giovedì 23 luglio 2020

I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni

Recensione dei personaggi del grande romanzo

Don Abbondio
Il pusillanime per eccellenza e per antonomasia, incarna perfettamente l’italiano medio: prono con i potenti, spocchioso con i deboli. La sua infingardaggine è mitigata da una vena umoristica che ne fa spesso una macchietta persino simpatica.

Agnese
Vedova e madre di Lucia, prodiga di consigli spesso sbagliati, è amata come una madre anche dall’orfano Renzo. Ma penso che dopo il matrimonio si sarà rivelata una vera suocera.

Conte Attilio
Cugino e anima nera di don Rodrigo, più intelligente di lui ma ugualmente odioso. Muore di peste e don Rodrigo andando al suo funerale viene contagiato dalla malattia.

Azzeccagarbugli
Personaggio minore ma talmente azzeccato da divenire termine antonomastico per indicare il leguleio faccendone. Avvocato fintamente erudito e prono ai potenti, scarica Renzo rifiutandosi di aiutarlo. Uno dei personaggi meglio descritti e centrati del romanzo.

Bettina
Personaggio di contorno e atto a creare l’ambientazione. E’ una bimbetta che gioca nell’aia e accoglie con gioia l’arrivo di Renzo, prossimo sposo, a casa di Lucia.

Cardinal Federico Borromeo
Personaggio storico, grande teologo ed erudito (scrisse più di cento trattati, anche sulla peste a Milano). Manzoni lo descrive come buono e intelligente, modesto e autorevole, semplice e coltissimo nel contempo, elemento catartico per la conversione dell’Innominato.

Bortolo
Cugino di Renzo e come lui di professione filatore. Nasconde nella sua casa Renzo, ricercato come agitatore dalla polizia, e  il Manzoni ci dice che accoglierà gli sposi nel bergamasco, offrendo loro casa e lavoro.

Padre Cristoforo
Ludovico si fece frate cappuccino dopo una giovinezza dissoluta, prendendo il nome di Cristoforo. Personaggio importante, di grande umanità e di idee aperte, egli è colui che maggiormente aiuta i due promessi sposi.

Fra Fazio
Personaggio del tutto minore e di contorno, sacrestano cappuccino laico, che non intende perciò il latino, compare come una meteora subito prima del celeberrimo “Addio ai monti”.

Don Ferrante
Marito di donna Prassede, è il prototipo dell’erudito dogmatico, dedito all’esaltazione dei filosofi del passato e all’astrologia, incapace di apprezzare i grandi fermenti scientifici, letterari e filosofici della sua epoca.

Ferrer
Gran Cancelliere spagnolo a Milano, viene chiamato a fare le veci di don Gonzalo, partito per la guerra, e si rivela molto più abile del suo superiore. Furbo e diplomatico, riesce a sedare in modo pacifico i tumulti scatenatisi per il calmiere imposto al prezzo del pane. L’ingenuo Renzo lo ammira.

Fra Galdino
Personaggio paracomico (a lui la furba Lucia regala le famose noci, per ingraziarselo) rappresenta quasi il complemento di padre Cristoforo: questo ieratico, sensibile e impegnato nella sua missione, quello operoso e dalla solida furbizia contadina.

Gertrude
In ogni romanzo che si rispetti ci vuole una donna “perduta”. Personaggio storico, la monaca di Monza tradisce Lucia, prima accogliendola nel convento, e poi consegnandola all’Innominato. Per un attimo vacilla, ma non ha la forza di riscattarsi e porta a termine il suo infame tradimento.

Gervaso
Il fratello tonto di Tonio.

Don Gonzalo
Governatore di Milano, poi rimosso per manifesta incapacità. Peggio ancora di Spinola che almeno era un buon generale, mentre Gonzalo è inetto pure nelle questioni militari.

Griso
Il capo dei Bravi, scagnozzi di don Rodrigo. Un vero lestofante e tagliagole, che non esita a tradire il suo stesso padrone malato di peste, derubandolo ma rimanendo anche lui contagiato.

