lunedì 2 novembre 2015

Film ottobre 2015


Chiamata per il morto 6 Da Le Carrè lento e ottimamente recitato, riesce a rendere decentemente la cupa atmosfera del mondo dello spionaggio in cui i buoni non esistono.
Incredibile avventura di Mr. Holland (L') 6 Un gruppo di ladri sfigatissimi in un colpo più grande di loro. Divertenti e sfortunati.
Racconti romani 5 Qualche spunto decente (Totò) ma film nel complesso debolino che non riesce a raggiungere la sufficienza.
Funerale a Berlino 3 Film di spionaggio il stile Le Carré, di quelli che non ci capisci niente, ti annoi, le poche battute non fanno ridere ma almeno sono soporiferi e ti rilassi!
Nostro agente Flint (il) 2 Dovrebbe essere la presa in giro dei film di 007, ma mi sembra che prendano in giro solo se stessi, facendosi pena da soli.
Goodbye Mr. Holland 2 Il solito prof con la classe di studenti svogliati che poi lo ameranno: questa volta insegna musica, ma storia insopportabilmente sbrodolata e melensa.
Uscio e bottega 1 Un record: già la melensaggine dei titoli di testa mi faceva dire alla moglie: smettiamola! Poi grazie alla sua insistenza altri 2 minuti 2 di pseudovisione, prima di spegnere definitivamente.
Adulterio all'italiana. 1 Quell 'aggettivo (all'italiana) vorrebbe essere una garanzia di qualità, ma è malamente usurpato: Manfredi e Spaak improbabile coppia di idioti noiosi.

sabato 3 ottobre 2015

Film settembre 2015


Fantasma di Corleone (il) 7 Rigoroso film documentario sull'ascesa e la latitanza e i pizzini di Bernardo Provenzano. Agghiacciante l'impotenza dei pochi funzionari onesti soverchiati dalla masnada di corrotti e corruttori.
Finestra sul cortile (la) 7 Curato thriller di Hitchcook. Attori famosi ma un po' ingessati: il vero protagonista è il cortile che recita benissimo!
Taxi Teheran 7 Strano tra film realistico e documentario, ma molto interessante e autobiografico: un regista trasformato in taxista con la sua effervescente nipotina. Amaro e a tratti divertente.
Ninì Tirabusciò, la donna che inventò la mossa. 6 Monica Vitti mattatrice bella e brava, con la sua sensuale voce roca, in questo film con accenni di proto-femminismo.
Giorno dei Trifidi (il) 4 Apocalittico da un bel romanzo di Whyndam, ma la realizzazione filmica è scarsa, mal recitato e msl sceneggiato.
Bella gente (La) 2 Osannato dalla critica e prossimo vincitore di premi prestigiosi, in realtà un ignobile polpettone, mal recitato, pessimamente sceneggiato e girato con tecnica da telenovela.
Ritratto di signora 1 Da un famoso romanzo di Henry James, film fintamente estetizzante e inguardabile.

martedì 1 settembre 2015

Voti film agosto 2015


Zelig 8 Capolavoro di Woody Allen, sottilmente ironico, sarcastico e sempre stravolto e fuore dalle righe.
Caravaggio 7 Solido, curato e interessante sceneggiato con Volontè: quando la televisione aveva ancora un senso e faceva cultura, non la merda puteolente di oggidì.
Ferroviere (il) 7 Pietro Germi regista e protagonista in questo quadro di un'Italia semplice e genuina. Simpaticissimo il ragazzino narratore.
Messia Selvaggio 7 Ken Russell firma questa breve biografia del grande scultore Gaudier-Brzeska, morto giovane in guerra. Buon film storico ottimamente recitato.
Bambolona (La) 6 Un Tognazzi sottotono si invaghisce di una giovinetta. Il film tenuto su dalla ragazza brava e sorniona.
Notte dei generali (La) 6 Divertente giallo ambientato durante la seconda guerra mondiale. Omar Sharif improbabile nella parte di ufficiale nazista, ottimo e stralunato O'toole
Sedotta e abbandonata 6 Germi esplora come molti altri il nostro profondo sud e le sue assurde usanze sessiste. Sufficiente ma si sarebbe potuto essere più incisivi.
Venere e il professore 6 Storia bruttina e telefonata, il film si salva per la partecipazione estemporanea di tutti i grandi del jazz che interpretano se stessi.
Bigamo (il) 5 Mastrojanni in una parte poco adatta a lui sempre un po' a disagio. Buona la valeri.
Gastone 5 Sordi non riesce a tenere su questa commedia che vorrebbe essere venata di mestizia, ma si trascina stancamente e con poca verve.
Che Tempi! 4 Commediaccia con Govi mattatore e i giovani Chiari, Stoppa e Sordi ancora alle prime armi. Scarsissima.
Vampiri dello spazio (i) 3 Delle serie del professor Quatermass, pessimo e incoerente girato in una raffineria della Shell.
Invasione degli ultracorpi (L') 2 Pessimo sotto ogni punto di vista: trama, recitazione, sceneggiatura inaccettabili.
Uscio e bottega 1 Un record: già la melensaggine dei titoli di testa mi faceva dire alla moglie: smettiamola! Poi grazie alla sua insistenza altri 2 minuti 2 di pseudovisione, prima di spegnere definitivamente.

