mercoledì 1 luglio 2015

Voti film giugno 2015


400 colpi (i) 8 Il primo e forse il migliore film di Truffaut, parzialmente autobiografico, un ragazzo intelligente, sensibile e disadattato si affaccia all'adolescenza.
Belluscone, una storia siciliana 8 Maresco e il grottesco mondo della Sicilia mafiosa che vota compatta Forza Italia e dei cantanti neo-melodici. Film irresistibile per amarezza e comicità!
Trattativa (La) 8 Uno di quei film che danno l'incazzatura. Sabina Guzzanti riesce a dipingire mirabilmente gli ultimi putridi 25 anni dall storia italiana.
Compagni (i) 7 Monicelli firma questa rievocazione storico-romanzata dei primi moti operai di fine ottocento a Torino. Bravi caratteristi + Mastroianni.
Storie pazzasche 7 Divertentissimo, cinico e demenziale film argentino: per trascorrere una paio d'ore in allegria.
Usa contro John Lennon 7 Documentario. Utile ripasso degli anni del Vietnam e di Nixon-Hoover, seguendo la maturazione politica e pacifista del grande cantante di Liverpool fino alla tragica fe poco chiara fine.
Mike Tyson, tutta la verità 6 L'amico e regista Spike Lee porta Tyson sul palcoscenico in un riuscito monologo inframmezzato da filmati. Tyson si rivela come decente istrione.
Omicron 6 Fantascienza all'italiana (o meglio alla milanese) di Gregoretti, a tratti ingenua, a tratti pungente. Un apologo abbastanza divertente e sarcastico.
Bacio appassionato (Un) 5 Film minore di Ken Loach al di sotto del suo standard solito, sull'integrazione razziale catto-musulmana, ma deboluccio.
Labirinto del fauno (il) 5 Strana commistione tra fascismo spagnolo, resistenza e fantasy nel 1944. Si sarebbe potuto sfruttare meglio un'idea interessante.
Tyson 4 Il discusso grande pugilatore raccontato e banalizzato in modo troppo di maniera. Stiracchiato.
Clown 3 Horror casalingo che riprende lo stereotipo del padre invasato, già visto e rivisto. Scarsissimo da ogni punto di vista, nonostante alcune critiche compiacenti.
Condanna (La) 3 Ennesimo passo falso di Bellocchio, film sulle pulsioni sessuali stupido e inverosimile, verboso ed estetizzante.
Uscio e bottega 1 Un record: già la melensaggine dei titoli di testa mi faceva dire alla moglie: smettiamola! Poi grazie alla sua insistenza altri 2 minuti 2 di pseudovisione, prima di spegnere definitivamente.

lunedì 1 giugno 2015

Film maggio 2015


Kaos 8 La Sicilia mirabilmente descritta dai Taviani e Pirandello, grandi attori e scenografie per quattro racconti, un prologo ed un epilgo.
Mery per sempre 8 Un giovane Michele Placido alle prese con una turbolenta classe scolastica del riformatorio palermitano. Incisivo e ben recitato.
Venere i pelliccia 8 Bella regia di Polanski che si risolleva dopo il pessimo Carnage che rischiava di farlo precipitare nel limbo dei registi rincoglioniti. Eccellente teatro nel teatro, bellissima e bravissima la Seigner.
Sbatti il mostro in prima pagina 7 Bellocchio firma un film di denuncia amaro e disilluso e purtroppo molto attuale sull'impossibilità per la nostra italietta di addivenire a una democrazia compiuta. Ottima la Betti come il solito sempre nella parte.
Torneranno i prati 7 Olmi dirige un cupo e tragico film sulla Grande Guerra, che fa piazzapulita di ogni stupida retorica bellica e patriottica.
Storia segreta di Stewie Griffin (la) 6 Il film dalla graffiante serie di cartoons. Caustico e pieno di riferimenti purtroppo non tutti ben comprensibili per noi italici.
Buongiorno, notte 5 Bellocchio rievoca la vicenda di Aldo Moro, claustrofobica e tragica. Era meglio l'analogo di Giuseppe Ferrara con l'impeccabile Volonté (Il caso Moro).
Lungo addio (il) 4 Anche i grandi toppano, in questo caso Altman mal coadiuvato da un Elliott Gould del tutto inadatto nella parte di un moderno Philip Marlowe. Arridatece Bogart.
Registra di Matrimoni (il) 4 Bellocchio e l'Al Pacino de noiantri, alias Sergio Castellitto, in un confuso film tra sogno e realtà, noioso e di poco momento.
Serpente e l'arcobaleno (il) 3 Haiti e il vodoo in un abborracciato e poco interessante intrigo medico-politico tra nord e centro America. Pessimo.
Serpente alato 2 Trash di bassa lega che non riesce minimamente ad avvicinarsi ai capolavori del genere. Ignobile marchetta di uno dei tanti (e troppi) Carradine (David).
Fuori menu 1 Film sui gay ed i loro rapporti con gli etero, che progressivamente degenera nella melensaggine e nell'umorismo di maniera sino a divenire insopportabile.

