lunedì 9 febbraio 2015

Film gennaio 2015


Decameron (il) 7 Pasolini ambienta in una Napoli rutilante, archeologica e dialettale la sua personale e riuscita trasposizione del capolavoro di Boccaccio.

Lady Hawke 7 Bella favola per adulti giocata su un'inconsueta ed intrigante storia d'amore. Bravi i tre protagonisti ed eccellente una volta tanto il cattivo.

Noi credevamo 7 Martone ci trasporta con bravura e attenzione nel risorgimento visto dal punto di vista dei mazziniani. Un po' romanzato ma molto interessante.

Sogno delle mille e una notte (il) 7 Solo il grande Pasolini è riuscito a fare un film completamente incentrato sul sesso senza mai essere volgare, comunicando un senso di allegria e piacevolezza.
Trash 7 Tre grandi attori-nonattori ed una regia incalzante rendono questo film godibilissimo, facendo dimenticare l'aspetto della denuncia sociale troppo all'acqua di rose.

Ballata di Cable Hogue 6 Insolito western di Peckinpah con un Jason Robards bene nella parte, A tratti cinico, a tratti tenero, a tratti comico, si fa vedere.

Gosthbuster 6 Il capostipite dell'approccio comico all'horror, pur a tratti troppo farsesco, si guarda e si ascolta sempre volentieri.

Hobbit (the) – La battaglia delle 5 armate 6 Il meno riuscito della trilogia prequel tolkienesca a causa delle scene di battaglia troppo lunghe e computerizzate, come accadeva anche al suo fratello maggiore.

Imitation game (the) 6 Le miserie del conformismo e della società benpensante anglosassone che riesce a distruggere Turing, uno dei più grandi geni di tutti i tempi.

Piume di struzzo 6 Gradevole commedia su una frizzante ed irresistibile coppia gay, ben interpretato, spiritoso a tratti troppo farsesco ma mai volgare.

Prefetto di ferro (il) 6 Onesto film di Squitieri che rievoca la vicenda di Mori ben interpretato da Giuliano Gemma. Romanzato ma non troppo.

Amore bugiardo (L') – Gone girl 4 Acclamato dalla critica, in realtà un thriller scontato, mal recitato che annoia e si trascina con finti colpi di scena.

American sniper 2 La piaggeria dei critici che candidano all'Oscar il pur grande Eastwood per questo pessimo film, militarista, retorico, ottuso, esaltato e falsamente critico.

Attila, flagello di Dio. 1 Considerato un capolavoro del trash questo comico demenziale da suburra è solo inutilmente volgare e nulla ha a che vedere con i capolavori del genere.

Grace the possessions 1 L'horror misticheggiante in campus universitario non vale più dei primi dieci minuti di noiosa visione.

Tela di Carlotta (La) 1 Animali parlanti, storia particolarmente insulsa e melensa per finti bambini decerebrati e falsi animalisti.
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