lunedì 1 febbraio 2016

Film gennaio 2016


Hellzapoppin 8 Film cult, immaginifico, surreale, sorprendente, la dimostrazione che anche con i pochi mezzi di tanti anni fa si potevano fare film eccellenti e divertentissimi.
Mr Holmes - Il mistero del caso irrisolto 8 Un eccellente Ian McKellen bene coadiuvato dagli altri due ottimi coprotagonisti anima questo film lento, curatissimo e nello stesso tempo avvincente.
Cado dalle nubi 7 Il primo e miglior film di Checco Zalone: pur con aspetti eccessivamente farseschi, ha una freschezza che poi andrà perduta nei film successivi.
Cappotto (il) 7 Uno dei capolavori di Gogol ben trasposto in film con un ottimo Renato Rascel che si rivela attore attento e nella parte. Ironico e tragico al tempo stesso.
Coffee and cigarettes 7 A episodi che vedono coppie di personaggi interagire al bar bevendo caffé e fumando. In bianco-nero molte scene e dialoghi interessanti o stravolti.
Confessione della signora Doyle 7 Fritz lang nel suo periodo americano dirige una Barbara Stanwyck affascinante e perfida. Non un capolavoro ma comunque un film da non perdere (soprattutto pensando alle schifezze che ci propinano ra).
Mafioso (il) 7 Lattuada affronta il tema Sicilia-mafia dirigendo un bravissimo Sordi che riesce ad uscire dalle solite macchiette, disegnando un personaggio debole, umano e credibile.
Natale a casa Cupiello 7 Eduardo de Filippo in una delle sue commedie più famose, magistralmente svagato, divertente e con finale amaro.
Pappagalli (i) 7 Fabrizi e Peppino De Filippo animano questa commediola romana. Alcuni episodi gustosissimi.
Processo alla città 7 Tenace giudice (Amedeo Nazzari) lotta contro la camorra: interessanti le stupende inquadrature della vecchia Napoli. Un po' irrealistico il finale.
Sbandati (Gli) 7 Con la bella Lucia Bosè un episodio tragico ai tempi della repubblica di Salò. Si scopre che la birra Poretti c'era già allora!
Presidentessa (la) 5 Farsa con Dapporto e la bellissima Pampanini. Commediola un po povera che si regge sulle grazie sulle stupende gambe di Silvana!
Ultima minaccia (L') 5 Un improbabile Bogart nelle vesti di un combattivo direttore di giornale. Potevano evitarci le beghe con la ex-moglie che non interessano e non danno nulla alla vicenda.
Bella mugnaia (La) 4 Una Loren al massimo del suo splendore, un Mastroianni furbetto, un De Sica finto cattivo, non riescono a sollevare questa insipida commedia storica.
Quo vado? 4 Zalone non riesce a più ritrovare la freschezza del suo primo film. Film commerciale, pompatissimo da critica e pubblico ed advertising ma traballante.
Strega Rossa (La) 4 Malriuscito dramma avventuroso esotico marinaresco. Noioso ed ingenuo. John Wayne particolarmente poco espressivo, gli altri mediocri.
Labyrinth 3 Uno staticissimo David Bowie è il cattivo ed anche la mediocre colonna sonora di questo fantasy adatto ai bimbominkia. Pessimo.
Taras Bulba 3 Un Yul Brinner adatto al ruolo, un Toni Curtis improbabile cosacco, un drammone retorico che poco ha dello spirito del romanzo di Gogol.
Visone sulla pelle (il) 2 Doris Day e Cary Grant in un insulsa commedia. Pur non contenendo immagini esplicite le situazioni sono abbastanza hard, almeno per l'epoca.
Gufo e la gattina (il) 1 Mi immaginavo un film divertente e frizzante, ma invece una pena ed una delusione: pessimo sotto ogni punto di vista.

