo film vorrebbe pigliare in giro la religione ma non affonda abbastanza i denti.
Dollaro d'onore (un) 5 La parafrasi della Sfida all'Ok Corrall, divertente ma schematica, nella parte Dean Martin, imbolsito John Wayne, improbabile Angie Dickinson.
Aereo più pazzo del mondo (L') 4 Pregevole l'idea di prendere in giro i catastrofici dell'aria ma battute insipide. Si salva solo il grande Leslie Nielsen ottimo comprimario.
Lettera da una sconosciuta 4 Drammone lacrimoso e del tutto insensato. Comunque buona la fotografia e ottimo il bianconero.
Play Time 4 Qui Tati vuole strafare con un film freddamente umoristico, elegante ma troppo lungo e ripetitivo, affollato e ossessionante.
Predator 4 Film su misura per Schwarzenegger: buona l'ultima mezz'ora, ma inguardabile, noioso, stupido e ripetitivo il resto.
Giustiziere della notte (il) 3 Film che fece epoca, ma girato e recitato con i piedi. Anche Charles Bronson impacciato e sottotono.
Ricomincio da capo 3 Come il solito una bella idea sprecata malamente nella solita melassa all'americana. I primi 20 minuti e poi si può anche spegnere.
Intrepido (L') 1 Amelio e Albanese riescono a realizzare un film pessimo sotto tutti gli aspetti. Si salvano i titoli di testa.

lunedì 23 settembre 2013

L'intrepido

Una manciata di  minuti che precedono i titoli di testa e poi potete anche uscire e impiegare meglio il vostro tempo, se avete avuto la malaugurata idea di andare a vedere questo film.
Film furbetto e peregrino questo di Amelio, fintamente progressista, basato sull'idea (per altro assurda e inconsistente) di un lavoratore stakanovista e stupidamente ottimista che accetta qualsiasi part-time, sostituendosi per poche ore al titolare del posto di lavoro, pur di sbarcare in qualche modo il lunario. Questo facendosi per di più sfruttare da un intermediario che si prende una lauta percentuale, quando addirittura non lo paga. Ma Albanese è contento lo stesso.
Trama che non sta in piedi e d'altra parte non è neanche riuscita come favola metropolitana. L'idea sottesa dal film è che sia meglio arrangiarsi in qualche modo per sopravvivere senza tentare di agire insieme agli altri per cambiare le cose.
La regia dilettantesco-televisiva, fatta per lo più di faccioni in primo piano si accompagna alla recitazione di un Albanese che appare impacciato, bolso e innaturalmente buono, lui che è grande nei ruoli comici di cattivone e naufraga invece quando si cimenta nel drammatico-sentimentale.
Uniche note parzialmente positive Livia Rossi, bravina nella parte della nevrotico-schizoide, ed a tratti la fotografia di di Luca Bigazzi che ci fa intravedere una Milano cupa alla Ghotam city.
Ma è un po' poco.
Non so come sia andato a finire il film, perché sono uscito dopo circa un'ora. Ma non me ne importa.

