lunedì 3 marzo 2014

Film febbraio 2014


Allegro non troppo 9 Che dire di questo film praticamente perfetto, sarcastico, corrosivo, che seppellisce definitivamente l'immeritatamente blasonato “Fantasia”?
Cul de sac 8 Dramma e umorismo nero firmato Polanski: grandi inetrpreti, grande fotografia e ambientazioni, grande bianconero.
Blue Jasmine 7 Un Woody Allen serioso ci regala questo bel dramma che ricorda vagamente e si ispira al mitico “Un tram chiamato desiderio”.
Butch Cassidy 7 Western pirotecnico ormai divenuto un classico. Newman e Redford scanzonati, unico neo la brutta colonna sonora.
Dallas Buyers Club 7 Una bella e gradita sorpresa. Il dramma dell'Aids visto in modo mai retorico, coinvolgente, spietato contro le multinazionali farmaceutiche.
Riflessi in un occhio doro 7 Grande cast ed ottima recitazione in questo film torbido, ossessivo, claustrofobico e malsano che affascina lasciando l'amaro in bocca.
Sotto una buona stella 6 Una Cortellesi in gran forma tiene su l'ennesimo film di Gigione Verdone, che si conferma tuttavia l'unico erede della commedia all'italiana.
Morte a Venezia 5 Il grande Visconti questa volta toppa in un film curatissimo nella regia e ambientazione, ma noioso, statico, irritante nella sua insulsa morbosità.
Piccola impresa meridionale 5 Grandi paesaggi della Sardegna non bastano a portare alla sufficienza la commedia di Papaleo un po' troppo arruffata e macchiettistica.
Tutta colpa di Freud 5 Commediola ammiccante e un po' debolina, che con una maggiore attenzione di regista e attori avrebbe forse raggiunto la sufficienza.
Decima vittima (La) 4 Non riuscita trasposizione di un grande racconto dell'immenso Sheckley. Sceneggiatura zoppicante, Mastroianni e Andress totalmente imballati.
Quintet 4 Altman si cimenta nella scienze-fiction con risultati deludenti: bella l'ambientazione, ma trama inconsistente in cui frana un cast eccezionale.
Vichinghi (i) 3 Kirk Douglas si autoproduce in un noioso polpettone Hollywoodiano, in cui anche il brillante Tony Curtis appare la caricatura di se stesso.
Amore non va in vacanza (L') 2 Film talmente brodoso che non si riesce neanche a reagire: si dovrebbe smettere dopo 5 minuti, ma si giace in stato comatoso fino al termine.
Gravity 2 Incensato dalla critica, ma chi vogliono prendere in giro con questo filmaccio stupido e del tutto incongruo scientificamente e non?
Principe e la ballerina 2 Si guarda fino alla fine solo per rifarsi gli occhi con la bella e brava Marilyn. Ignobile marchetta del baronetto shakespeariano Lawrence Olivier.
Fischio al naso (il) 1 Ugo Tognazzi è grande come attore, ma avrebbe dovuto evitare la regia! Come rovinare lo stupendo racconto di Buzzati.