Innominato
Personaggio storico, probabilmente un Visconti, è il cattivo intelligente, potentissimo e influente che dopo aver rapito Lucia per aiutare don Rodrigo, in una notte di angoscia dopo esser stato sull’orlo del suicidio si pente, grazie alle parole accorate di Lucia, e consegna la sua conversione nelle mani del cardinal Borromeo.
E’ indubbiamente insieme a Gertrude il personaggio più interessante dal punto di vista dell’approfondimento psicologico.

Lucia
La protagonista femminile quasi idealizzata dal Manzoni, che ne fa un archetipo di bellezza, purezza, religiosità, fiducia nella provvidenza, tranquillità interiore ed innocenti piccole furbizie. Nonostante il suo conformismo contadino, non si può non amarla ed apprezzarla per le sue qualità solari.

Menico
Intelligente ed impavido ragazzino dodicenne, nipote di Agnese, che sfugge per miracolo ai Bravi ed aiuta gli sposi a raggiungere fra Cristoforo. E’ un po’ il Tom Sawyer del romanzo ed avrebbe meritato di essere protagonista di un’altra novella a sé stante! 

Nibbio
Uno dei Bravi, sottoposto del Griso. Ma più forte, scaltro, veloce ed abile, tant’è che passa agli ordini diretti dell’Innominato, portando a termine il rapimento di Lucia.

Perpetua
Un altro personaggio il cui nome è entrato per antonomasia nel linguaggio. Perpetua è la serva di don Abbondio, zitella ultraquarantenne, di estrazione popolare, molto pettegola ma buona, cerca di infondere un minimo di coraggio in don Abbondio, ma senza successo.

Donna Prassede
Moglie di don Ferrante, bigotta, invadente e stupidamente conformista, vuol aiutare Lucia ma fa più danni che bene. Manzoni la detesta giustamente, tant’è che quando muore di peste la liquida con questo cinico epitaffio: “Di donna Prassede, quando si dice che è morta, è detto tutto”.

Renzo
Buono ed impetuoso, intelligente ma non troppo, quando abbandona il suo ambiente contadino commette molti errori e si mette spesso nei guai. Alla fine corona il suo sogno di matrimonio, ma mi sa che la bella e furba Mondella se lo rigirerà a suo piacimento.

Don Rodrigo
Il signorotto locale, stupido, violento, orgogliosamente ottuso, s’invaghisce di Lucia. Personaggio un po’ stereotipato (sembra quasi il cattivo di un telefilm moderno) viene accompagnato dal Manzoni sino ad un’orribile morte per peste, descritta con dovizia di particolari.

Spinola
Militare prestato alla politica, è un pessimo governatore di Milano, inetto e incapace nell’affrontare la peste. Il Manzoni lo fa a fette. A lui si ispirano evidentemente gli amministratori odierni.

Tonio
Il fratello furbo (di Gervaso). E’ un brav’uomo di mezz’età, povero e con una famiglia numerosa; accetta di fare da testimone alle nozze segrete di Lucia e Renzo: tentativo che fallisce. Si ammala di peste e la nemesi della malattia lo rende scemo come il fratello, del quale bonariamente amava burlarsi.



Giro d'Italia dei Promessi Sposi

Questa famosa corsa ciclistica, dopo alterne vicende, vedrà la lotta per la vittoria tra Lucia e Renzo.
Chi sarà il vincitore?
Qui la descrizione e tutte le tappe della mitica corsa:


mercoledì 1 luglio 2020

Film giugno 2020

84 charging cross road8Gradevole sorpresa questo film originalissimo, colto e molto ben recitato. Da non perdere, soprattutto per i bibliofili.
Frida8Vicende storiche parzialmente romanzate. La vita di una grande artista ingiustamente per lungo tempo dimenticata. Da non perdere.
Revolutionary road7Commedia con risvolti drammatici ambientata negli anni ‘50. Ottimi attori per una trama di situazione che vede di fronte una donna innamorata ed un marino infantile e manipolatore.
Words (the)7Apologo sulla miseria morale umana: uno scrittore fallito trova un manoscritto e lo spaccia come suo ottenendo un successo immeritato.
Altruisti si diventa6Originale film sul caregiving con buoni interpreti, soprattutto l’iconoclasta ragazzo affetto da distrofia. Divertente e amaro al tempo stesso.
Club delle prime moglie (il)6Milf alla riscossa per punire gli ex-mariti stronzetti e sfuggenti. Banalotto è tutto già visto e immaginato.
Colpevole di innocenza6Incastrata dal marito malvagio una giovane donna subisce e poi trova la sua vendetta. Buona tensione grazie a sceneggiatura agile. Tommy Lee Jones a disagio nella parte.
Foreigner (the)6Jackie Chan, l’uomo di gomma del kung fu, in questo dramma dai risvolti spettacolari esagerati. Divertentemente improbabile.
Lato positivo (il)6Nel quale si dimostra che che chi ha disturbi mentali è molto più sano di mente dei cosiddetti “normali”. De Niro comprimario di lusso convincente e ben nella parte.
Love & secrets – All good things6Cupa e tragica vicenda tratta da una storia vera in cui la figura femminile è come il solito la vittima del maschilismo manipolatorio.
Parto col folle6Sgangherata commedia on the road con un Robert Downey decente e Zach Galifianakis simpatico e stracomico. Abbastanza divertente.
Special correspondents6Farsesco sul mondo falso dei media: due giornalisti un po’ sfigati si impegolano in una finzione da cui non riescono ad uscire impelagandosi sempre più.
Twin Peaks – stagione 1 (serie tv)6Famosissima e innovativa per l’epoca, a tratti grottesca e umoristica, con tutti gli stereotipi della provincia americana voluti e rimarcati, e un tocco di parodia delle soap opera.
Cena con delitto5Imitazione pedissequa di certi gialli di Agatha Christie, inutilmente intricata ma niente di più.
Tra le nuvole5Commedia garbata ma inconsistente, ben recitata dai due protagonisti che duettano in modo tutto sommato scontato.
Bourne supremacy4Secondo film della serie, esagerato, scontato e adatto a ragazzini brufolosi.
Mistero del teschio (il)4Giallo di Aurora Teagarden, petulante e in fondo un po’ antipatica. Qui s’innamora addirittura di un pastore protestante. Trama stupidina.
Spada della vendetta (la)3Dopo la prima mezzora di ammazzamenti vari e quattro parole in croce il ragazzino brufoloso esclama: “Troppi dialoghi” e passa ad altro. Bella la fotografia ma anche quella dopo un po’ stanca.
Naked gun – The final insult1L’ennesima conferma che i sequel, anche quelli che provengono da un film decente come “Una pallottola spuntata” sono da dimenticare.