sabato 31 agosto 2013

Film agosto 2013


Ran 9 Il Re Lear nipponico di Kurosawa rasenta la perfezione in ogni suo aspetto. Grande recitazione e inquadrature, stupende le scene di massa.
Kagemusha 8 Kurosawa esplora il tema del doppio con maestria, drammaticità, intensità. Ottimo il protagonista (lo stesso di Ran).
Microcosmos 8 In epoca predigitale uno stupefacente film sul mondo degli insetti coinvolgente, curato, appassionante e poetico.
Mostri (i) 8 Un grande esempio di commedia all'italiana in bianco nero. Quando ancora si sapeva fare bel cinema e far ridere a crepapelle gli spettatori.
Prova d'orchestra 8 Fellini riesce ad esplorare ad altissimi livelli anche campi non propriamente suoi e far recitare alla grande anche i non attori professionisti.
Senso della vita (il) 8 Sempre godibilissimo, icastico e ricco di velenoso sarcasmo, il film a episodi degli eleganti Monty Phyton.
Albert Nobbs 7 Pregevole dramma ambientato a Dublino con una Glose in forma e buoni coprotagonisti. Il lesbismo trattato con garbo e senza ammiccamenti.
Banditi del tempo (i) 7 Terry Gilliam ci trascina in una rutilante avventura fantascientifica per ragazzi, godibilissima anche dagli adulti. I nani giganteggiano nel film.
Cime tempestose 7 Un classico della letteratura realizzato con un ottimo cast che fa dimenticare il romanticismo retorico di fondo.
E ora qualcosa di completamente diverso 7 Altro film ad episodi dei Monty Phyton, alcuni dei quali irresistibili come quello della barzelletta da usarsi come arma.
Mission (The) 7 Caso mai fosse possibile un film che ti fa odiare ancora di più la stupidità di Chiesa, religioni e preti in genere, buoni o cattivi che siano.
Nuovi mostri (i) 7 Il seguito a tre mani di un intramontabile classico. Albertone sublime in First Aid, Gassman e Tognazzi reiventano le comiche da torte in faccia.
Magnifici sette (i) 6 Riedizione western de I sette samurai di Kurosawa. L'eccezionale e ricchissimo cast tiene su un film che manca un po' di ritmo.
Cuba 4 Improbabile polpettone sugli ultimi giorni dei ricchi cubani prima dell'arrivo di Fidel. Connery particolarmente bolso e monocorde.
Terza madre (la) 4 La povera Asia Argento incapsulata dal padre in un filmaccio vagamente splatter e assurdo anche accettandone i presupposti esoterici.
Soffocare 3 Deludente commediaccia americana con velleità mal riuscite di prendere in giro gli erotomani casalinghi.
Tutta colpa della musica 3 Visto fino al termine solo perché mia figlia vi faceva la comparsa e cercavo di scorgerla sullo sfondo. Da dimenticare per usare un eufemismo.
World War Z 3 Un paio di ottime scene di massa e un Brad Pitt attento non bastano a salvare questo zombi movie di serie C con budget di serie A+++
Fondamentalista riluttante (il) 1 Forse sarà anche un buon film ma è invedibile: la musica incessante copre i dialoghi, il pachistano sottotitolato in un inglese minuscolo …
Monty Phyton e il santo Graal 1 Anche i grandi a volte toppano alla grande, complice probabilmente anche il doppiaggio italiano. Noioso e non fa ridere.

lunedì 12 agosto 2013

Cani, Gatti, Londra e Parigi

Il mondo si divide in due grandi categorie:

I cinofili-londonofili e i gattofili-parisofili.

Ho fatto il test innumerevoli volte e si ottiene questo risultato almeno il 90% delle volte.

lunedì 5 agosto 2013

Film luglio 2013


Terminator 7 Grande classico di Cameron tagliato su misura per Schwarzy. Si rivede sempre volentieri pregevole primo film di un filone di cagate inenarrabili.
Blind 6 Thriller coreano abbastanza avvincente con protagonista cieca. Eccezionale l'inseguimento videofoninico nella metropolitana.
Colpo di fulmine – Il mago della truffa 6 Garbata e scorrevole commedia gay dai risvolti drammatici, interpretata da un Jim Carrey incisivo e pimpante, meno il suo partner.
Killer in viaggio 6 Divertente, caustica e macabra storia di una coppia di spostati che va in giro a uccidere per futili motivi. Abbastanza ben congegnato.
Gambit 5 Improbabile truffa in campo artistico. Il protagonista troppo ingessato ed una Cameron Diaz malamente rifatta non ottengono la sufficienza.
Promised Land 5 Troppo annacquato, film di denuncia contro multinazionale del gas, banalotto e prevedibile, ma con buona recitazione.
Man from nowhere (The) 4 Noir coreano eccessivo, un po' splatter un po' melenso, ovviamente del tutto improbabile e irrealistico. Qualche buon combattimento marziale.
The Big White 4 Para noir comico demenziale che si perde nella farsa. Si salva solo la moglie con sindrome di Tourette, ottima e simpaticissima.
Tre volti della paura (i) 4 Tre episodi di Bava sul tema horror-paranormale. Colori sparati e recitazione/regia/sceneggiatura sotto tomo. Scarso anche come trash must.
Nemici amici – I promessi suoceri 2 Insulso pararemake del mitico Guardie e Ladri di Monicelli con Fabrizi e Totò. Autori e attori da rinchiudere in castigo in un lager in Siberia.
Stargate Continuum 1 Ignobile puttanata fantascientifica seguito dello Stargate che aveva invece qualche pregio.

