venerdì 18 dicembre 2015

Alcune considerazione su una nuova forma di schema Ponzi

Periodicamente tornano in auge, favoriti ora dalla diffusione di internet e dei social-network, catene di vendita basate in modo più o meno evidente sul vecchio schema Ponzi (che si avvia a compiere quasi i cent'anni) conosciuto anche come vendita piramidale, multi-livello e simili.
La fantasia dei truffatori escogita sempre nuovi termini per accalappiare i gonzi.
Posso vantarmi di aver salvato nel corso degli anni molte persone aprendo loro gli occhi sulla realtà delle promesse di questi imbonitori.
Un caso eclatante degli ultimi anni è stato quello del finanziere americano Madoff, finito poi malamente, lui e i soldi a lui affidati.

In questo periodo è di gran moda una società tedesca che promette di darvi in uso un'automobile a fronte del versamento di una cifra irrisoria.
Basta googolare Auto gratis o Auto costo zero per trovare questa azienda a cui non voglio qui fare alcuna pubblicità.

Recentemente anche la rivista Altroconsumo ha espresso fondati dubbi, seguiti da una levata di scudi su Facebook dei sostenitori di questo progetto.

Il sito in oggetto, molto elegante e accattivante, è fumoso nella sostanza e rimanda le spiegazioni tecniche alle convention tenute da funzionari e promotori dell'azienda.
Comunque dal sito si riesce a capire qualcosa, nonostante mille postille, aggiunte, variazioni, possibilità che complicano la materia dando però un senso di concretezza ed autorevolezza.
Un complicato sistema di matrici, passaggi di livello, monete virtuali, bonus, eccetera rendono il  tutto inestricabile.
L'approccio fideistico dei promotori e di chi ha già aderito, fa il resto e non sentono ragioni né accettano un contraddittorio razionale.

Sfrondata di tutti gli orpelli la sostanza sarebbe questa:
a fronte di un versamento iniziale di 390 euro (dei quali 350 saranno poi restituiti sotto forma di buoni carburante) si viene inseriti in una matrice multipla in cui, a mano a mano che arrivano nuovi iscritti, si sale fino ad arrivare ad ottenere un'auto gratuitamente per due anni (comprese tasse e assicurazione).
Tutto ciò poi viene complicato ad arte introducendo varie tipologie di auto, possibilità di riscattare il mezzo dopo due anni, eccetera.

In pratica però ci viene detto che versando 40 EURO (390 di versamento meno 350 di buoni carburante) e mai più nulla si viene in possesso di un'auto.

In realtà tutte queste complicazioni sono solo fumo negli occhi e non modificano assolutamente la sostanza del problema.
C'è da dire che loro si accontenteranno di togliervi pochi soldi secondo l'equazione

pochi soldi x molti clienti = grande guadagno.

In questi casi c'è un sistema semplicissimo per valutare l'offerta economica di società del genere, che io chiamo, forse impropriamente,

FLUSSO DI CASSA

E' un sistema che anche un bambino delle elementari può applicare in pochi minuti.
Ipotizziamo il costo di un auto (compresa assicurazioni e oneri vari) in 15.000 euro.
Se non vi piace questa cifra mettetene pure un'altra più bassa o più alta non importa, tanto la sostanza del ragionamento non cambia.
Ipotizziamo anche che l'Azienda non intenda guadagnare nulla ma fornisca un sevizio a costo zero (se invece immaginiamo un profitto allora le cose peggiorano ulteriormente, ma voglio essere buono ...).

1) Per acquistare la prima auto da dare al primo iscritto, devono iscriversi 375 persone che versano in pratica 40 euro a testa (15.000 : 40 = 375)

2) A questo punto anche i 375 nuovi iscritti si aspettano un auto e per dargliela dovranno iscriversi altre 140.625 persone (375 x 375 = 140.625).

3) A questo punto anche le 140.625 persone si aspettano un auto nel giro di due anni. Per dargliela dovranno iscriversi altre 52.734.375 persone (140.625 x 375) ... solamente poco meno degli abitanti dell'Italia!

Volete che vada avanti?
Ancora un passettino:

4) Per dare l'auto ai 52,7 milioni di iscritti dovranno aderire nuovi 19.775.390.625 un numeraccio che significa quasi 20 miliardi di persone pari a circa tre volte gli abitanti del nostro pianeta!

Ovviamente il sistema collasserà molto prima, probabilmente con qualche decina o centinaia di migliaia di iscritti a seconda del nostro grado di dabbenaggine.

L'azienda così incamererà qualche milione di euro senza sforzo ed anche senza rischiare nulla, dato che in piccolo nel contratto c'è scritto che in caso di impossibilità di fornire il servizio, i 40 euro non verranno restituiti ma andranno a coprire fantomatiche spese organizzative.

In fondo si accontentano di poco, rispetto ai grandi truffatori del passato, ma non vedo perché bisogni dar loro anche solo 40 euro, preferisco spendermeli al bar offrendo da bere agli amici!






mercoledì 2 dicembre 2015

Voti film novembre 2015


Terzo uomo (il) 8 La massima espressione di film di spionaggio: da un grande romanzo un grande film.
Idolo infranto 7 Intenso dramma che ha per co-protagonista un ragazzino molto ben tratteggiato. Personaggi credibili.
Terrore corre sul filo (il) 7 Noir con i pregevoli Burt Lancaster e Barbara Stanwick. Amaro, qui finalmente non ci sono i buoni.
Tutti gli uomini del re 7 Titolo stravagante sull'ascesa e la caduta di un politico sanguigno e populista nella America rurale del dopoguerra.
Romanzo criminale 6 Solido sceneggiato televisivo sulla banda della Magliana.
Cassa sbagliata (la) 5 Humor all'inglese, ma non troppo, a tratti piacevole, spesso debolino.
Segreto di una donna (il) 5 Thriller che non convince nella trama, nonostante l'impegno dei protagonisti comunque sempre un po' impacciati.
Costola di Adamo (La) 4 Commedia giudiziaria un po' melensa: le smancerie di due attempati e innamorati coniugi, che si detestano quando si trovano su lati opposti in tribunale.
Mercenari (i) 2 Stallone & C. in un ignobile sparatutto. Trama scopiazzata dal bel romanzo I Mastini della guerra di Forsyth
Mercenari 2 (i) 1 Sonora e fragorosa puttanata iniziato e spento dopo poco tanto per completezza avendo già visto il primo. Mercenari 3 NO!!!
Mia amica Irma (la) 1 Inguardabile pur con i mostri sacri Jerry Lewis e Dean Martin.
Google