sabato 1 agosto 2015

Film luglio 2015


Divorzio all'italiana 8 Divertendo, vale più di un trattato di sociologia di mille pagine. Ottimi Mastroianni e la Sandrelli giovane e bella.
Pulp Fiction 8 Uno dei tanti capolavori di Tarantino, forse il più divertente e rutilante. Grandi attori e storia, inarrivabile Keitel nel personaggio di Mr. Wolf.
Ferro e seta 7 Quasi introvabile sulle arti marziali viste in Cina da un occidentale. Mai banale e pieno di umorismo e umanità.
In the name of the father 7 Da non confondere con l'omonimo titolo italiano di Bellocchio, solido e realistico film su una storia vera di un episodio nella lotta Irlanda del Nord – Inghilterra.
Piccione seduto su un ramo riflette sull'esistenza (un) 6 Un Cinico TV alla svedese, surreale, a tratti divertentissimo, a tratti noioso. Comunque da vedere.
Signore e signori 6 Pietro Germi a episodi su vizi e virtù (poche) della scollacciata provincia veneta (Treviso). Ottimo il primo, gli altri sottotono. Bravi caratteristi.
Occhio che uccide (L') 5 Giallo visto dalla parte del maniaco assassino. Pur non essendo bruttissimo, un po' banale nella trama e senza attori di pregio.
Cromwell 4 Pesante, noioso, intriso di retorica religiosa e politica, monocorde nelle espressioni degli attori sempre uguali.
Merletto di mezzanotte 4 Malriuscito tentativo di riprodurre atmosfere da thriller di Hitchcock. Dopo pochi fotogrammi è chiarissimo chi è il cattivo di turno.
Sapore di ruggine ed ossa (un) 4 Drammatico su uno strano e squilibrato rapporto pugile-handicappata. Si trascina stancamente nonostante le premesse interessanti.
Tower Block 4 Thriller con il solito gruppo di personaggi mal assortito alle prese con maniaco omicida in un grattacielo degradato.
Incidente (L') 3 Il duo Losey (regista) e Bogarde (protagonista) in un lento, noioso e insipido gioco delle parti nel sussiegoso ambiente universitario oxfordiano. Inespressivi tutti tranne il giovane M.York.
Impiegato (L') 1 Nino Manfredi impiegato tra sogno e realtà. La dimostrazione che anche ai tempi d'oro della commedia all'italiana le inqualificabili puttanate fioccavano.
Sei gendarmi in fuga 1 De Funès capeggia una masnada di ex poliziotti in un tentativo abortito di film umoristico. Da dimenticare nei secoli dei secoli.
Sogno della farfalla (il) 1 Ennesimo fiasco di Bellocchio, film di una noia e inconsistenza mortali.
Uscio e bottega 1 Un record: già la melensaggine dei titoli di testa mi faceva dire alla moglie: smettiamola! Poi grazie alla sua insistenza altri 2 minuti 2 di pseudovisione, prima di spegnere definitivamente.