venerdì 5 luglio 2013

Film giugno 2013


Adenoidi 7 Daniele Luttazzi è sempre godilbile anche in uno spettacolo vecchio di dieci anni, ma con battute attuali dato che nulla cambia.
Dracula cerca sangue di vergine 7 Stravolto prodotto da Andy Wharol, insolito film vampiresco ambientato in Italia, con un cameo di Vittorio de Sica e pregevole la Vukotic.
Iron lady (The) 7 La Streep azzeccata nella parte della Tatcher. Film un po' agiografico, un po' critico del personaggio, nel complesso curato e con buon ritmo.
No. I giorni dell'arcobaleno. 6 Interessante sul referendum che cacciò Pinochet. Peccato che i vari spezzoni televisivi autentici non siano sottotitolati.
Viva la libertà 6 Tony Serpillo tiene su un “Oltre il giardino” all'italiana interessante ma a tratti lento e un po' melenso.
Pietà 5 Crudo, cupo e violento, film cinese sulla vendetta e sul deserto interiore dei personaggi. Non riesce a coinvolgere lo spettatore.
Jungle Fever 4 Buona l'idea ma realizzazione raffazzonata per un film sul razzismo incrociato che manca il bersaglio.
Ragazza a Las Vegas (Una) 4 Abbastanza ben recitato ma trama troppo confusa e stupidina.
Riverman (The) 4 Debolina rivisitazione del tema de “Il silenzio degli innocenti”. Là però altri attori, altra trama, altra classe.
Colpo doppio 1 Ennesimo ed inutile film con il buono che perde la memoria ed i cattivi della Cia che vogliono eliminarlo non si sa perché dato che non sa nulla.
Scrittore particolare (Uno) 1 Idiota e inconcludente, sarebbe ottimo come film paradysneiano per punire i figli degli Addams.

sabato 1 giugno 2013

Film maggio 2013


Castaway on the moon 8 Stravolto, spiritoso, tenero e toccante. Un originalissima storia d'amore coreana, trama e personaggi azzeccati.
In nome del popolo italiano 8 Un trio d'eccezione (Tognazzi, Gassman, Risi) in una commedia di denuncia diventata un classico. Comunque oggi è molto peggio.
Segreto di Nicolas Tesla (Il) 7 Il grande e misconosciuto scienziato croato alle prese con i magnati americani. Buon film che colma molte lacune della storiografia ufficiale.
Diario di una schiappa 6 Forse non meriterebbe la sufficienza piena, ma questo film americano per ragazzini sorprendentemente diverte, è spiritoso e intelligente.
Goodnight and goodluck 6 Bel bianconero che racconta con intensità la fine del maccartismo. Buoni attori, regia accurata.
Nella casa 6 Interessante e morboso, tra realtà e finzione, un adolescente abilissimo nel manovrare adulti supponenti e maliarde frustrate.
Pollo alle prugne 5 Lento e spesso onirico, piacerà ai musicisti. Protagonista troppo imbambolato, storia a tratti interessante ma spesso soporifera.
Morte ti fa bella (La) 4 Inizio decente, poi si perde nella farsa. Ampio cast su cui svetta la bellissima Rossellini. Bruce Willis improbabile capelluto.
Vita nascosta (una) 4 Commedia debolina, che lascia il vuoto dietro di sé anche subito dopo averla vista.
Grande bellezza (La) 3 Assurdo tentativo di rifare Fellini con un film squilibrato, noioso, pieno di ex pseudodive malamente rifatte e incapaci di recitare.
Jack Reacher 3 Cucito su misura per il paracarro Tom Cruise, solito film di azione con eroe super figo e cattivi idioti.
Arma (L') 2 Orrendo drammone nevrotico firmato dal rozzo Squitieri. Come di prammatica la Cardinale, particolarmente insipida.
Dilemma (il) 2 Spaventosa e stupida pseudocommedia americana senz'arte né parte. Attori, regia e sceneggiatura da dimenticare.
Mi rifaccio vivo 2 I pur bravi Marcorè, Lillo e la Buy si prostituiscono in una inguardabile e sbelinata commediaccia: cosa non si fa per una manciata di euro!
Ministro (il) 2 Non si capiscono gli osanna della critica per questo filmaccio, lento, incomprensibile, di nessun interesse, soporifero.
Diario di una schiappa 2 1 Dopo la buona prova del numero 1 della serie un flop inguardabile e senza alcuna scusante.
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