venerdì 31 gennaio 2014

Film gennaio 2014


Città amara 8 Forse il capolavoro di Huston, amaro come il titolo italiano, spaccato iperrealistico del triste e volgare mondo della piccola boxe americana.
Dersu Uzala 8 Insolito film di un Kurosawa sempre eccellente: grandi paesaggi, bella storia, personaggi umani e credibili, protagonista stupendo.
Venere in pelliccia 8 Polanski riesce ancora a fare centro con questo film teatrale, immaginifico, forte e sensuale, colto e intrigante, lucidamente femminista.
C'era una volta il West 7 Solido ed epico di Leone che insegna agli Americani come si fanno i western. Memorabili i primi 10 minuti da gustare nei minimi dettagli.
Fossa dei serpenti (La) 7 Grande prova di recitazione di Olivia de Havilland che svetta sui colleghi. Pellicola cupa e tragica, sulla follia e l'orrenda pratica dell'elettroshock.
Quartet 7 Uno stuolo di veri musicisti in pensione per una commedia gradevole, divertente, ben recitata. Bravo Hoffmann come rgista.
Vita agra (La) 7 Interessante prova di Tognazzi ben nella parte di questo a tratti amaro bianco/nero ambientato in una Milano ormai scomparsa.
Capitale umano (il) 6 Dura e cinica commedia drammatica di Virzì. I maschi ne escono con le ossa rotte, le femmine solo in parte. Pregevole con qualche ingenuità.
Distretto 13 6 Poliziesco originale nella trama, con un buon ritmo. Non ci sono gli zombi di Romero ma è quasi come se ci fossero.
Sole Rosso 6 Insolito western con un cast eccezionale: un raffinato e aitante samurai alle prese con la rozza società americana di pistoleri e bovari.
Al diavolo la celebrità 4 Farsesco con Campanini che si impegna al massimo, ma non riesce a risollevare una pessima riedizione comica del mito di Faust.
Caccia a Ottobre Rosso 4 Azione sottomarina da un romanzo di Clancy. Sempre esagerato, tutti gigioneggano, Connery particolarmente statico e monocorde.
Avvoltoi hanno fame (Gli) 3 Shirley McLaine in un western pessimo con il solito Eastwood non ancora evoluto. Come suora non ingannerebbe neanche un cieco sordomuto.
Controsesso 3 Manfredi e Tognazzi si alternano in tre episodi dalla sceneggiatura e regia insulse e irritanti.
Scommessa con la morte 3 Eastwood svogliato in un ennesimo film della serie dell'ispettore Callaghan, tirato via alla cazzo di cane.
Sole a catinelle 3 Checco Zalone non riesce nena che ad avvicinarsi alla simpatia suscitata con il suo primo film. Anzi peggiora ad ogni nuova prova.
Cattivi pensieri 2 Tognazzi si cimenta malamente nella regia realizzando una puttanata ineffabile. Bellissima la Fenech, se ciò può consolare.
Con gli occhi dell'assassino 2 Solita rimasticatura della cieca alle prese con maniaco omicida, raffazzonata, stupida, incoerente e illogica. Pessima la recitazione di tutti quanti.
Corda tesa 2 Clint Eastwood incatenato nell'ennesimo idiota filmaccio poliziesco. Per fortuna poi si riscatterà con la sua seconda giovinezza come regista.
Bella scontrosa (La) 1 Film noiosissimo, incomprensibile e del tutto inutile. Dopo dieci minuti si spegne per sfinimento.
Epic movie 1 Dovrebbe far ridere questa presa in giro degli stereotipi della commedia americana che ammicca ai teenager? Ebbene no, noiosa e stucchevole.

mercoledì 1 gennaio 2014

Eventi dicembre 2013


Coro Liturgico Parrocchiale di San Giorgio Martire – Chieri 7 dic 4 Esecuzione piatta, voci non abbastanza amalgamate, lagne da beghine.
Europa Cantat di Reano – Chieri 8 dic 2 Con un nome così altisonante (Europa Cantat) ci si aspettava di meglio, invece il buio assoluto.
Orchestra Musiqueros – Chieri 13 dic sv Non ha senso offrire come concerto natalizio una recita da asilo nido. Dispiace per i poveri bambini gettati allo sbaraglio da una deprecabile mancanza di misura dei genitori.
Filarmonica Chierese e Coro Penthagamma – Chieri 14 dic sv Perché esporre gli sfortunati handicappati per la smania esibizionistica di chi li dirige e li offre al pietoso, obbligato e politically correct applauso? A chi giova?
Coro Arco Alpino A.N.A. Chieri – Chieri 14 dic 7 Buon coro di voci maschili che sanno il fatto loro nel tipico repertorio di canti di montagna e popolari. Peccato che data l'età media non si intraveda un ricambio generazionale.
Corale Vivaldi di Cambiano – Chieri 15 dic 6 Coro, immagino giovane, dall'aria un po' inesperta, ma molto ben diretto e piacevole da ascoltarsi, con le quattro voci che si integrano ben l'una con l'altra.
Coro Polifoniico InCantando – Chieri 15 dic 7 Bel coro, buona la direzione e bene impostato, con le voci soliste che si alternano a seconda del pezzo. Programma pregevole e originale che spazia anche nel jazz e nel rock.
Coro Karl Richter – Chieri 1s dic 3 Se la tirano molto, interpretando malamente facili melodie da messa. Lagne ripetitive a iosa. Esecrabile la giovane solista. Buono e il migliore l'innominato organista.
Corale Civica Musicainsieme – Chieri 19 dic 6 Coro decentemente impostato che traballa però nelle voci soliste e subisce le difficoltà (Adeste Fideles da dimenticare). Buono l'intermezzo con giovane flautista e cembalo.
L'eco delle colline di Cantarana – Chieri 20 dic 4 Nonostante l'evidente e lodevole impegno del bravo direttore, questo coro spesso sbanda in un gracidio confuso (nomen omen!). Le voci femminili spesso metalliche e stonate.
Orchestra Giovanni Battista Polledro – Chieri 21 dic 8 Ottima orchestra di giovani esecutori competenti e appassionati nella cornice del Duomo di Chieri dalla buona acustica. Bel repertorio di Mozart, Haydn e Schubert.
Coro di Torino – Torino 25 dic 5 Coro un po' sfiatato ma con alcuni elementi di pregio accompagna la messa natalizia del gruppo Abele. Esecuzioni quasi decenti con un repertorio musicalmente semplice.
World Press Photo – Bard 26 dic 7 L'annuale importante mostra del fotogiornalismo, quest'anno particolarmente cruda e a tratti shoccante.
Magnum Contact Sheet – Bard 26 dic 9 Interessantissima esposizione che mostra i provini tra i quali vennero scelte famosissime foto della Magnum. Assolutamente da non perdere.