lunedì 1 giugno 2020

Film maggio 2020

Red Dragon7Thriller convincente con un Hannibal Lecter in gran spolvero e ambientato prima del più famoso “Il silenzio degli innocenti”
Uomo della pioggia (L’) - The Rainmaker7Matt Damon bravo protagonista inseme ad uno spassoso Danny De Vito di questo film di avvocati. I cattivi ovviamente sucano.
7 ore per farti innamorare6Commediola con argomento la seduzione da parte maschile, godibile pur con qualche melensaggine e ingenuità di troppo.
Aftermath6Un preciso e convincente Schwarzenegger vuole giustizia per il disastro aereo che ha distrutto la sua famiglia. Da una storia vera.
Altruisti si diventa6La disabilità e il caregiving: un badante oppresso dal rimorso alle prese con un intelligente e incontrollabile ragazzo disabile: convincente
Dangerous lies6Raccontare bugie, anche se a fin di bene, può mettere nei casini. Divertente commediola.
Insospettabili sospetti6Vecchietti arzilli e vendicativi si improvvisano rapinatori di banca, mettendo nel sacco polizia ed Fbi, improbabile ma divertente e ben recitato da tre grandi dello schermo.
Molly’s game6Sciatrice dalla carriera stroncata da un incidente in gara, si riscatta diventando una eccellente organizzatrice di partite di poker. Da una storia vera.
Private life6Curiosa commedia colta sui tentativi di una coppia di avere figli tramite fecondazione assistita, utero in affitto e simili. A tratti divertente.
Roman J Israel Esq6Legal thriller anomalo con un avvocato introverso, strano e interessante. Buona interpretazione dei due protagonisti.
Senza pace – Cold blood6I paesaggi innevati del Canada riscattano in parte questo deludente noir con un Jean Reno troppo imbolsito
Carrie Pilby5Una saccente e geniale ragazza alle prese con la vita quotidiana e la stupidità che la circonda. Finale troppo telefonato.
Camino (El)4Il film seguito della famosissima serie Breaking Bad delude alquanto. Chi non ha visto la serie non capirà quasi nulla.
Inciso nelle ossa4Il secondo film della poliziotta spagnola perennemente ambientato con pioggia scrosciante toppa quasi come il primo. L’eventuale terzo non mi beccherà più.
Seconda vita di Andres Hill (la)4Storia abbastanza insulsa sugli scazzi della mezza età. Fatto male.
Ti amo, imbecille4Parte benissimo, prima mezz’ora veramente intelligente e spassosa, poi frana orrendamente nel romanticismo più melenso. Che peccato.
Napoli velata3Osannato e deludente, lento, noioso e insopportabilmente stupido.

venerdì 1 maggio 2020

Film aprile 2020

Land of mine – Sotto la sabbia8Sorprendente film danese, tragico e avvincente. Una rivelazione sotto tutti i punti di vista. Da vedere e meditare assolutamente.
Citzienfour7Girato con la tecnica di un documentario, l’interessantissima vicenda di Snowden che si autointerpreta. Da vedere.
Frantz7Elegante film sul dopoguerra in Germania nel 1919. Alterna bianconero a colore. Molto ben girato e ben recitato, godibile nonostante molti dialoghi in francese non siano sottotitolati.
Battuta di caccia – The absent one6Torbida storia su due piani temporali a distanza di venti anni. Trama inizialmente difficile da seguire, ma poi l’indagine si chiarifica.
Death note6Ennesima variante dei film fanta horror giapponesi per adolescenti. Questo pur nella sua assurdità è abbastanza godibile e ben fatto.
Milk6Storia vera di un candidato politico gay. Drammatico e impegnato, pur con qualche scena romantica non necessaria.
Sommeiller (il)6Americanata piena di buoni sentimenti. Un immigrato indiano coltiva il sogno di diventare sommeiller, con alterne vicissitudini. Carino.
Vai e uccidi. The Manciurian candidate6Thriller fantapolitico ambientato ai tempi della guerra di Corea. Qualche ingenuità e buon ritmo narrativo.
Accountant (the)5Un improbabile ragioniere, maestro di arti marziali e omicidi. A tratti divertente, ma monocorde.
Bourne identity (the)5Primo una lunga serie con Matt Damon, solito agente americano che deve sopravvivere contro i suoi stessi colleghi cehe vogliono eliminarlo. Buon ritmo ma nulla di più
Colony (The)5Futuro distopico in un modo ghiacciato con piccole comunità separate e sempre sull’orlo dell’estinzione. Splatter a tratti estremo, il brufoloso che è in ognuno di noi gode.
Criminal5Un ottimo cast con in testa un convincente e brutale Kevin Costner ed un improbabile finale. Trama ovviamente senza alcun senso.
Errore perfetto (l’)5Commedia romantica che pur con qualche caduta si rivela molto meglio di quanto uno si aspetterebbe. Da vedere con cautela.
Grande Partita (la)5Rievocazione del match di scacchi del secolo tra Fischer e Spassky. Spassky perfetto, Fischer no e troppe stupidaggini per gli aspetti tecnici del gioco. Peccato.
Senza identità5Classica situazione da ”uomo che non sapeva troppo”: il buono, che non lo è poi così tanto, cerca di ritrovare la memoria e di capirci qualcosa. Un po’ raffazzonato.
After the dark – The Philosophers4Prof di filosofia per l’ultima lezione dell’anno organizza in classe gioco di ruolo in scenario post apocalisse. Bella idea ma realizzata malissimo.
Billy Lynn – Un giorno da eroe4Film pseudo antimilitarista, ma in realtà esaltazione dello stile di vita americano. Piuttosto noioso.
Focus, niente è come sembra4Smaliziati truffatori in azione. Personaggi e trama completamente assurdi e neanche divertenti. Will Smith fa la marchetta.
I don’t feel at home anymore in this world4Sconclusionata vicenda che avrebbe meritato una sceneggiatura ed una regia più attenta. Discreti i due protagonisti.
Lotta per la sopravvivenza (la)4Beceri survivalisti fascistoidi si ritrovano in un campo invernale organizzato da un guru folle e furioso. La situazione precipita nel sangue e nella violenza.
Nella valle della violenza4Quando Hollywood vuole imitare il grande Sergio Leone ed il suo pupillo Clint Eastwood e produce una cacchetta.
Dove è la tua casa3Thriller spagnolo, basato su un idea morbosa e inconsistente. Troppo lento e noiosissimo.
Guardiano invisibile (il)3Poliziotta spagnola specializzata alla Fbi, torna al paesello natio per un’indagine con evidenti conflitti di interesse. Patetico.

