martedì 3 dicembre 2013

Film novembre 2013


Dawn By Law – Daunbailò 8 Uno dei migliori film di Benigni, film cult negli Usa che lo ha consacrato come comico stravolto ed estemporaneo.
Onibaba, le assassine 8 Pregevole e grottesco, il medioevo giapponese visto con gli occhi di due donne. Stupenda ambientazione in un opprimente ed ubiquo canneto.
Schindler's list 8 Spielberg, coadiuvato da ottimi attori e da una coinvolgente colonna sonora, si dimostra maestro nel trattare con sensibilità il tema dell'olocausto.
Calda notte dell'ispettore Tibbs (La) 7 Assai ben recitato dai due protagonisti e con buon ritmo, classico sul razzismo che non scade mai nella retorica.
Cinque volti dell'assassino (i) 7 Solido giallo/noir vecchio stampo, ottimi attori e sorpresina finale. Il titolo italiano inganna, ma ha un suo fascino.
Educazione Siberiana 7 Salvatores firma un film attento, incisivo ed interessante. Forse il meno in palla e troppo gigione è proprio l'attore più famoso: Malkovich.
Nodo alla gola 7 Buon Hitchcock di stampo teatrale. Stranamente Alfred non compare. Eccezionale il finto panorama dalla finestra che scandisce il tempo.
Armata Brancaleone (L') 6 Pur con qualche buona trovata, film eccessivamente farsesco. Monicelli ci ha abituato a molto meglio. Buono Gassman meno Volonté.
Commissario Pepe (il) 6 Tognazzi è un sornione commissario che amaramente constata l'impossibilità di toccare i poteri forti. Film di denuncia forse un po' troppo blando.
Don Juan De Marco maestro d'amore 6 Strano film con Brando, Depp ed una Dunaway malamente riplastificata e sopra le righe. Bravi gli altri due nonostante una trama zoppicante.
Piccolo diavolo (il) 6 Non il miglior Benigni ma comunque film ricco di scene esilaranti, pur con qualche pausa di troppo.
Chi ha paura di Virginia Woolf 5 Quattro attori d'eccezione non possono fare miracoli quando si ritrovano tra le mani un copione mediocre, eccessivo ed esageratamente alcolico.
Fine del mondo (La) 4 Edgard Wright non riesce neanche lontanamente ad avvicinarsi al suo capolavoro: L'alba dei morti dementi. Peccato perché la trama c'era.
Mia notte con Maud (La) 4 Inconcludente film d'autore (Rohmer) con un Trintignant particolarmente spento impegnato in stancanti dialoghi troppo verbosi.
Operazione diabolica (Seconds) 4 Rock Hudson impantanato in un noioso fanta-sociologico che, nonostante una buona idea di fondo, scade anche in imperdonabili ingenuità.
Stati di allucinazione 3 Tentativo ridicolo e miseramente fallito di affrontare il tema delle droghe da un punto di vista psico-fanta-pseudoscientifico.
My fair lady 2 Considerato il re della commedia musicale è in realtà noioso e inutilmente farsesco. Pessime le versioni italiane delle canzoni.
Senza un attimo di tregua 2 Pessimo noir con un Lee Marvin bolso e mal truccato, trama zoppicante, continui, irritanti e fuorvianti flash-back.
Bling ring 1 Spacciato per film (pseudo)cult un'ennesima ignobile americanata che ammicca aglii adolescenti fighetti.
Faster, Pussycat! Kill! Kill! 1 Il cult movie anni '60 di Russ Meyer che ispirò tanta musica hard rock, decisamente fuori dalle righe ma purtuttavia assolutamente inguardabile.
Non aprite quella porta 1 Una trash-cult con molti sequel del tutto immotivato, stupido e noioso, che non morde mai e delude anche dal punto di vista dello splatter.
Taichi 1 Nonostante il titolo invitante la solita cretinata cinese con gli eroi che saltano le case etc.
Woman in revolt 1 Andy Warhol firma questo film sul femminismo eccessivamente dialogato, mal girato e orribilmente recitato.

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