venerdì 1 maggio 2015

Film aprile 2015


Comizi d'amore 8 Pasolini realizza un divertente, colto e articolato documentario intervistando gli italiani degli anni '60 sul tema del sesso. Grande spaccato di un'Italia irrimediabilmente perduta.
Oliver Twist 8 Polanski porta sullo schermo con maestria uno dei capolavori di Dickens. Ottima regia, recitazione, ambientazioni e fedeltà al romanzo.
Uccellacci e uccellini 8 Finalmente Totò trova chi sa valorizzare a sua smisurata bravura in un film surreale, sarcastico, iconoclasta e divertentissimo.
Agenda nascosta (L') 7 Amaro film sull'Irlanda del Nord. Un onesto ispettore lotta invano contro le brutali illegalità della polizia a cui appartiene e dei servizi segreti.
In questo mondo libero 7 Loach in versione femminista, dipinge le vicende di una giovane donna decisa a combattere alla pari nello spietato mondo del lavoro gestito dai maschi.
Io sono Tony Scott 7 Ciprì, senza Maresco appena mancato, realizza un bel documentario sul grande clarinettista italo americano preso nel tritacarne del becero provincialismo della cultura italiana.
Nel nome del padre 7 Bellocchio realizza un film potente e accusatorio verso l'educazione cattolica in un collegio gestito da preti. Grande e catartica la scena dello spettacolo teatrale.
Piovono pietre 7 In padre di famiglia sull'orlo del baratro della povertà si arrabatta goffamente mettendosi nei guai. Bell'affresco di Loach del declino socioculturale nell'era tatcheriana.
Sale della terra (il) 7 Avvincente documentario sulla carriera del fotografo brasiliano Salgado, che in prima persona racconta il suo impegno per documentare e far conoscere miserie, drammi e tragedie del Terzo Mondo.
Timbuctu 7 Terribile e angosciante atto di denuncia contro l'integralismo islamico, ottuso e inumano nei confronti delle povere e inermi popolazioni conquistate.
Assassinio di Jesse James per nome del codardo Robert Ford (L.) 6 Ennesima ed elegante rivisitazione del mito del famoso pistolero. Solido western con tentativi di introspezione psicologica non abbastanza riusciti.
Canzone di Carla (La) 6 Un inglese aiuta ragazza a tornare da Londra al Nicaragua in preda alla guerra civile. Loach dipinge una storia atipica con solido antiamericanismo.
David Copperfield 6 Onesta trasposizione degli anni '30 del capolavoro di Dickens, forse troppo di maniera rispetto al finto realismo computeristico esasperato di moda oggidì.
Selma, la strada della libertà. 6 Martin Luther King e la sua tragica epopea. A tratti retorico ma nel complesso ben interpretato e interessante.
Teorema 6 Pasolini gira un film cupo e nevrotico sulla dissoluzione di una famiglia. Eccellente l'interpretazione e il personaggio di Laura Betti.
Ultimo lupo (L') 6 Stupende ambientazione e fotografia nella Mongolia ai tempi della rivoluzione culturale cinese. Storia a tratti avvincente, a tratti lenta e stereotipata.
Guida alla morte per principianti 4 A mezza via tra il noir e il demenziale, confusa commedia che spreca in continuazione buoni spunti comici, purtroppo il più delle volte appena accennati.
Inception 4 Confuso fanta-thriller con un Di Caprio insolitamente giù di tono ed una sceneggiatura difficile da seguire.
Miss Violence 3 Padre padrone violenta e prostituisce figlie e nipoti con la complicità passiva della moglie. Sullo sfondo la crisi greca ma non basta a giustificare un film mal fatto.
Scusate se esisto 3 La Cortellesi, qui in coppia con un Bova gigione e gay, continua la sua sfortunata discesa nell'inarrestabile declino della commedia italiana.
Adventureland 1 Film per giovani decerebrati ambientato in un lunapark. Non posso dire di più dato che ho mollato dopo dieci minuti.