Film dicembre 2013


Effetto notte 8 Film di raro equilibrio forse il capolavoro di Truffaut, ben recitato e che ci mostra con dovizia di particolari il film dentro il film.
Irina Palm 8 Una Marianne Faithfull strepitosa interprete di un film che tratta una materia scabrosa con insolita e pregevole ironia e delicatezza.
Morte è la fanciulla (La) 8 Polansky firma questo dramma a tre accompagnato dalle note sublimi di Schubert. Manifesto anche femminista con ottimi interpreti.
Nirvana 7 Salvatores crea un dei migliori film di fanta di sempre. La risposta italiana a Blade Runner con un ottimo Abatantuono e uno statico Lambert.
Per qualche dollaro in più. 7 L'accademia del western all'italiana con frasi e scene memorabili. Van Cleef, Eastwood e Volonté grandi con una trama un po' raffazzonata.
Postino (il) 7 L'ultimo indimenticabile addio di un Troisi minato dal suo male incurabile. Perfetto anche Noiret-Neruda, bellissima la Cucinotta.
Signore e signori buonanotte 7 Rutilante film comico e disilluso nello stesso tempo infarcito di ottimi attori. Eccezionale Manfredi nella parte del cardinale morente.
Splendor 7 Troisi e Mastroianni in un film di Scola e che ci riporta alla quotidianità di un piccolo cinema di paese, mondo purtroppo ormai del tutto scomparso.
True Lies 7 Cameron firma un primo tempo da Oscar ed un secondo più arruffato con uno Schwarzenegger che prende in giro egregiamente i film di 007.
Vita difficile (Una) 7 Dino Risi dirige un Sordi giornalista velleitario ed una bellissima Lea Massari in una storia giocata tra fascismo ed anni '50.
Vizietto (il) 7 Buona la coppia di omosessuali italo-francese. Alcune situazioni farsesche di troppo, ma Tognazzi è perfetto, equilibrato e mai volgare.
Corvo Rosso non avrai il mio scalpo 6 Storia un po' esagerata e melodrammatica, ma paesaggi e fotografia eccellenti.
Se permettete parliamo di donne 6 Gassman mattatore per questo film a episodi cucito su misura per lui e per la sua capacità istrionesca. A tratti troppo farsesco ma divertente.
Successo (il) 6 Divertente film con Gassman scatenato nel suo ruolo prediletto dell'italiano cialtrone. Buoni comprimari.
Telefoni bianchi 6 Un fascismo forse troppo da burletta per questa storia in cui Risi riesce ad amalgamare bene attori comici e non.
Terrazza (La) 6 Interessante esperimento relativistico di seguire a turno vari personaggi nella stessa unità di tempo: godibile con qualche riserva.
Tolgo il disturbo 6 Un insolito Gassman nella parte di un nonno un po' svanito ma ironico e arguto, complice di una simpatica nipotina.
Vedo nudo 6 A episodi con Manfredi mattatore, alcuni pregevoli altri meno. Nel complesso apprezzabile.
Fantasma dell'Opera (il) 5 Leccata riedizione del famoso musical di Loyd Webber. Rutilante ma noioso, orribile la versione musicale italiana voluta dall'autore.
Gente di Roma 5 Episodico e pseudodocumentaristico alterna momenti divertenti ad altri banali e noiosi.
Più bella serata della mia vita (la) 5 Da un racconto di Durrenmatt, Scola porta un Sordi insolitamente sfasato in un improbabile castello svizzero. Bella l'idea ma non la realizzazione.
Primo amore 5 Un ottimo Tognazzi mal supportato da una sceneggiatura buona nel primo tempo ma che poi sbrodola irrimediabilmente.
Viale della speranza (il) 5 Una Cinecittà d'altri tempi a tratti ben descritta. Peccato che la trama sia troppo esile e la sceneggiatura incerta, per cui il film delude.
Cena (La) 4 Raffazzonato del regista Scola, infarcito di attori famosi con una sceneggiatura deludente e di poco momento.
Profeta (il) 4 Risi e Gassman toppano con una sceneggiatura di finta denuncia del consumismo, mal congegnata e pessimamente recitata dai comprimari.
Gaucio (il) 3 Filmaccio sbracato della coppa Risi-Gassman in un'Argentina fintamente esotica e popolata solo da italiani.
Mio nome è nessuno (il) 3 Anche i grandi toppano. Qui Leone scivola malamente nel tentativo di realizzare un western comico. Henry Fonda e Terence Hill sperduti.
Teresa 1 Dino Risi sbraca: la camionista formosa e caciarona è inguardabile.