venerdì 1 gennaio 2016

Film dicembre 2015


Mulino del Po (il) 8 Splendida trasposizione del romanzo diretta da Lattuada (con il giovane Fellini sceneggiatore). Intenso, drammatico, ottimi attori e caratteristi.
Accadde una notte 7 Un classico della commedia romantica americana con un Clark Gable in forma. Divertente e ironico.
Altri tempi 7 Gustose scenette di un'Italia del passato, ben legate l'una all'altra da un simpaticamente burbero Aldo Fabrizi.
Festen 7 Uno dei primi film girati con telecamera a mano, claustrofobica festa di compleanno di ricca famiglia danese, con rivelazioni di disgustose vicende del passato.
In nome della legge 7 La Sicilia, un giovane e combattivo giudice, una mafia criminale ma ancora con un codice d'onore. Altri tempi.
Ossessione 7 Visconti dipinge benissimo la Romagna in un noir ben recitato e sceneggiato. Siamo durante il fascismo, ma non si nota assolutamente.
Stasera ho vinto anch'io 7 Solito e drammatico film pugilistico, protagonisti non eccelsi, ma ottima la fotografia, la regia, i particolari e la sceneggiatura che rispetta l'unità di tempo.
Natale con il boss 6 Lillo e Greg abbandonano la radio per darsi al cinema. Risultato non esaltante ma il film è sostenuto da un sorprendente e bravissimo Peppino di Capri.
Vizietto (il) 6 Inizia bene poi sbraca un po' nella farsa. Bravi i protagonisti, mediocri i comprimari.
Ritratto di Jennie (il) 5 Vecchio drammone giocato tra realtà e sogno. Manca di mordente, benché a tratti sia interessante.
Casa dei nostri sogni (La) 4 Pedestre commediola su una noiosetta famiglia americana in cerca di casa. Si salva solo la voce narrante, spesso spiritosa.
Piccole donne 4 Già il romanzo è un coacervo di perbenismo e luoghi comuni, il film poi pur ben recitato percorre lo steso insopportabile copione.
Lobster (The) 2 E qui il film osannato da critica e parte del pubblico si rivela, insulso, stupido, noioso, tetro, inutile, ma la colonna sonora è di pregio.
Star Wars, il ritorno della forza 2 Il settimo della serie è anche di gran lunga il peggiore: noioso, mal recitato, storia cretina, dialoghi da telenovela, nessuna idea, né arte né parte.
Mia amica Irma (la) 1 Inguardabile pur con i mostri sacri Jerry Lewis e Dean Martin.

venerdì 18 dicembre 2015

Alcune considerazione su una nuova forma di schema Ponzi

Periodicamente tornano in auge, favoriti ora dalla diffusione di internet e dei social-network, catene di vendita basate in modo più o meno evidente sul vecchio schema Ponzi (che si avvia a compiere quasi i cent'anni) conosciuto anche come vendita piramidale, multi-livello e simili.
La fantasia dei truffatori escogita sempre nuovi termini per accalappiare i gonzi.
Posso vantarmi di aver salvato nel corso degli anni molte persone aprendo loro gli occhi sulla realtà delle promesse di questi imbonitori.
Un caso eclatante degli ultimi anni è stato quello del finanziere americano Madoff, finito poi malamente, lui e i soldi a lui affidati.

In questo periodo è di gran moda una società tedesca che promette di darvi in uso un'automobile a fronte del versamento di una cifra irrisoria.
Basta googolare Auto gratis o Auto costo zero per trovare questa azienda a cui non voglio qui fare alcuna pubblicità.

Recentemente anche la rivista Altroconsumo ha espresso fondati dubbi, seguiti da una levata di scudi su Facebook dei sostenitori di questo progetto.

Il sito in oggetto, molto elegante e accattivante, è fumoso nella sostanza e rimanda le spiegazioni tecniche alle convention tenute da funzionari e promotori dell'azienda.
Comunque dal sito si riesce a capire qualcosa, nonostante mille postille, aggiunte, variazioni, possibilità che complicano la materia dando però un senso di concretezza ed autorevolezza.
Un complicato sistema di matrici, passaggi di livello, monete virtuali, bonus, eccetera rendono il  tutto inestricabile.
L'approccio fideistico dei promotori e di chi ha già aderito, fa il resto e non sentono ragioni né accettano un contraddittorio razionale.

Sfrondata di tutti gli orpelli la sostanza sarebbe questa:
a fronte di un versamento iniziale di 390 euro (dei quali 350 saranno poi restituiti sotto forma di buoni carburante) si viene inseriti in una matrice multipla in cui, a mano a mano che arrivano nuovi iscritti, si sale fino ad arrivare ad ottenere un'auto gratuitamente per due anni (comprese tasse e assicurazione).
Tutto ciò poi viene complicato ad arte introducendo varie tipologie di auto, possibilità di riscattare il mezzo dopo due anni, eccetera.

In pratica però ci viene detto che versando 40 EURO (390 di versamento meno 350 di buoni carburante) e mai più nulla si viene in possesso di un'auto.

In realtà tutte queste complicazioni sono solo fumo negli occhi e non modificano assolutamente la sostanza del problema.
C'è da dire che loro si accontenteranno di togliervi pochi soldi secondo l'equazione

pochi soldi x molti clienti = grande guadagno.