mercoledì 1 aprile 2020

Film marzo 2020

22 luglio8L’attentato terroristico dell’estremista di destra Breivik raccontato in un’ottima ricostruzione, umana, mai retorica, impietosa nell’analizzate la follia lucida del protagonista in negativo.
Mudbound8Gran bel film molto coinvolgente, ben diretto e recitato, la storia di due famiglie una nera e l’altra bianca, amicizia e razzismo.
19227Buona traspozione da uno scritto di Stephen King. Storia cruda e cupissima, che non lascia speranze a i protagonisti, macabra e triste.
Quel che resta del giorno7Due grandi protagonisti per un film che mette a nudo l’inconsistenza di certa nobiltà britannica. Protagonisti anche il sentimento e il formalismo come valori in sé.
Toc toc7Divertentissima commedia sui disturbi mentali grandi e piccoli. Umorismo frizzante e buona recitazione.
Genio ribelle – Will Hunting6Professore scopre in un addetto alle pulizie dalla vita sregolata un genio della matematica e cerca di inquadrarlo con altene vicende.
Hole (The)6Parte come la classica schifezza horror (ma in realtà è un giallo) con adolescenti infoiati, ma si rivela poi interessante ed originale e con buone suspence.
Schegge di paura6Legal thriller divertente malgrado un pomposo e ingessato R. Gere. Ottimo Edward Norton sempre a suo agio nei ruoli ambigui.
Spenser confidential6Solita trama, poliziotto buono incarcerato ingiustamente, esce di prigione e si mette da solo contro gang mafiose, poliziotti e politici corrotti, multinazionali arraffone. Tutto già visto ma realizzato con diligenza.
Tucker, un uomo e il suo sogno6Divertente, scanzonato e malinconico, una vicenda vera ormai dimenticata. La lotta del singolo contro lo spietato mondo dei trust industriali.
Brittany runs a marathon5Ragazza cicciona decide di redimere il suo stile di vita allenandosi per correre la maratona di New York. A tratti divertente, spesso melenso.
Buco (il)5Nella scia del mitico The Cube questo film spagnolo si lancia nella metaforta e nell’allegoria della vita e della ricchezza. Tentativo parzialmente riuscito ma comunque interessante.
Lion5Un bambino indiano si perde e viene poi adottato da famiglia Australiana, Da adulto decide di ritrovare madre e fratelli. Discreto ma glissa totalmente sulla parte più interessante, la ricerca della famiglia. Peccato.
Murder mistery5Giallo farsesco abbastanza divertente e con un buon ritmo, manca un quid per arrivare alla sufficienza ma comunque si può guardarlo spensieratamente.
Quarto angelo (il)5Gironalista con la famiglia distrutta da un attentato terroristico si trasforma in giustiziere dando la caccia ai malvagi. Buon ritmo anche se i salti logici della trama sono spesso incomprensibili e del tutto gratuiti.
Zodiac5Thriller tratto da una storia vera e quindi plausibile con buoni momenti tensione ma che si dipana in modo troppo lento ed eccesivamente lungo.
Contrattempo4Thriller basato su colpi di scena successivi, ma che appare troppo inverosimile, mal recitato e poco coinvolgente.
Mistero a Crooked House4Da un romanzo tra i peggiori di Agata Christie, film molto curato nell’ambientazione ma debole nella regia e sceneggiatura. Attori mediamente decenti.
Sesso, bugie e videotape4Personaggi che si muovono nell’idiozia. Che un film del genere possa vincere a Cannes lam dice lunga sull’insipienza dei ritici.
13 sfide (13 peccati)3Fanta-thriller del tutto idiota e campato in aria, buttato lì alla cdc.
Ragazza nella nebbia (La)3Incomprensibilmente sopravvalutato questo giallo inconsistente e incongruo. Servillo gigioneggia da par suo senza essere mai credibile, gli altri da dimenticare.
Terapia d’urto3Psicologo folle (Nicholson) applica le sue teorie su un imbranato calpestato da tutti. Stupidata, particolarmente la demenziale spiegazione finale.
Tourist (The)3Filmaccio con un Johnny Depp imbolsito ed un’Angelina Jolie orribilmente rifatta e plasticata. Trama da dimenticare, regia inesistente. Bella l’Italia.