martedì 3 dicembre 2013

Film novembre 2013


Dawn By Law – Daunbailò 8 Uno dei migliori film di Benigni, film cult negli Usa che lo ha consacrato come comico stravolto ed estemporaneo.
Onibaba, le assassine 8 Pregevole e grottesco, il medioevo giapponese visto con gli occhi di due donne. Stupenda ambientazione in un opprimente ed ubiquo canneto.
Schindler's list 8 Spielberg, coadiuvato da ottimi attori e da una coinvolgente colonna sonora, si dimostra maestro nel trattare con sensibilità il tema dell'olocausto.
Calda notte dell'ispettore Tibbs (La) 7 Assai ben recitato dai due protagonisti e con buon ritmo, classico sul razzismo che non scade mai nella retorica.
Cinque volti dell'assassino (i) 7 Solido giallo/noir vecchio stampo, ottimi attori e sorpresina finale. Il titolo italiano inganna, ma ha un suo fascino.
Educazione Siberiana 7 Salvatores firma un film attento, incisivo ed interessante. Forse il meno in palla e troppo gigione è proprio l'attore più famoso: Malkovich.
Nodo alla gola 7 Buon Hitchcock di stampo teatrale. Stranamente Alfred non compare. Eccezionale il finto panorama dalla finestra che scandisce il tempo.
Armata Brancaleone (L') 6 Pur con qualche buona trovata, film eccessivamente farsesco. Monicelli ci ha abituato a molto meglio. Buono Gassman meno Volonté.
Commissario Pepe (il) 6 Tognazzi è un sornione commissario che amaramente constata l'impossibilità di toccare i poteri forti. Film di denuncia forse un po' troppo blando.
Don Juan De Marco maestro d'amore 6 Strano film con Brando, Depp ed una Dunaway malamente riplastificata e sopra le righe. Bravi gli altri due nonostante una trama zoppicante.
Piccolo diavolo (il) 6 Non il miglior Benigni ma comunque film ricco di scene esilaranti, pur con qualche pausa di troppo.
Chi ha paura di Virginia Woolf 5 Quattro attori d'eccezione non possono fare miracoli quando si ritrovano tra le mani un copione mediocre, eccessivo ed esageratamente alcolico.
Fine del mondo (La) 4 Edgard Wright non riesce neanche lontanamente ad avvicinarsi al suo capolavoro: L'alba dei morti dementi. Peccato perché la trama c'era.
Mia notte con Maud (La) 4 Inconcludente film d'autore (Rohmer) con un Trintignant particolarmente spento impegnato in stancanti dialoghi troppo verbosi.
Operazione diabolica (Seconds) 4 Rock Hudson impantanato in un noioso fanta-sociologico che, nonostante una buona idea di fondo, scade anche in imperdonabili ingenuità.
Stati di allucinazione 3 Tentativo ridicolo e miseramente fallito di affrontare il tema delle droghe da un punto di vista psico-fanta-pseudoscientifico.
My fair lady 2 Considerato il re della commedia musicale è in realtà noioso e inutilmente farsesco. Pessime le versioni italiane delle canzoni.
Senza un attimo di tregua 2 Pessimo noir con un Lee Marvin bolso e mal truccato, trama zoppicante, continui, irritanti e fuorvianti flash-back.
Bling ring 1 Spacciato per film (pseudo)cult un'ennesima ignobile americanata che ammicca aglii adolescenti fighetti.
Faster, Pussycat! Kill! Kill! 1 Il cult movie anni '60 di Russ Meyer che ispirò tanta musica hard rock, decisamente fuori dalle righe ma purtuttavia assolutamente inguardabile.
Non aprite quella porta 1 Una trash-cult con molti sequel del tutto immotivato, stupido e noioso, che non morde mai e delude anche dal punto di vista dello splatter.
Taichi 1 Nonostante il titolo invitante la solita cretinata cinese con gli eroi che saltano le case etc.
Woman in revolt 1 Andy Warhol firma questo film sul femminismo eccessivamente dialogato, mal girato e orribilmente recitato.