mercoledì 1 aprile 2015

Film marzo 2015


Don Giovanni 9 Pur criticatissimo Losey riesce nell'impresa di ambientare l'opera a venezia e nelle Ville palladiane. Cantanti quasi perfetti, ottima la regia e la gestione delle comparse.
Racconti di Canterbury (i) 8 Terza prova di Pasolini nel trasporre in film le tre massime opere di racconti. Come le altre due, elegante, divertente, ottimi costumi e ambientazioni.
Medea 7 Pregevole realizzazione pasoliniana della più cupa e orrifica tragedia della mitologia greca. Brava la Callas. Come il solito efficaci i costumi e le ambientazioni.
Come inguaiammo il cinema italiano 6 Biografico di Ciprì/Maresco sui grandi Franco e Ciccio. Bella e interessante la prima parte, poi qualche intervista di troppo annoia un po'.
Ludwig 6 Pesante, lunghissimo ma affascinante Visconti. Ottimi attori e scenografie, forse sarebbero necessari un po' di tagli.
Quel che resta del giorno 6 L'elegante Ivory in un film con ottimi attori e ambientazioni. A tratti troppo lento, estetizzante e indulgente nel descrivere le nevrosi dei protagonisti.
Flauto Magico (il) 5 Il grande Bergman, questa volta senza idee, riprende in teatro l'opera di Mozart cantata in svedese da un cast mediocre e tirata lì alla buona.
Fondamentalista riluttante (il) 5 Abbastanza ben fatto porta però avanti la tesi che anche i fondamentalisti islamici possono essere buoni: ma i monoteismi fanno schifo e danneggiano l'umanità allo stesso modo e cristianesimo, islamismo, ebraismo etc. sono da respingere in toto e senza tante inutili distinzioni.
Spia (La) 4 Svogliata traspozione da Le Carré. Il pur bravo e compianto Seymour non riesce a tenere in piedi una sceneggiatura noiosa e prevedibile.
Stake Land 4 Van di moda i vampiri/zombi. Con un po' di precisione e accortezza scenografica in più non sarebbe stato neanche male, ma lo splatter che scade nel melenso non è accettabile.
Hungry hearts 3 Critica ingenua degli eccessi del veganesimo che fa autogol, trasformandosi un un'idiota esaltazione della medicina ufficiale assoggettata alle multinazionali farmaceutiche e alimentari.
Incredible Burt Wonderstone (the) 3 L'unica cosa positiva è la particina di un Jim Carrey sempre divertente. Il resto noia e buio totale.
Uomini coccodrillo (gli) 3 Occasione persa per quello che avrebbe potuto essere un capolavoro imperituro del trash: si risolleva un po' nel finale ma non basta!