martedì 3 marzo 2020

Film febbraio 2020

La moglie mi obbliga a vedere thriller, bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Operation finale7Ennesima riproposizione della cattura di Eichmann. Questa volta molto romanzata, ma accurata nei personaggi e nelle scene, con ottimi attori e buona regia. Da vedere.
A good marriage6Inizia in modo piano e banale per trasformarsi in un thriller drammatico ma a tratti ironico. Brava la protagonista.
Electric Dreams (serie tv)6Liberamente tratti dai deliri letterari del grande Dick, storie di fantascienza in episodi a se stanti. Altalenante, alcuni molto buoni altri bruttini.
Grande scommessa (la)6Film strano, finto-documentaristico sulla crisi dei mutui subprime e le sue cause. Stranamente pur trattando concetti ostici e spesso incomprensibile, avvince e diverte, ben recitato e con un buon ritmo.
Impostore (L’)6Elegante vicenda con qualche sorpresa e buona recitazione. Forse manca un po’ il ritmo, ma comunque piacevole e interessante
Odio l’estate6Il trio Aldo, Giovanni e Giacomo parte benissimo in questa commediola e poi si perde nel melenso e nel già visto, come quai tutti i film italiani degli ultimi anni.
Street cat named Bob (a)6Da una storia vera ed un riuscito romanzo, trasposizione filmica ben riuscita. Un gatto rosso salva un musicista dalla droga. Grande interpretazione del felino.
Vicini di sotto (i)6Vicenda torbida e drammatica su una coppia e suoi nuovi vicini, solo all’apparenza normali. Tensione assicurata
Alphabet killer (the)5Ci mancava il killer alfabetico, tanto per gradire. Ma è sempre la solita minestra rimestata.
Effetti collaterali5Giocato su vari livelli di verità, intricato e con qualche sorpresa. Ma troppo inverosimile per avvincere veramente.
Mistero della casa del tempo (il)5Juvenilia nella scia dei vari epigoni di Harry Potter. A tratti gradevole ma la parte finale è troppo scontata e arruffata.
Nascondiglio (il)5Classica storia para-horror, con la casa maledetta e i fantasmi del passato che a volte ritornano. Un po’ raffazzonato e stereotipato.
Perdiamoci di vista5Un grande Verdone nella prima mezz’ora da antologia. Poi potete pure spegnere e passare ad altro, per non rovinare il bello appena visto.
Ti ricordi di me5Anche qui si parte bene, con scene divertenti e frizzanti, poi la melassa cola dallo schermo.
Voce nella notte (una)5Il bravo Robin Williams si prodiga per evitare che questo film precipiti nell’insufficienza grave. Bella l’idea del grande King, bruttina la realizzazione filmica.
Io sono tempesta4Filmetto fintamente sociologico, che vuol essere il ritratto di un paese che cambia ma è solo l’esibizione troppo gigionesca del protagonista,
Messaggio nella bottiglia4Indagine poliziesca confusa e irreale. Film pesante che si trascina stancamente.
Mistero al castello Blackwood4Claustrofobico che vuole esplorare la follia di due sorelle e della loro cupa dimora. Esagerato e a spesso banale.
Uomo di neve (L’)4Thriller invernale con il solito maniaco saccente e stupidotto. Genre che non riesce più a produrre cose decenti
Radius3Fantascienza con poca fanta e niente scienza. Filmaccio indecoroso.
Cattivo tenente (il)2Keitel interpreta un poliziotto che assomma tutte le cattive qualità possibili. Esageratamente caratteriale al limite della farsa, noioso e ripetitivo.