sabato 2 novembre 2013

Film ottobre 2013


Ladybird, ladybird 8 Dramma veristico di Ken Loach, ottimamente recitato, di quei film che fanno giustamente incazzare contra la burocrazia disumana e stolta.
Parola ai giurati (La) 8 Grandi attori in questo film claustrofobico che si svolge in una stanza. Ottimi dialoghi e tensione che non molla mai.
Buddy buddy 7 E qui i grandi Wilder, Lemmon e Mattau firmano un remake migliore dell'originale, Il Rompiballe
Buio oltre la siepe (il) 7 Vista con gli occhi di tre simpatici ragazzini una cupa e realistica storia di razzismo. Per l'epoca fu un film progressista e di aspra critica.
Dark Crystal (The) 7 Forse il miglior film di pupazzi mai realizzato, trama interessante sulla lotta bene/male come aspetti della stessa cosa.
Io, Chiara e lo Scuro 7 Garbato e divertente film sul biliardo che ricalca in modo però mai drammatico gli stilemi de Lo spaccone. Bravi tutti gli interpreti.
Spaccone (Lo) 7 Il film sul biliardo e non solo, venato da un torbido romanticismo, forse troppo melodrammatico nel finale. Ottima recitazione.
Alta fedeltà 6 Commedia ben congegnata anche per chi come me non ha quei riferimenti di musica rock. Fichissimi i due commessi del protagonista.
Capra (la) 6 Un film, tragico nella realtà (Torino e Napoli), originale ed a tratti molto divertente, soprattutto per il suo assunto di base sviluppato bene.
Invasati (Gli) 6 Interessante film para-horror in bianco/nero con ottime inquadrature e fotografia e buona recitazione pur con una trama traballante.
Pesce di nome Wanda 6 Pieno di attori che “diventeranno famosi” divertente, frizzante e che porta abbastanza bene i suoi annetti. Kevin Klein che si annnusa l'ascella!
Rompiballe (il) 6 Un buon Breil nella parte dell'idiota affiancato ad un Ventura troppo statico. Subito molto divertente ma nella seconda parte scade nella farsa.
Ultima valle (L') 6 Storico sulla guerra dei 30 anni, grandi paesaggi montani, cura nei particolari, sceneggiatura un po' zoppicante, la Bolkan staticissima.
Lolita 5 Uno dei peggiori film di Kubrick, troppo lungo, lento e melodrammatico, ma con buoni attori. Sellers però del tutto fuori della parte.
Scarpette rosse 5 Dramma sul mondo della musica e del balletto, con pregevoli scene di danza ma con una trama del tutto inverosimile e pasticciata.
Colazione da Tiffany 4 Un grande (?) classico datato, noioso, inutile.
Fragile armonia (Una) A last quartet 4 Occasione persa clamorosamente per esplorare in modo interessante il mondo della musica suonata. Debole e stupidino.
Va e uccidi (The manciurian candidate) 4 Drammone bianco/nero militar/spionico del tutto assurdo con un'inedita Lansbury nella parte della cattivona ed un Sinatra imbambolato.
Buio nell'anima (il) 3 Una segaligna Jodie Foster in un remake al femminile de Il giustiziere della notte. Pessimo come il suo omologo.
Pilgrim vs the world 3 Film cult delle nuove generazioni, troppo spesso incasinato ed incomprensibile per vecchi tromboni come me.
Bus Stop 2 Ignobile puttanata americana che riesce nell'impresa di far sembrare brutta persino la Marylin Monroe.
Ci si vede domani 1 Solita italianata moderna purtroppo finanziata con denaro pubblico inguardabile da ogni punto di vista.
Mondo cane 1 Spacciato per un film che aveva scioccato il pubblico per le immagini crude e sconvolgenti, ma in realtà noiosissimo, mal girato e stupido.