mercoledì 1 luglio 2015

Voti film giugno 2015


400 colpi (i) 8 Il primo e forse il migliore film di Truffaut, parzialmente autobiografico, un ragazzo intelligente, sensibile e disadattato si affaccia all'adolescenza.
Belluscone, una storia siciliana 8 Maresco e il grottesco mondo della Sicilia mafiosa che vota compatta Forza Italia e dei cantanti neo-melodici. Film irresistibile per amarezza e comicità!
Trattativa (La) 8 Uno di quei film che danno l'incazzatura. Sabina Guzzanti riesce a dipingire mirabilmente gli ultimi putridi 25 anni dall storia italiana.
Compagni (i) 7 Monicelli firma questa rievocazione storico-romanzata dei primi moti operai di fine ottocento a Torino. Bravi caratteristi + Mastroianni.
Storie pazzasche 7 Divertentissimo, cinico e demenziale film argentino: per trascorrere una paio d'ore in allegria.
Usa contro John Lennon 7 Documentario. Utile ripasso degli anni del Vietnam e di Nixon-Hoover, seguendo la maturazione politica e pacifista del grande cantante di Liverpool fino alla tragica fe poco chiara fine.
Mike Tyson, tutta la verità 6 L'amico e regista Spike Lee porta Tyson sul palcoscenico in un riuscito monologo inframmezzato da filmati. Tyson si rivela come decente istrione.
Omicron 6 Fantascienza all'italiana (o meglio alla milanese) di Gregoretti, a tratti ingenua, a tratti pungente. Un apologo abbastanza divertente e sarcastico.
Bacio appassionato (Un) 5 Film minore di Ken Loach al di sotto del suo standard solito, sull'integrazione razziale catto-musulmana, ma deboluccio.
Labirinto del fauno (il) 5 Strana commistione tra fascismo spagnolo, resistenza e fantasy nel 1944. Si sarebbe potuto sfruttare meglio un'idea interessante.
Tyson 4 Il discusso grande pugilatore raccontato e banalizzato in modo troppo di maniera. Stiracchiato.
Clown 3 Horror casalingo che riprende lo stereotipo del padre invasato, già visto e rivisto. Scarsissimo da ogni punto di vista, nonostante alcune critiche compiacenti.
Condanna (La) 3 Ennesimo passo falso di Bellocchio, film sulle pulsioni sessuali stupido e inverosimile, verboso ed estetizzante.
Uscio e bottega 1 Un record: già la melensaggine dei titoli di testa mi faceva dire alla moglie: smettiamola! Poi grazie alla sua insistenza altri 2 minuti 2 di pseudovisione, prima di spegnere definitivamente.

lunedì 1 giugno 2015

Film maggio 2015


Kaos 8 La Sicilia mirabilmente descritta dai Taviani e Pirandello, grandi attori e scenografie per quattro racconti, un prologo ed un epilgo.
Mery per sempre 8 Un giovane Michele Placido alle prese con una turbolenta classe scolastica del riformatorio palermitano. Incisivo e ben recitato.
Venere i pelliccia 8 Bella regia di Polanski che si risolleva dopo il pessimo Carnage che rischiava di farlo precipitare nel limbo dei registi rincoglioniti. Eccellente teatro nel teatro, bellissima e bravissima la Seigner.
Sbatti il mostro in prima pagina 7 Bellocchio firma un film di denuncia amaro e disilluso e purtroppo molto attuale sull'impossibilità per la nostra italietta di addivenire a una democrazia compiuta. Ottima la Betti come il solito sempre nella parte.
Torneranno i prati 7 Olmi dirige un cupo e tragico film sulla Grande Guerra, che fa piazzapulita di ogni stupida retorica bellica e patriottica.
Storia segreta di Stewie Griffin (la) 6 Il film dalla graffiante serie di cartoons. Caustico e pieno di riferimenti purtroppo non tutti ben comprensibili per noi italici.
Buongiorno, notte 5 Bellocchio rievoca la vicenda di Aldo Moro, claustrofobica e tragica. Era meglio l'analogo di Giuseppe Ferrara con l'impeccabile Volonté (Il caso Moro).
Lungo addio (il) 4 Anche i grandi toppano, in questo caso Altman mal coadiuvato da un Elliott Gould del tutto inadatto nella parte di un moderno Philip Marlowe. Arridatece Bogart.
Registra di Matrimoni (il) 4 Bellocchio e l'Al Pacino de noiantri, alias Sergio Castellitto, in un confuso film tra sogno e realtà, noioso e di poco momento.
Serpente e l'arcobaleno (il) 3 Haiti e il vodoo in un abborracciato e poco interessante intrigo medico-politico tra nord e centro America. Pessimo.
Serpente alato 2 Trash di bassa lega che non riesce minimamente ad avvicinarsi ai capolavori del genere. Ignobile marchetta di uno dei tanti (e troppi) Carradine (David).
Fuori menu 1 Film sui gay ed i loro rapporti con gli etero, che progressivamente degenera nella melensaggine e nell'umorismo di maniera sino a divenire insopportabile.