mercoledì 5 febbraio 2020

Film gennaio 2020

Go with me 7 Solido e ben recitato, una specie di western ai nostri tempi. Ottimi attori (anche il Bjorn di Vikings nella parte di un giovane taglialegna un po’ imbranato), Liotta ha lo sguardo troppo buono per essere un cattivone credibile.
Twilight (1998) 7 Da non confondere con la serie omonima. Bel noir con ottimi attori, che fa un po’ il verso a Philip Marlowe. Da vedere.
Passo del diavolo (6) 6 Finto documentario che prende lo spunto da un fatto di cronaca degli anni ‘50 con la tecnica della presa diretta con telecamerina, ormai un po’ troppo sfruttata.
Sherlock Holmes senza indizio 6 Curiosa inversione in cui la mente analitica nascosta è Watson mentre Holmes è un attore che recita la parte del grande detective. Divertente anche se un troppo farsesco.
Talento di Mr Ripley (il) 6 Comincia come una normale commedia e si trasforma in un torbido noir, non male e ben recitato
Animali notturni 5 Giocato tra la realtà insipida della protagonista e una cruda storia di violenza descritta in un romanzo dall’ex marito. Insoddisfacente.
Irrational men 5 Uno stanco Woody Allen regista di questo thriller un po’ stupido ed esagerato, nonostante alcuni spunti pregevoli.
Verità di Grace (la) 5 Legal thriller complicato e involuto. La sorpresa finale è pilotata come un rigore tirato da uno zoppo con le stampelle.
Cacciatore di donne (il) 4 Ennesimo thriller sul maniaco che ammazza donne indifese. Si trascina un po’ stancamente.
Contromano 4 Albanese in una farsa buonista ma sottilmente razzista. Molto meglio quando fa lo stronzo senza se e senza ma, alla Cettola Qualunque.
Friends with money 4 Quattro donne, tre ricche o benestanti, una sfigata. Abbastanza noioso nonostante le premesse che facevano ben sperare.
Ogni cosa è segreta 4 Il passato che ritorna per due adolescenti protagoniste di un torbido rapimento di un neonato quando erano bambine. Troppo improbabile e pure lento e mal recitato.
Safe 4 Eroe spaccatutto contro mafia, russi, polizia corrotta, eccetera, e ci mancano solo un po’ di extraterrestri cattivi.
Paludi della morte (le) 3 E di nuovo la caccia al maniaco sessuale, visto e rivisto e tirato giù come viene viene.
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