domenica 1 marzo 2015

Film febbraio 2015


Mondo di Amelie (il) 8 Il tipo di commedia che vorremmo sempre vedere: divertente, spiritosa, tenera, romantica, originale e con un tocco di sarcasmo che non guasta.
Lola corre 7 Immaginifico e stravolto film germanico che si rinnova tre volte nella trama e procede incalzante senza un attimo di tregua. Splendidamente atletica la protagonista.
Pride 7 Ottimo film politico, ma a tratti anche divertente, che rievoca la difficile alleanza tra gay e minatori contro la spietata signora di ferro Big Bitch.
Cardinal Lambertini (il) 6 Gustosa e gigionesca interpretazione del grande Gino Cervi, ben coadiuvato da un cast di attori abituati a dar del tu alle scene teatrali o cinematografiche.
Intervista col vampiro 6 Dal torbito romanzo della Rice un film dal cast pregevole. Pur con qualche pausa di troppo, apprezzabile quest'horror dal punto di vista vampiresco.
Night crawler – Lo sciacallo 6 Cinico ma plausibile sul perfido mondo dei media televisivi. Bravo il protagonista spietato e senz'anima.
Dead Snow 5 Occasione parzialmente mancata per questo nazi-zombi norvegese. Con un tocco di umorismo in più avrebbe raggiunto la sufficienza.
Regno d'inverno (il) 5 Vincitore a Cannes, film turco pregevole per ambientazione e
recitazione, ma eccessivo nei lunghissimi dialoghi e nella durata che supera le tre ore.
Preda perfetta (La) 4 Debolino dalla trama troppo artefatta per essere credibile. Qualche spunto divertente e positivo da parte del ragazzino nero.
Triangle 4 Thriller para-fantascientifico che si trascina stancamente, con colpi di scena che lasciano del tutto indifferente lo spettatore.
Turner 3 Un altro pessimo candidato all'Oscar, che invece di parlarci dell'arte del sublime pittore, ci mostra solo una sottospecie di cinghialetto, bolso, ripugnante, volgare.
Non sposate le mie figlie 2 Anche i francesi, ormai in pieno decadimento cinematografico, pervengo al livello infimo del cinepanettone italiano!

lunedì 9 febbraio 2015

Film gennaio 2015


Decameron (il) 7 Pasolini ambienta in una Napoli rutilante, archeologica e dialettale la sua personale e riuscita trasposizione del capolavoro di Boccaccio.

Lady Hawke 7 Bella favola per adulti giocata su un'inconsueta ed intrigante storia d'amore. Bravi i tre protagonisti ed eccellente una volta tanto il cattivo.

Noi credevamo 7 Martone ci trasporta con bravura e attenzione nel risorgimento visto dal punto di vista dei mazziniani. Un po' romanzato ma molto interessante.

Sogno delle mille e una notte (il) 7 Solo il grande Pasolini è riuscito a fare un film completamente incentrato sul sesso senza mai essere volgare, comunicando un senso di allegria e piacevolezza.
Trash 7 Tre grandi attori-nonattori ed una regia incalzante rendono questo film godibilissimo, facendo dimenticare l'aspetto della denuncia sociale troppo all'acqua di rose.

Ballata di Cable Hogue 6 Insolito western di Peckinpah con un Jason Robards bene nella parte, A tratti cinico, a tratti tenero, a tratti comico, si fa vedere.

Gosthbuster 6 Il capostipite dell'approccio comico all'horror, pur a tratti troppo farsesco, si guarda e si ascolta sempre volentieri.

Hobbit (the) – La battaglia delle 5 armate 6 Il meno riuscito della trilogia prequel tolkienesca a causa delle scene di battaglia troppo lunghe e computerizzate, come accadeva anche al suo fratello maggiore.

Imitation game (the) 6 Le miserie del conformismo e della società benpensante anglosassone che riesce a distruggere Turing, uno dei più grandi geni di tutti i tempi.

Piume di struzzo 6 Gradevole commedia su una frizzante ed irresistibile coppia gay, ben interpretato, spiritoso a tratti troppo farsesco ma mai volgare.

Prefetto di ferro (il) 6 Onesto film di Squitieri che rievoca la vicenda di Mori ben interpretato da Giuliano Gemma. Romanzato ma non troppo.

Amore bugiardo (L') – Gone girl 4 Acclamato dalla critica, in realtà un thriller scontato, mal recitato che annoia e si trascina con finti colpi di scena.

American sniper 2 La piaggeria dei critici che candidano all'Oscar il pur grande Eastwood per questo pessimo film, militarista, retorico, ottuso, esaltato e falsamente critico.