In questi casi c'è un sistema semplicissimo per valutare l'offerta economica di società del genere, che io chiamo, forse impropriamente,

FLUSSO DI CASSA

E' un sistema che anche un bambino delle elementari può applicare in pochi minuti.
Ipotizziamo il costo di un auto (compresa assicurazioni e oneri vari) in 15.000 euro.
Se non vi piace questa cifra mettetene pure un'altra più bassa o più alta non importa, tanto la sostanza del ragionamento non cambia.
Ipotizziamo anche che l'Azienda non intenda guadagnare nulla ma fornisca un sevizio a costo zero (se invece immaginiamo un profitto allora le cose peggiorano ulteriormente, ma voglio essere buono ...).

1) Per acquistare la prima auto da dare al primo iscritto, devono iscriversi 375 persone che versano in pratica 40 euro a testa (15.000 : 40 = 375)

2) A questo punto anche i 375 nuovi iscritti si aspettano un auto e per dargliela dovranno iscriversi altre 140.625 persone (375 x 375 = 140.625).

3) A questo punto anche le 140.625 persone si aspettano un auto nel giro di due anni. Per dargliela dovranno iscriversi altre 52.734.375 persone (140.625 x 375) ... solamente poco meno degli abitanti dell'Italia!

Volete che vada avanti?
Ancora un passettino:

4) Per dare l'auto ai 52,7 milioni di iscritti dovranno aderire nuovi 19.775.390.625 un numeraccio che significa quasi 20 miliardi di persone pari a circa tre volte gli abitanti del nostro pianeta!

Ovviamente il sistema collasserà molto prima, probabilmente con qualche decina o centinaia di migliaia di iscritti a seconda del nostro grado di dabbenaggine.

L'azienda così incamererà qualche milione di euro senza sforzo ed anche senza rischiare nulla, dato che in piccolo nel contratto c'è scritto che in caso di impossibilità di fornire il servizio, i 40 euro non verranno restituiti ma andranno a coprire fantomatiche spese organizzative.

In fondo si accontentano di poco, rispetto ai grandi truffatori del passato, ma non vedo perché bisogni dar loro anche solo 40 euro, preferisco spendermeli al bar offrendo da bere agli amici!






mercoledì 2 dicembre 2015

Voti film novembre 2015


Terzo uomo (il) 8 La massima espressione di film di spionaggio: da un grande romanzo un grande film.
Idolo infranto 7 Intenso dramma che ha per co-protagonista un ragazzino molto ben tratteggiato. Personaggi credibili.
Terrore corre sul filo (il) 7 Noir con i pregevoli Burt Lancaster e Barbara Stanwick. Amaro, qui finalmente non ci sono i buoni.
Tutti gli uomini del re 7 Titolo stravagante sull'ascesa e la caduta di un politico sanguigno e populista nella America rurale del dopoguerra.
Romanzo criminale 6 Solido sceneggiato televisivo sulla banda della Magliana.
Cassa sbagliata (la) 5 Humor all'inglese, ma non troppo, a tratti piacevole, spesso debolino.
Segreto di una donna (il) 5 Thriller che non convince nella trama, nonostante l'impegno dei protagonisti comunque sempre un po' impacciati.
Costola di Adamo (La) 4 Commedia giudiziaria un po' melensa: le smancerie di due attempati e innamorati coniugi, che si detestano quando si trovano su lati opposti in tribunale.
Mercenari (i) 2 Stallone & C. in un ignobile sparatutto. Trama scopiazzata dal bel romanzo I Mastini della guerra di Forsyth
Mercenari 2 (i) 1 Sonora e fragorosa puttanata iniziato e spento dopo poco tanto per completezza avendo già visto il primo. Mercenari 3 NO!!!
Mia amica Irma (la) 1 Inguardabile pur con i mostri sacri Jerry Lewis e Dean Martin.

