venerdì 27 maggio 2022

Un appunto sul 42

 


Douglas Adams la sapeva lunga.
Comunque ho trovato due vie (Via Lomellina a Torino e via Vittorio Emanuele a Bard) in cui manca il numero 42; stranamente ci sono il 40 e il 44 ma non il 42.
Forse perché mentre passavo di lì il portale interdimensionale era chiuso?

sabato 7 maggio 2022

La Bibbia

 La Bibbia.

Romanzetto di fantascienza fantasy datato, pieno di incongruenze e noiosissimo. 
Si possono salvare alcune parti splatter (ad es. l'Orsa e i 42 bimbi) o apocalittiche (tipo la distruzione di Sodoma e Gomorra), ma è poco al confronto della stragrande maggioranza di capitoli totalmente inutili. 
L'autore inoltre si dimostra a più riprese intollerante, invidioso, sadico, razzista e misogino.
Lettura decisamente sconsigliata agli gli adulti e da vietare a bambini e ragazzi. 
Al suo posto nell'ora di Letteratura Fantasy si consigliano opere quali Il Signore degli Anelli, I Viaggi di Gulliver, Tito di Gormenghast e altri molto più comprensibili, divertenti e istruttivi.



venerdì 6 maggio 2022

Smart-fono

Mi destai in un vicolo dopo il tanto dormir in cui mi sprofondò  la malia di maga Alcina, o era forse la Circe d’Odisseo o l’inclito Teurgo amico degli Dei?

Strinsi addosso il saio lacero e mi affacciai sulla strada.

Si era di sera, ma la magia di luci delle botteghe quasi rivaleggiava con il dì.

Osservavo con timore quel mondo per me nuovo ricco di tanti particolari incomprensibili e incongrui.

Parecchie persone camminavano per la via,

Tutti, pure quelli che si muovevano in coppia o in gruppo, erano chini su piccoli oggetti di forma rettangolare. Chi lo teneva sul palmo della mano toccandolo qua e là con l’indice, chi appoggiandolo sulle quattro dita delle mani muoveva veloci i pollici sulla sua superficie.

Tutti erano assorti in tale compito e sembrava incredibile che riuscissero a muoversi senza inciampare o cozzare l’uno con l’altro e anzi si facevano di lato al sopraggiungere di qualcuno.

Stranamente molti indossavano maschere, ma queste non coprivano la parte alta del viso bensì nascondevano la bocca il naso, rendendo indecifrabili le espressioni.

Altri non erano mascherati e venivano quasi automaticamente evitati dagli altri.

Tutti camminavano ingobbiti in avanti lo sguardo vacuo assorto sulle tavolette che tenevano in mano.

Vidi però una bimba sui due anni su un carrozzino portato in giro dalla madre inebetita e con il capo chino.

La bimba mi sorrise e io sorrisi al lei.

In seguito venni a sapere che l’oggetto si chiama smart-fono e serve a comunicare suoni e immagini, sostituendo così la parola, il gesto e l’espressione del viso, che diventano inutili.

Smart è parola straniera e stranamente significa intelligente, elegante, brillante, sveglio, rapido, bello, svelto, di moda, ma anche aspro. 

Forse perché acquisisce le caratteristiche che toglie agli esseri umani? 

martedì 3 maggio 2022

Fil aprile 2022

 

Zatoichi

8

Ottimo film di Kitano che abbandona la vena drammatica per regalarci questa storia divertente e un po’ splatter. Da non perdere il tip-tap in coda al film.

Long arm (the)

7

Pregevole poliziesco di un’altra epoca in cui registi, attori e sceneggiatori sapevano fare film intelligenti, ironici e plausibili. Bello.

Sfida del samurai

7

Kurosawa e il suo attore iconico Toshiro Mifune sempre ad alti livelli. La storia che Sergio Leone riprese identica nel western Per un pugno di dollari. Ci fu anche un terzo remake gangster con Bruce Willis.

Alba dei morti dementi (La)

6

Esilarante presa in giro dei film sugli zombi. Parte benissimo, poi cala un po’ ma si fa gustare fino all’ultimo.

Hanabi

6

Cupo, tragico, introverso, lentissimo, ma il grande Kitano riesce a rendere accettabili anche le martellate nei cosiddetti.

Nessuna notizia da Dio

6

Quando angeli e diavoli si alleano contro l’insidia delle nuove leve rampanti e superficiali. Tema rivisitato più volte, in film e serie tv, questa volta reso con garbo e humor dalle due brave attrici.

Amica geniale (La, terza serie tv)

5

La terza serie, pur curata come le altre, più debolina nella trama e meno interessante. Attori e regista iniziano a stancarsi?

Pusher (the)

5

Quando sei nel giro mafioso della droga è molto difficile uscirne e ritirarsi, anche se sei l’ultimo 007, ma i cattivi non lo sanno e ti trattano come un coglione qualunque.

Scommessa con la morte

5

Forse il peggiore dei film con l’ispettore Callaghan. Film insipido, che riesce quasi a raggiungere la sufficienza grazie ad un buon cast, pur risultando comunque inutile.

Anatomia di uno scandalo (serie tv)

4

La solita storia dello scandaletto sessuale che coinvolge un politico anglosassone. Ne hanno fatto una miniserie, ovviamente inserendo colpi di scena del tutto implausibili e idioti.

Clickbait (serie tv)

4

Miniserie, tentativo mal riuscito di esplorare lo squallido mondo dei social e della ricerca di like e visualizzazioni. Il tutto confezionato in una storia gialla totalmente assurda e inverosimile.

Lost son (the)

4

Pedofili cattivissimi (ovviamente l’amico del protagonista è uno dei capi), prostituta buona, investigatore svagato che risolve il caso per puro fortuna: la svendita al mercatino rionale degli stereotipi è servita.

One for the money

4

La cacciatrice di taglie strafiga, il poliziotto bello e fintamente corrotto, tutto prevedibile e inconsistente.

Runner runner

4

Fumettone sul poker online ambientato in un paradiso fiscale. Privo di spessore narrativo e poco credibile.

Close

3

Ragazzina viziata deve sfuggire ai cattivi aiutata da una guardia del corpo stereotipata pur essendo un personaggio femminile. Scontato e assurdamente monotono.

Fine (La)

2

Fantascienza catastrofica incredibilmente banale, stupida e mal congegnata. Increduli, si subisce fino alla fine questa stronzata in attesa di una spiegazione che non c’è.

 

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