Attila, flagello di Dio. 1 Considerato un capolavoro del trash questo comico demenziale da suburra è solo inutilmente volgare e nulla ha a che vedere con i capolavori del genere.

Grace the possessions 1 L'horror misticheggiante in campus universitario non vale più dei primi dieci minuti di noiosa visione.

Tela di Carlotta (La) 1 Animali parlanti, storia particolarmente insulsa e melensa per finti bambini decerebrati e falsi animalisti.

giovedì 1 gennaio 2015

Film dicembre 2014


Amazzonia 8 La tenera scimmietta, protagonista di questo ottimo documentario, è incredibilmente espressiva. Bellissimo film privo di retorica e stupide battute.
Blade Runner 8 Il capolavoro (insieme ad Alien) di Ridley Scott. Forse il miglior film di fantascienza di sempre il cui vero protagonista è l'opprimente e piovosa Los Angeles.
Nastro bianco (il) 8 Film dal finale sospeso, dalla stupenda fotografia in bianconero, che dimostra come religione e perbenismo siano l'anticamera del totalitarismo.
Italiano per principianti 7 Uno dei rari film in cui i sottotitoli, che traducono il danese, non disturbano e sono funzionali alle parti realmente in italiano. Godibilissimo.
Doppia ora (La) 6 Intricato ma decente giallo che si dipana tra passato e presente con alcuni colpi di scena. Protagonisti nella parte.
La maledizione dello scorpione di giada 6 Woody Allen non delude con questo film pieno di citazioni e battute sui film noir anni '50. Trama farsesca che ricorda volutamente certe commedie di serie B.
Ragazza del dipinto (La) 6 Storico impegnato e antirazzista, dipinge bene la chiusura classista della società inglese nonostante qualche lodevole eccezione nei singoli.
Soul Kitchen 6 Divertente commedia ambientata ad Amburgo. Bravi i due fratelli tedeschi che si contendono la scena per tutto il film, coadiuvati da un'ottima comprimaria.
Stalingard 6 Antimilitarista. La guerra vista dalla parte di alcuni soldati tedeschi dal volto umano che tragicamente si ribellano ai loro stessi ufficiali.
Altro delitto (L') 5 Una buona idea tra passato e presente, realizzata male ed in modo troppo confuso e irritante.
Amabili resti 5 Noir che ammicca agli adolescenti, meglio del previsto tanto che riesce quasi a raggiungere la sufficienza!
Ricco, il povero e il maggiordomo (il) 5 Modesta prova del trio Aldo-Giovanni-Giacomo, in una commediola ce si trascina stancamente, pur con qualche bella battuta.
Santo nella tempesta (un) 4 Del regista di Mission, la vita del fondatore dell'Opus Dei durante la guerra di Spagna. Occasione mancata: in realtà il vero protagonista è l'amico poco interessante.
Town (The) 4 Noir prevedibile con situazioni già viste e riviste. L solite rapine, inseguimenti, violenze varie.
Io sono Sam 3 Bravo Sean Penn, ma questa commedia frana miseramente per la trama troppo mielosa e inverosimile. Spompata la Pfeiffer.
Labirinto (il) – The maze runner 3 Idea originale ma mal realizzata nella sceneggiatura e nei dialoghi. Inoltre il finale con la spiegazione del mistero è tirato via in modo trasandato.
Transit 3 Pasticciaccio con famigliola con genitori in crisi perseguitata durante il viaggio da una banda di criminali idiotamente feroci e irrimediabilmente stupidi.
Blind side (the) 2 Melensa storia sul football americano e l'integrazione di un ragazzo nero. Irriconoscibile ed insopportabile la Sandra Bullock porcinamente rifatta.
Boyhood 2 Esaltato dalla critica americana, in realtà un'insopportabilmente lunga sbrodolata di luoghi comuni sentimentali e non.
Notte in giallo (Una) 2 Sciantosa in mini vestitino giallo, si aggira di notte nella città violenta per raggiungere lo studio tv. Pessimo, vorrebbe essere comico ma è solo noioso.
Captain America, il primo vendicatore 1 E tante grazie alla critica che dipinge questo ignobile polpettone militarista come un film sui supereroi diverso e migliore degli altri!
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