lunedì 2 novembre 2015

Film ottobre 2015


Chiamata per il morto 6 Da Le Carrè lento e ottimamente recitato, riesce a rendere decentemente la cupa atmosfera del mondo dello spionaggio in cui i buoni non esistono.
Incredibile avventura di Mr. Holland (L') 6 Un gruppo di ladri sfigatissimi in un colpo più grande di loro. Divertenti e sfortunati.
Racconti romani 5 Qualche spunto decente (Totò) ma film nel complesso debolino che non riesce a raggiungere la sufficienza.
Funerale a Berlino 3 Film di spionaggio il stile Le Carré, di quelli che non ci capisci niente, ti annoi, le poche battute non fanno ridere ma almeno sono soporiferi e ti rilassi!
Nostro agente Flint (il) 2 Dovrebbe essere la presa in giro dei film di 007, ma mi sembra che prendano in giro solo se stessi, facendosi pena da soli.
Goodbye Mr. Holland 2 Il solito prof con la classe di studenti svogliati che poi lo ameranno: questa volta insegna musica, ma storia insopportabilmente sbrodolata e melensa.
Uscio e bottega 1 Un record: già la melensaggine dei titoli di testa mi faceva dire alla moglie: smettiamola! Poi grazie alla sua insistenza altri 2 minuti 2 di pseudovisione, prima di spegnere definitivamente.
Adulterio all'italiana. 1 Quell 'aggettivo (all'italiana) vorrebbe essere una garanzia di qualità, ma è malamente usurpato: Manfredi e Spaak improbabile coppia di idioti noiosi.

sabato 3 ottobre 2015

Film settembre 2015


Fantasma di Corleone (il) 7 Rigoroso film documentario sull'ascesa e la latitanza e i pizzini di Bernardo Provenzano. Agghiacciante l'impotenza dei pochi funzionari onesti soverchiati dalla masnada di corrotti e corruttori.
Finestra sul cortile (la) 7 Curato thriller di Hitchcook. Attori famosi ma un po' ingessati: il vero protagonista è il cortile che recita benissimo!
Taxi Teheran 7 Strano tra film realistico e documentario, ma molto interessante e autobiografico: un regista trasformato in taxista con la sua effervescente nipotina. Amaro e a tratti divertente.
Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa. 6 Monica Vitti mattatrice bella e brava, con la sua sensuale voce roca, in questo film con accenni di proto-femminismo.
Giorno dei Trifidi (il) 4 Apocalittico da un bel romanzo di Whyndam, ma la realizzazione filmica è scarsa, mal recitato e msl sceneggiato.
Bella gente (La) 2 Osannato dalla critica e prossimo vincitore di premi prestigiosi, in realtà un ignobile polpettone, mal recitato, pessimamente sceneggiato e girato con tecnica da telenovela.
Ritratto di signora 1 Da un famoso romanzo di Henry James, film fintamente estetizzante e inguardabile.

martedì 1 settembre 2015

Voti film agosto 2015


Zelig 8 Capolavoro di Woody Allen, sottilmente ironico, sarcastico e sempre stravolto e fuore dalle righe.
Caravaggio 7 Solido, curato e interessante sceneggiato con Volontè: quando la televisione aveva ancora un senso e faceva cultura, non la merda puteolente di oggidì.
Ferroviere (il) 7 Pietro Germi regista e protagonista in questo quadro di un'Italia semplice e genuina. Simpaticissimo il ragazzino narratore.
Messia Selvaggio 7 Ken Russell firma questa breve biografia del grande scultore Gaudier-Brzeska, morto giovane in guerra. Buon film storico ottimamente recitato.
Bambolona (La) 6 Un Tognazzi sottotono si invaghisce di una giovinetta. Il film tenuto su dalla ragazza brava e sorniona.
Notte dei generali (La) 6 Divertente giallo ambientato durante la seconda guerra mondiale. Omar Sharif improbabile nella parte di ufficiale nazista, ottimo e stralunato O'toole
Sedotta e abbandonata 6 Germi esplora come molti altri il nostro profondo sud e le sue assurde usanze sessiste. Sufficiente ma si sarebbe potuto essere più incisivi.
Venere e il professore 6 Storia bruttina e telefonata, il film si salva per la partecipazione estemporanea di tutti i grandi del jazz che interpretano se stessi.
Bigamo (il) 5 Mastrojanni in una parte poco adatta a lui sempre un po' a disagio. Buona la valeri.
Gastone 5 Sordi non riesce a tenere su questa commedia che vorrebbe essere venata di mestizia, ma si trascina stancamente e con poca verve.
Che Tempi! 4 Commediaccia con Govi mattatore e i giovani Chiari, Stoppa e Sordi ancora alle prime armi. Scarsissima.
Vampiri dello spazio (i) 3 Delle serie del professor Quatermass, pessimo e incoerente girato in una raffineria della Shell.
Invasione degli ultracorpi (L') 2 Pessimo sotto ogni punto di vista: trama, recitazione, sceneggiatura inaccettabili.
Uscio e bottega 1 Un record: già la melensaggine dei titoli di testa mi faceva dire alla moglie: smettiamola! Poi grazie alla sua insistenza altri 2 minuti 2 di pseudovisione, prima di spegnere definitivamente.
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