venerdì 1 maggio 2015

Film aprile 2015


Comizi d'amore 8 Pasolini realizza un divertente, colto e articolato documentario intervistando gli italiani degli anni '60 sul tema del sesso. Grande spaccato di un'Italia irrimediabilmente perduta.
Oliver Twist 8 Polanski porta sullo schermo con maestria uno dei capolavori di Dickens. Ottima regia, recitazione, ambientazioni e fedeltà al romanzo.
Uccellacci e uccellini 8 Finalmente Totò trova chi sa valorizzare a sua smisurata bravura in un film surreale, sarcastico, iconoclasta e divertentissimo.
Agenda nascosta (L') 7 Amaro film sull'Irlanda del Nord. Un onesto ispettore lotta invano contro le brutali illegalità della polizia a cui appartiene e dei servizi segreti.
In questo mondo libero 7 Loach in versione femminista, dipinge le vicende di una giovane donna decisa a combattere alla pari nello spietato mondo del lavoro gestito dai maschi.
Io sono Tony Scott 7 Ciprì, senza Maresco appena mancato, realizza un bel documentario sul grande clarinettista italo americano preso nel tritacarne del becero provincialismo della cultura italiana.
Nel nome del padre 7 Bellocchio realizza un film potente e accusatorio verso l'educazione cattolica in un collegio gestito da preti. Grande e catartica la scena dello spettacolo teatrale.
Piovono pietre 7 In padre di famiglia sull'orlo del baratro della povertà si arrabatta goffamente mettendosi nei guai. Bell'affresco di Loach del declino socioculturale nell'era tatcheriana.
Sale della terra (il) 7 Avvincente documentario sulla carriera del fotografo brasiliano Salgado, che in prima persona racconta il suo impegno per documentare e far conoscere miserie, drammi e tragedie del Terzo Mondo.
Timbuctu 7 Terribile e angosciante atto di denuncia contro l'integralismo islamico, ottuso e inumano nei confronti delle povere e inermi popolazioni conquistate.
Assassinio di Jesse James per nome del codardo Robert Ford (L.) 6 Ennesima ed elegante rivisitazione del mito del famoso pistolero. Solido western con tentativi di introspezione psicologica non abbastanza riusciti.
Canzone di Carla (La) 6 Un inglese aiuta ragazza a tornare da Londra al Nicaragua in preda alla guerra civile. Loach dipinge una storia atipica con solido antiamericanismo.
David Copperfield 6 Onesta trasposizione degli anni '30 del capolavoro di Dickens, forse troppo di maniera rispetto al finto realismo computeristico esasperato di moda oggidì.
Selma, la strada della libertà. 6 Martin Luther King e la sua tragica epopea. A tratti retorico ma nel complesso ben interpretato e interessante.
Teorema 6 Pasolini gira un film cupo e nevrotico sulla dissoluzione di una famiglia. Eccellente l'interpretazione e il personaggio di Laura Betti.
Ultimo lupo (L') 6 Stupende ambientazione e fotografia nella Mongolia ai tempi della rivoluzione culturale cinese. Storia a tratti avvincente, a tratti lenta e stereotipata.
Guida alla morte per principianti 4 A mezza via tra il noir e il demenziale, confusa commedia che spreca in continuazione buoni spunti comici, purtroppo il più delle volte appena accennati.
Inception 4 Confuso fanta-thriller con un Di Caprio insolitamente giù di tono ed una sceneggiatura difficile da seguire.
Miss Violence 3 Padre padrone violenta e prostituisce figlie e nipoti con la complicità passiva della moglie. Sullo sfondo la crisi greca ma non basta a giustificare un film mal fatto.
Scusate se esisto 3 La Cortellesi, qui in coppia con un Bova gigione e gay, continua la sua sfortunata discesa nell'inarrestabile declino della commedia italiana.
Adventureland 1 Film per giovani decerebrati ambientato in un lunapark. Non posso dire di più dato che ho mollato dopo dieci minuti.
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