martedì 1 ottobre 2013

Film settembre 2013


Borghese piccolo piccolo (un) 8 Drammatico, comico, amaro, sarcastico e tragico, un perfetto Sordi e la grande risposta italiana al pessimo “Il giustiziere della notte”.
Mon Oncle 8 La massima espressione del genio comico-surreale di Tati. Grandi tutti, soprattutto lei, la sublime padrona di casa e la casa stessa, è ovvio!
Anatomia di un omicidio 7 Considerato il miglior legal-thriller, ottima regia, fotografia, recitazione, sceneggiatura ma trama un po' inverosimile ed esagerata.
Appartamento (L') 7 Commedia brillante e tenera con Jack Lemmon e Shirley Maclaine giovani e in gran spolvero.
Last action hero 7 Gustosa presa in giro dei film d'azione, piena di riferimenti. Schwarzy si conferma migliore come attore comico-brillante.
Spietati (Gli) 7 Eastwood si ritaglia un western intenso, crudo, violento e privo di retorica. Buona prova di tutti, attrici e attori.
Occhi senza volto 6 Grottesco, splatter, pregevole horror-noir francese d'annata, con un'eccezionale Alida Valli.
Piombo Rovente 6 Intricato, cupo e sconsolato, ha il suo punto di forza nello stupendo bianconero. Insolito Burt Lancaster nella parte del cattivissimo.
Brian di Nazareth 5 I Monthy Phyton eccellono negli episodi brevi, questo film vorrebbe pigliare in giro la religione ma non affonda abbastanza i denti.
Dollaro d'onore (un) 5 La parafrasi della Sfida all'Ok Corrall, divertente ma schematica, nella parte Dean Martin, imbolsito John Wayne, improbabile Angie Dickinson.
Aereo più pazzo del mondo (L') 4 Pregevole l'idea di prendere in giro i catastrofici dell'aria ma battute insipide. Si salva solo il grande Leslie Nielsen ottimo comprimario.
Lettera da una sconosciuta 4 Drammone lacrimoso e del tutto insensato. Comunque buona la fotografia e ottimo il bianconero.
Play Time 4 Qui Tati vuole strafare con un film freddamente umoristico, elegante ma troppo lungo e ripetitivo, affollato e ossessionante.
Predator 4 Film su misura per Schwarzenegger: buona l'ultima mezz'ora, ma inguardabile, noioso, stupido e ripetitivo il resto.
Giustiziere della notte (il) 3 Film che fece epoca, ma girato e recitato con i piedi. Anche Charles Bronson impacciato e sottotono.
Ricomincio da capo 3 Come il solito una bella idea sprecata malamente nella solita melassa all'americana. I primi 20 minuti e poi si può anche spegnere.
Intrepido (L') 1 Amelio e Albanese riescono a realizzare un film pessimo sotto tutti gli aspetti. Si salvano i titoli di testa.
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